Innovazione

Stevia, via libera in UE al Rebaudioside M

Stevia, via libera in UE al Rebaudioside M

Rebaudioside M, un edulcorante derivato dalla stevia attraverso enzimi e lieviti OGM, è stato autorizzato mediante regolamento UE 2021/1156. (1)

L’autorizzazione segue di due anni la valutazione scientifica dell’EFSA, la quale ha verificato l’assenza di rischi per la salute dei consumatori. (2)

Il prodotto così ottenuto viene distinto con apposito codice, rispetto agli altri glicosidi steviolici, nella lista degli additivi autorizzati in UE.

Stevia rebaudiana e Rebuaudioside M

Stevia rebaudiana Bertoni, la ‘erba dolce’, ha raccolto negli ultimi anni il crescente interesse della filiera agroalimentare. I glicosidi steviolici estratti dalle sue foglie sono infatti i primi Non-Nutritive Sweeteners (dolcificanti privi di calorie) di origine naturale, oltre a essere stabili alle alte temperature. Il loro impiego si è perciò diffuso, come additivo nei Bulk Sweeteners (dolcificanti di massa, es. eritritolo), per sostituire lo zucchero. Al bar ma anche in cucina, nelle produzioni alimentari artigianali e industriali. (3)

Rebaudioside M, presente nella pianta in basse concentrazioni, è uno dei numerosi glicosidi steviolici. E si distingue rispetto agli altri per il profilo sensoriale che è più simile allo zucchero da tavola, con un minore retrogusto amaro e/o metallico. (4) L’industria si è perciò dedicata allo sviluppo di un metodo innovativo di produzione per aumentare la resa di questo principio attivo.

Rebuaudioside M, il metodo di produzione

Il metodo di produzione Rebaudioside M, descritto nel parere di EFSA, prevede l’impiego di enzimi prodotti ed estratti da lieviti OGM, dei quali non residua traccia nel prodotto finito) su un estratto di foglie purificato. Il processo consta di tre fasi:

1) produzione degli enzimi. Gli enzimi vengono prodotti a partite dai lieviti Komagaetella phaffii modificati geneticamente allo scopo di convertire in Rebaudioside M i glicosidi steviolici presenti nell’estratto fogliare,

2) produzione del Rebaudioside M. Gli enzimi vengono addizionati all’estratto, così da avviare la reazione di bioconversione che porta alla formazione del glucoside steviolico desiderato,

3) purificazione del Rebaudioside M. L’impiego di solventi, la condensazione e cristallizzazione consentono di ottenere cristalli da trattare con carbone attivo, essiccare e lavorare fino a estrarre un prodotto finito di elevata purezza (> 95%).

Meno zuccheri, più salute?

La riduzione degli zuccheri semplici nella dieta rappresenta sicuramente un importante vantaggio per la salute, come confermato dal recente parere provvisorio di EFSA. A fronte dell’evidenza delle correlazioni tra il consumo eccessivo di zuccheri e il rischio di sviluppare malattie metaboliche croniche, oltreché carie dentarie. (5)

L’apporto eccessivo di glicosidi steviolici e polioli, d’altra parte, può determinare un effetto lassativo. E potrebbe forse indurre alterazioni del microbiota che sono state riscontrate nei test su animali (gestanti poi madri e cuccioli). In attesa di ulteriori studi che possano confermare un bilancio effettivamente positivo dell’impiego di questi dolcificanti di origine vegetale. (6)

Informazioni sul richiedente

Sweegen è un’azienda americana che opera nel settore degli edulcoranti, la prima a ottenere un parere favorevole di EFSA all’immissione in commercio di un glicoside steviolico ottenuto da tecnologie alternative. La sua Bestevia® Reb M viene prodotta dal 2017 ed è distribuita in diversi Paesi del mondo.

Obiettivo di Sweegen è conquistare una quota di mercato significativa, anche in Europa, tenuto anche conto degli obiettivi di UNESDA – Soft Drink Europe. Ridurre gli zuccheri nelle bevande analcoliche, -10% nel periodo 2019-2025, così da raggiungere una riduzione complessiva del 33% in un quarto di secolo (a partire dal 2000). (7)

Nuovi codici additivi e periodo transitorio

Il regolamento (CE) n. 1333/08, relativo agli additivi alimentari, è stato aggiornato mediante sostituzione dell’attuale nomenclatura E 960 (glicosidi steviolici) con i due codici:

– E 960a, glicosidi steviolici da Stevia,

– E 960c, glicosidi steviolici prodotti enzimaticamente.

La modifica è stata ripresa nel regolamento (UE) 231/2012. (8) I prodotti che riportano ancora la dicitura E 960 – glicosidi steviolici e gli alimenti che vi riferiscano, ‘etichettati o immessi sul mercato’ fino a 18 mesi dopo il 2.8.21 e conformi alle norme previgenti possono venire commercializzati entro tale data (reg. UE 2021/1156, articolo 3).

Dario Dongo e Andrea Adelmo Della Penna

Note

(1) Unione Europea (2021) Regolamento (UE) 2021/1156 della Commissione del 13 luglio 2021 che modifica l’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e l’allegato del regolamento (UE) n. 231/2012 della Commissione per quanto riguarda i glicosidi steviolici (E 960) e il rebaudioside M prodotto mediante modificazione enzimatica dei glicosidi steviolici da Stevia. EUR-Lex. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32021R1156

(2) EFSA FAF Panel (2019). Safety of the proposed amendment of the specifications for steviol glycosides (E 960) as a food additive: Rebaudioside M produced via enzyme-catalysed bioconversion of purified stevia leaf extract. EFSA Journal 17(10):5867. https://doi.org/10.2903/j.efsa.2019.5867

(3) Dario Dongo. Stevia, dolce superfood a rischio biotech. GIFT (Great Italian Food Trade), 2.4.18. https://www.greatitalianfoodtrade.it/dolcificare/stevia-dolce-superfood-a-rischio-biotech

(4) Wang et al. (2021) Comparative transcriptomic of Stevia rebaudiana provides insight into rebaudioside D and rebaudioside M biosynthesis. Plant Physiology and Biochemistry 167:541-549, https://doi.org/10.1016/j.plaphy.2021.08.028

(5) EFSA. Sicurezza degli zuccheri alimentari: pubblicato progetto di parere per consultazione pubblica. 22.7.2021, https://www.efsa.europa.eu/it/news/safety-dietary-sugars-draft-opinion-open-public-consultation

(6) Camilla Fincardi e Dario Dongo. Dolcificanti intensivi, microbioma e rischi per la salute. Studio scientifico. GIFT (Great Italian Food Trade), 1.3.20, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/dolcificanti-intensivi-microbioma-e-rischi-per-la-salute-studio-scientifico

(7) UNESDA. Europe’s soft drinks industry announces new commitment to reduce average added sugars in its beverages by another 10% across Europe. 29.6.21, https://www.unesda.eu/wp-content/uploads/2021/06/UNESDA-new-sugar-reduction-commitment-_PRESS-RELEASE.pdf

(8) Reg. UE 231/2012, che stabilisce le specifiche degli additivi alimentari elencati negli allegati II e III del regolamento (CE) n. 1333/2008. Testo consolidato al 3.8.21 su Europa Lex, https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32012R0231&qid=1630306874498

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