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Sapore di sale

Bene, sto per cominciare una nuova storia.

Parliamo di: ‘SAPORE di SALE’.

Cloruro di sodio.

Senza di me che ‘vita sciapa’ (sciocca) sarebbe?

In realtà lo stomaco di ogni essere umano produce acido cloridrico, e quel cloro glielo porto io. Da quel momento possiamo dire che comincia a digerire la vita.

Ma partiamo da un fatto che mi rende Italico, anzi Romano. Ancora oggigiorno quando si viene pagati per il proprio lavoro, diciamo che abbiamo incassato il ‘Salario’. Quindi io nasco come il ‘SAL’ ‘ARIUM’ e come non pensare che in fondo sono praticamente il primo Latin lover.

Roma riceve cibo dalle sue conquiste militari e per conservarlo ci sono io.

Si racconta che in primis ai legionari io venissi dato come ricompensa insieme ai viveri: l’oro bianco.

Poi vengo utilizzato come controvalore prima dell’arrivo del denaro.
Il mio carisma porta tutti a credere anche alla mia natura sacra.

Sono ancora qui, e già! Il mio valore nel tempo non si è consumato, anzi fiumi di inchiostro raccontano le mie vicende e niente e nessuno può essere paragonato al mio sapere. Una zucca senza sale, per dire che quella persona è stupida, lo sentiamo molto spesso.

Più raro ricordare come il Sommo Poeta parla di me nel Paradiso, dove Cacciaguida predice a Dante, esiliato da Firenze: ‘Tu proverai sì come sa di sale / lo pane altrui, e come è duro calle / lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale’.

C’è chi vi legge un’eco della rivalità tra fiorentini e pisani. Secondo la tradizione, la potente Pisa mi negò a Firenze e la costrinse a fare il pane insipido che ancora oggi si mangia da quelle parti.

Come dire faccio notizia quando ci sono ma anche quando manco.

Quante volte nella vita sentiamo: manca di sale, per dire di una cosa ben fatta, ma senza anima. E nella lingua che regola gli affari di oggi chi non è ‘worth his salt’ non vale la paga che riceve. Viceversa, troppo sale spiega che quella pietanza ha superato il limite, non ha equilibrio.

Se è troppo salato, capisci che quella cosa costa troppo rispetto al suo valore. Insomma, un pizzico di me ti cambia la vita, senza esagerare.

Io ho fatto della semplicità la mia saggezza e riempio tanto il mare, quanto una lacrima, anche una lacrima di gioia.

Giorgio Monaco

Giorgio Monaco
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Manager di esperienza, consulente strategico e grande appassionato di cibo italiano.

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