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Taralli e private equity, Anemos rileva Terre di Puglia

Anemos Private Investments, holding di investimento del gruppo Samhita — il family office di Paolo Basilico, fondatore di Kairos Partners — ha completato il 21 luglio 2026 l’acquisizione della quota di maggioranza di Terre di Puglia, produttore di taralli e snack da forno con sede ad Andria (BT). 

L’operazione, primo investimento di private equity della holding milanese, avvia un progetto dichiarato di buy-and-build: costruire, per aggregazioni successive, il primo gruppo italiano degli snack salati della tradizione regionale (Il Sole 24 Ore, 2026; Borsa Italiana–Radiocor, 2026).

L’operazione

Anemos acquisisce la maggioranza del capitale di Terre di Puglia, fondata ad Andria nel 2003 da Nicola Visaggio, che dell’azienda è tuttora amministratore delegato. L’imprenditore reinveste nell’operazione, conserva una partecipazione rilevante e mantiene la guida della società, affiancato dai manager Michele Zagaria e Massimo Sadino (Financecommunity, 2026). Continuità di governo dell’impresa e ingresso del capitale finanziario, dunque, si combinano in una partnership dichiaratamente di lungo periodo.

Due i soggetti finanziari a supporto. Intesa Sanpaolo finanzia l’acquisizione e agisce come banca agente del pool. Amundi SGR, attraverso il fondo Amundi AgrItaly III, contribuisce al finanziamento e acquisisce una quota di minoranza nella società (Legalcommunity, 2026). Il valore dell’operazione non è stato comunicato.

Il rapporto tra Amundi e il gruppo pugliese ha avuto inizio nel luglio 2025, quando il fondo AgrItaly aveva sottoscritto un minibond senior garantito da 3,5 milioni di euro, cedola fissa del 7% e scadenza 2031, emesso da Italysnack, la società produttiva del gruppo, per finanziare il nuovo stabilimento (BeBeez, 2025; Osservatorio EFI–Politecnico di Milano, 2026). Un percorso graduale — prima debito, poi equity — che equivale di fatto a una due diligence pluriennale.

Terre di Puglia, profilo e fondamentali

Il gruppo di Andria produce e commercializza snack da forno salati e dolci — anche nelle versioni bio, vegan e kosher — sia a marchio proprio sia con private label per le catene della grande distribuzione, in Italia e all’estero (Osservatorio EFI–Politecnico di Milano, 2026). Il prodotto simbolo è il tarallo pugliese declinato in numerose varianti, a cui si affiancano mini crackers, mini grissini, schiacciatine, bruschettine e pane quadrotto (Terre di Puglia, s.d.).

La società produttiva Italysnack Srl ha chiuso il bilancio 2024 con 8,3 milioni di euro di ricavi e 31 dipendenti, in crescita costante (Atoka–Cerved, 2026). L’export copre i principali mercati europei e internazionali, fino a raggiungere Cina, Giappone e Australia.

Ad Andria è in fase di completamento un nuovo stabilimento progettato per triplicare la capacità produttiva ed efficientare i processi. La fabbrica sarà la base industriale del piano: prima la scala, poi il perimetro (Il Sole 24 Ore, 2026).

Anemos, capitali propri e ‘pazienti’

Anemos Private Investments è stata costituita a Milano a fine 2024 come holding di partecipazioni dotata di capitali propri, definiti ‘pazienti‘, all’interno del gruppo Samhita, il family office fondato da Paolo Basilico nel 2019 dopo l’uscita da Kairos (FIRSTonline, 2024; Samhita Investments, s.d.).

Il modello si propone come alternativa imprenditoriale all’intermediazione finanziaria classica: investimenti diretti in PMI italiane attive in nicchie profittevoli, guidate da imprenditori che restano coinvolti nel capitale, con focus sui settori in cui il Made in Italy è riconosciuto all’estero, food & beverage in primis. L’assenza di un fondo con scadenza predefinita libera l’orizzonte temporale dell’investimento dai vincoli tipici del private equity tradizionale.

Per Pietro Basilico, investment manager di Anemos, l’obiettivo è consolidare una leadership internazionale mantenendo radici e autenticità del prodotto. Visaggio, dal canto suo, indica in Terre di Puglia una ‘piattaforma aggregatrice sul territorio‘, aperta allo sviluppo dell’intera filiera agroalimentare pugliese (Il Sole 24 Ore, 2026).

Buy-and-build in stile italiano

L’operazione di Anemos si caratterizza come un buy-and-built in stile italiano: acquisire una prima impresa, rafforzarla e utilizzarla come piattaforma per integrare altre aziende di eccellenza dello stesso comparto. La via maestra, si direbbe, per superare i limiti legati all’alta frammentazione del settore alimentare Made in Italy.

Un caso esemplare di questo approccio, di cui abbiamo già scritto, è quello di Probios. Il gruppo toscano del biologico, sotto la regia del fondo Agreen Capital, ha aggregato in pochi anni sei marchi storici dell’alimentazione salutistica italiana — Probios, Baule Volante, La Finestra sul Cielo, ViviBio, Fior di Loto e Zer% — fino al rebranding in Healtion (2026), con filiera integrata, strategia M&A dichiarata e ambizione di leadership europea nell’healthy food. Stessa logica: una piattaforma nazionale costruita per aggregazioni successive in un comparto frammentato, con i marchi che conservano identità e posizionamento.

Nella medesima direzione, su scala maggiore e con capitale industriale quotato, si muove NewPrinces, che con l’acquisizione di Plasmon da Kraft Heinz (closing 31.12.2025) ha aggiunto il baby food a una piattaforma multi-categoria in progressiva espansione.

Il confronto con i modelli classici

Diverso è lo schema del private equity tradizionale, dove l’azienda passa di fondo in fondo a ogni ciclo di investimento. L’esempio più recente, pure oggetto di nostra analisi, è IRCA: il colosso di Gallarate degli ingredienti per pasticceria e gelateria, ceduto nel giugno 2026 da Advent a CVC Capital Partners (fondo IX), con una valorizzazione stimata dalla stampa attorno ai 3 miliardi di euro. Un secondary buyout classico, con orizzonte di detenzione predefinito e uscita programmata.

I due modelli non sono alternativi in senso assoluto — la stessa CVC preannuncia acquisizioni add-on per IRCA — ma differiscono nella struttura degli incentivi: capitale permanente e imprenditore che reinveste restando alla guida nel primo caso, ciclo di fondo e rotazione della proprietà nel secondo. Per le imprese agroalimentari con una storia radicata sul territorio e una gestione efficiente la differenza non è di poco conto.

Prospettive

Il comparto europeo degli snack salati è in crescita e il Made in Italy gode di un vantaggio riconoscibile per l’identità dei prodotti, spesso associati alla tradizione della cucina italiana celebrata anche da UNESCO, nonché la qualità degli ingredienti e le clean label.

L’operazione conferma intanto una tendenza degli ultimi anni: il capitale privato italiano — family office, holding imprenditoriali, gruppi a controllo familiare — torna protagonista nel consolidamento dell’agroalimentare nazionale, dominato nei decenni precedenti dai fondi esteri.

Dario Dongo

Riferimenti

Stampa economico-finanziaria

BeBeez. (2025, 1 settembre). Italysnack, che produce i noti taralli Terre di Puglia, emette minibond da 3,5 mln euro. Lo sottoscrive il fondo di Amundi sgr. https://bebeez.it/private-debt/italysnack-che-produce-i-noti-taralli-terre-di-puglia-emette-minibond-da-35-mln-euro-lo-sottoscrive-il-fondo-di-amundi-sgr/ 

Borsa Italiana–Radiocor. (2026, 21 luglio). Private equity: Anemos di Paolo Basilico scommette sui taralli di Terre di Puglia. https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/nRC_21072026_1223_323155077.html 

Financecommunity. (2026, 21 luglio). Anemos Private Investments (Paolo Basilico) rileva la maggioranza di Terre di Puglia. Tutti gli advisor. https://financecommunity.it/anemos-private-investments-paolo-basilico-rileva-la-maggioranza-di-terre-di-puglia-tutti-gli-advisor/ 

FIRSTonline. (2024, 24 ottobre). Paolo Basilico (ex Kairos) torna in campo e lancia Anemos, boutique di investimento con l’occhio alle imprese che puntano sull’estero. https://www.firstonline.info/paolo-basilico-ex-kairos-torna-in-campo-e-lancia-anemos-boutique-di-investimento-con-locchio-alle-imprese-che-puntano-sullestero/ 

Il Sole 24 Ore. (2026, 22 luglio). Anemos compra Terre di Puglia e prepara il polo italiano degli snack salati. https://www.ilsole24ore.com/art/anemos-compra-terre-puglia-e-prepara-polo-italiano-snack-salati-AJLNAKR 

Legalcommunity. (2026, 21 luglio). Anemos entra in Terre di Puglia: il deal punta a creare il leader italiano degli snack salati. I legali in campo. https://legalcommunity.it/anemos-entra-in-terre-di-puglia-il-deal-punta-a-creare-il-leader-italiano-degli-snack-salati-i-legali-in-campo/ 

Dati economici e report

Atoka–Cerved. (2026). Italysnack Srl — dati aziendali e bilancio 2024. https://atoka.io/public/it/azienda/italysnack-srl/f45fe7f8624c 

Osservatorio Entrepreneurship Finance & Innovation, Politecnico di Milano. (2026). 12° Report italiano sui minibond. https://www.osservatoriefi.it/efi/wp-content/uploads/2026/03/reportminibond2026.pdf 

Fonti societarie

Samhita Investments. (s.d.). About us – Anemos. https://samhitainvestments.com/en/about-us-anemos/ 

Terre di Puglia. (s.d.). Home. https://terredipuglia.it/ 

DARIO DONGO
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Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.

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