L’inesorabile inverno, ormai quasi alle porte, richiama il valore delle arance italiane. Ingredienti di salute, meglio ancora se bio, da utilizzare tal quali, o in succo (rigorosamente non ‘da concentrato’, poiché sottoposto ad aggressivi trattamenti termici). O ancora, in insalata. Una ricetta da Lentini, Siracusa, Sicilia.
Insalata di arance, la ricetta di Lentini
L’insalata di arance – in dialetto, l’aranciu cunsatu – è patrimonio della cultura sicula, imperdibile connubio tra storia e salute. Grazie agli Arabi, che impreziosirono la Trinacria introducendovi il prezioso agrume.
Le arance rosse – delle varietà tarocco e moro, coltivate nei comuni di Lentini, Carlentini, Francoforte e aree limitrofe – sono l’ingrediente principale dell’antica ricetta, tramandata oralmente nel corso dei secoli. I frutti sono mondati, privati dei semi e dell’albedo (la pellicina bianca che avvolge gli spicchi) e tagliati a cubetti.
Si aggiungono le cipolle, tagliate a julienne, lavate e lasciate sgocciolare. Sistemato in un grande piatto da portata, il preparato viene condito con olio extravergine di oliva (EVOO), preferibilmente locale, peperoncino e un pizzico di sale marino.
La ricetta originaria ha subito varie rivisitazioni, con l’aggiunta di diversi ingredienti tipici del territorio. Di famiglia in famiglia, a chi le olive nere, a chi finocchio e finocchietto, magari pure acciughe sott’olio a pezzetti.
Insalata di arance, un piatto di salute
Al cuore della ricetta si trovano le arance rosse. Fonte di vitamine dei gruppi C, B e P, le arance contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario. Per contrastare raffreddori e sintomi influenzali, mal di testa, stomatiti e gengiviti. Si attribuisce altresì alle arance un ruolo di prevenzione e riduzione dei rischi di malattie cardiovascolari, ipertensione, tumori. Oltreché, più in generale, la capacità di rallentare l’invecchiamento dei tessuti.
L’olio extravergine d’oliva è noto per le proprietà antiossidanti e tante altre virtù salutistiche, tra le quali il contributo alla riduzione del colesterolo LDL (in gergo popolare, il ‘colesterolo cattivo’). Cipolle e peperoncino, a loro volta, contengono flavonoidi apprezzati per le doti antibatteriche, e altre ancora.
Salute e gusto, come sempre, nella dieta mediterranea.
Dario Dongo e Renzo Pierpaolo Turco


