Etichette

Claim ‘senza glutine’, non ammesse le diciture similari

Claim ‘senza glutine’, non ammesse le diciture similari

L’utilizzo del claim ’senza glutine’, in etichettatura e pubblicità dei prodotti alimentari, è soggetto a una serie di requisiti a cui si è già riferito. (1) Per quanto attiene alle modalità d’informazione, è opportuno chiarire che non sono ammesse diciture similari a ’senza glutine’. Un approfondimento.

Senza glutine’, ‘senza lattosio

I claim ‘senza glutine’ e ‘senza lattosio’ vennero a suo tempo escluse dal campo di applicazione del regolamento su Nutrition & Health Claims (NHC, reg. UE 1924/26 e successive modifiche). (2) I prodotti senza glutine e senza lattosio sono stati poi successivamente esclusi dalla disciplina specifica dei PARNUTS (Foods for Particular Nutrition Use), per ricadere nella disciplina generale degli alimenti di uso corrente. (3)

Queste informazioni sono perciò soggette alle pratiche leali d’informazione definite nel Food Information Regulation (reg. UE 1169/11, articoli 7 e 36). (4) Con particolare riguardo al divieto di attribuire a un prodotto caratteristiche invece comuni alla categoria di riferimento. Come tuttora si osserva in prodotti naturalmente privi di glutine e privi di corrispondenti versioni ‘con glutine’, il tè sopra a tutti (5,6,7,8).

Le diciture lactose-free e gluten-free sono inoltre soggette ad apposite diciture e condizioni d’impiego. (9)

Claim ‘senza glutine’, reg. UE 828/2014

Il regolamento (UE) n. 828/14 si applica alla generalità delle ‘informazioni ai consumatori sull’assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta negli alimenti.’ (articolo 1, campo di applicazione e obiettivi). (10) Siano esse contenute in etichetta o pubblicità di:

– alimenti di uso corrente, ‘adatti per celiaci’ (informazione facoltativa, art. 3.2), ovvero in

– alimenti ‘specificamente formulati per celiaci’ (informazione facoltativa, art. 3.3. Es. prodotti con farine degluteinizzate o ingredienti sostitutivi).

Glutine, le sole diciture ammesse

Le sole diciture sull’assenza di glutine o la sua presenza in misura ridotta negli alimenti – e le relative condizioni d’impiego – sono quelle stabilite in Allegato al reg. UE 828/2014 (art. 3.1):

– ‘senza glutine (…) solo laddove il contenuto di glutine dell’alimento venduto al consumatore finale non sia superiore a 20 mg/kg’,

– ‘con contenuto di glutine molto basso (…) solo laddove il contenuto di glutine dell’alimento venduto al consumatore finale, consistente di uno o più ingredienti ricavati da frumento, segale, orzo, avena o da loro varietà incrociate, specialmente lavorati per ridurre il contenuto di glutine, o contenente uno o più di tali ingredienti, non sia superiore a 100 mg/kg.’ (11)

Il punto di vista di AIC

‘L’uso del claim ‘senza glutine’ esprime la garanzia che l’operatore conosce e rispetta la normativa vigente, nel rispetto delle esigenze dei celiaci. Bisogna sempre garantire la soglia limite dei 20 ppm, in modo da assicurare la totale assenza di tracce di glutine che possono risultare tossiche per il celiaco.

L’impiego di diciture similari come ‘non contiene glutine’ viceversa induce il sospetto che il produttore si sia solo occupato di usare ingredienti potenzialmente adatti ai celiaci, senza considerare i rischi di contaminazione crociata’. (Susanna Neuhold, AIC, Associazione Italiana Celiachia, Responsabile nazionale food).

‘Gli operatori devono utilizzare le diciture corrette per permettere ai consumatori la scelta informata. Diciture differenti, non contemplate dalla norma, possono indurre il consumatore celiaco a non fidarsi. Per questa ragione SBS, Impresa Sociale di AIC, si impegna da sempre a diffondere una corretta conoscenza e applicazione della norma’ (Leone Fabio, SBS, Spiga Barrata Service, presidente).

Dario Dongo

Note

(1) Dario Dongo. Senza glutine? Senza esagerare. GIFT (Great Italian Food Trade). 11.12.17, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/senza-glutine-senza-esagerare

(2) ‘Le condizioni relative a indicazioni quali «assenza di lattosio» o «assenza di glutine», destinate a un gruppo di consumatori con disturbi specifici, dovrebbero essere oggetto della direttiva 89/398/CEE (…), relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i prodotti alimentari destinati ad un’alimentazione particolare’ (reg. CE 1924/06, Cons. 22). La direttiva 89/398/CEE è poi stata rifusa nella dir. 2009/39/CE, a sua volta abrogata dal reg. UE 609/13

(3) Il reg. UE n. 609/2013 – relativo agli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, agli alimenti a fini medici speciali e ai sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso – ha poi escluso i prodotti senza glutine dal proprio campo di applicazione. Testo consolidato all’11.7.17 su https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1611844800058&uri=CELEX%3A32013R0609

(4) Dario Dongo. ‘Free from’ in etichetta, L’ABC. GIFT (Great Italian Food Trade). 24.2.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/free-from-in-etichetta-l-abc

(5) Dario Dongo. Tè senza glutine? GIFT (Great Italian Food Trade). 22.12.17, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/tè-senza-glutine

(6) ‘Senza glutine’ su prodotti che in genere non lo contengono, risponde l’avvocato Dario Dongo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 18.12.17, https://www.foodagriculturerequirements.com/archivio-notizie/domande-e-risposte/senza-glutine-su-prodotti-che-in-genere-non-lo-contengono-risponde-l-avvocato-dario-dongo

(7) Grano saraceno senza glutine né conservanti? Risponde l’avvocato Dario Dongo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 11.6.20, https://www.foodagriculturerequirements.com/archivio-notizie/domande-e-risposte/grano-saraceno-senza-glutine-né-conservanti-risponde-l-avvocato-dario-dongo

(8) Glutine nei salumi, risponde l’avvocato Dario Dongo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 2.10.17, https://www.foodagriculturerequirements.com/archivio-notizie/domande-e-risposte/glutine-nei-salumi-risponde-l-avvocato-dario-dongo_1

(9) Dario Dongo. Senza lattosio, ABC. GIFT (Great Italian Food Trade). 19.11.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/senza-lattosio-abc
(10) Regolamento di esecuzione (UE) n. 828/2014 della Commissione, relativo alle prescrizioni riguardanti l’informazione dei consumatori sull’assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta negli alimentihttps://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32014R0828&qid=1611874222987

(11) NB: l’avena contenuta in un alimento presentato come «senza glutine» o «con contenuto di glutine molto basso» deve essere stata specialmente prodotta, preparata e/o lavorata in modo da evitare una contaminazione da parte del frumento, delle segale, dell’orzo o delle loro varietà incrociate e il suo contenuto di glutine non deve inoltre superare 20 mg/kg

Dario Dongo. Gluten free. La verità in etichetta anche negli USA. GIFT (Great Italian Food Trade). 24.9.14, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/gluten-free-la-verità-in-etichetta-anche-negli-usa

Carlotta Suardi, Dario Dongo. Celiachia, un’infezione virale tra le possibili cause, diagnosi tramite analisi del sangue. GIFT (Great Italian Food Trade). 3.3.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/celiachia-un-infezione-virale-tra-le-possibili-cause-diagnosi-tramite-analisi-del-sangue

Informazioni sull'autore