Salute

Effetto ansiolitico dei prebiotici nelle giovani donne. Studio britannico

Effetto ansiolitico dei prebiotici nelle giovani donne. Studio britannico

Il consumo regolare di prebiotici può avere effetto ansiolitico nelle giovani donne, favorendone la salute mentale nell’età adulta. L’evidenza emerge da uno studio condotto dai ricercatori della Scuola di psicologia dell’Università del Surrey (UK), pubblicato su Scientific Reports. (1)

Effetto ansiolitico dei prebiotici

La comunità microbica intestinale (microbioma) non è immutabile. Nel corso della vita il microbiota è invero soggetto ad alterazioni imputabili allo stile di vita, dieta in primis, come pure allo stress. Con varie conseguenze, come abbiamo visto.

La composizione microbica intestinale (…) regola l’espressione genica e il rilascio di metaboliti nel cervello’, spiegano i ricercatori, ricordando che lo squilibrio del microbioma intestinale incide sulla salute mentale ed è associato anche a condizioni emotive patologiche, come autismo, depressione, ansia. (2)

L’origine della salute mentale

Replicando lo schema di uno studio sugli adulti che ha evidenziato l’effetto ansiolitico e antistress dei prebiotici (Schmidt et al., 2015), (3) i ricercatori britannici hanno mirato a confermare l’evidenza nelle giovani donne, con la prospettiva di assicurare loro il benessere mentale nell’età adulta.

Come spiegano i ricercatori, infatti, ‘Il periodo di transizione dall’adolescenza all’età adulta rappresenta un importante momento evolutivo sia per l’emergere dell’ansia sociale che per lo sviluppo delle capacità di controllo delle emozioni, che consentono all’individuo di controllare le proprie risposte di paura e ansia’.

Lo studio

Nello studio, 64 donne di età compresa tra 18 e 25 anni hanno ricevuto una volta al giorno per 28 giorni 7,5 g di un integratore di GOS (galatto-oligosaccaridi prebiotici) o un placebo (una miscela di maltodestrina, sciroppo di glucosio essiccato).

I GOS sono definiti prebiotici. Sono carboidrati non digeribili che raggiungono l’intestino relativamente intatti, dove sono poi disponibili per il microbiota. Semplificando, nutrono i batteri ‘buoni’ dell’intestino. I prebiotici, come i fruttani e gli oligosaccaridi, sono peraltro naturalmente presenti in cereali, frutta e verdura.

Il risultato

Mediante valutazioni psicologiche dei livelli di ansia e dell’umore delle partecipanti, i ricercatori hanno trovato conferma dell’effetto ansiolitico dei prebiotici (GOS) in particolare nelle donne molto ansiose, oltre a una modulazione della tendenza emotiva (bias emotivo) verso sentimenti positivi.

Benefici sono emersi anche nella composizione del microbiota intestinale delle partecipanti, con un aumento dei Bifidobacterium, batteri associati al benessere emotivo.

La frontiera degli psicobiotici

Nello studio in esame i ricercatori britannici hanno scelto di sperimentare soltanto la somministrazione di prebiotici, per non interferire con il microbiota delle volontarie aggiungendo probiotici. Ma la ricerca sulla relazione tra microbioma e benessere mentale poggia ampiamente anche sugli psicobiotici, preparati di mix di probiotici e prebiotici.

Gli esperimenti sui ratti hanno rilevato effetti ‘robusti e riproducibili‘ su stress, ansia e depressione dopo la somministrazione di psicobiotici. Tuttavia, la traducibilità di questi effetti psicologici sugli esseri umani è ancora oggetto di ricerca.

Marta Strinati

Immagine di copertina di Niamh Young, Serendipity, acquerello su carta

Note

(1) Johnstone, N., Milesi, C., Burn, O. et al. Anxiolytic effects of a galacto-oligosaccharides prebiotic in healthy females (18–25 years) with corresponding changes in gut bacterial composition. Sci Rep 11, 8302 (2021). https://doi.org/10.1038/s41598-021-87865-w

(2) V.

Parracho, H. M., Bingham, M. O., Gibson, G. R. & McCartney, A. L. Differences between the gut microflora of children with autistic spectrum disorders and that of healthy children. J. Med. Microbiol. 54, 987–991. https://doi.org/10.1099/jmm.0.46101-0 (2005).

Mayer, EA, Knight, R., Mazmanian, SK, Cryan, JF & Tillisch, K. Gut microbes and the brain: Paradigm shift in neuroscience. J. Neurosci. 34 , 15490–15496. https://doi.org/10.1523/JNEUROSCI.3299-14.2014 (2014).

Mayer, E. A. Gut feelings: The emerging biology of gut–brain communication. Nat. Rev. Neurosci. 12, 453–466. https://doi.org/10.1038/nrn3071 (2011).

Morkl, S., Butler, M. I., Holl, A., Cryan, J. F. & Dinan, T. G. Probiotics and the microbiota–gut–brain axis: Focus on psychiatry. Curr. Nutr. Rep. 9, 171–182. https://doi.org/10.1007/s13668-020-00313-5 (2020).

(3) Schmidt, K. et al. Prebiotic intake reduces the waking cortisol response and alters emotional bias in healthy volunteers. Psychopharmacology 232, 1793–1801. https://doi.org/10.1007/s00213-014-3810-0 (2015).

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