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Apicoltura Urbana per tutti

Apicoltura Urbana per tutti

Apicoltura urbana, urban beekeeping. Un’attività a portata di tutti, come mostra un’omonima iniziativa di ecommerce sviluppata a Milano.

Apicoltura urbana, dove e perché 

L’apicoltura urbana si è diffusa in diverse metropoli del pianeta, negli ultimi due decenni. Londra e Berlino contano apiari a migliaia, seguite da Parigi Amburgo e Copenhagen. Da una parte all’altra del pianeta, New York City e Tokyo, Johannesburg e Toronto.

L’origine del fenomeno è attribuita alla fuga di sciami d’api dalle aree agricole infestate dai pesticidi. I quali – come l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha di recente confermato – rappresentano una causa di estinzione della popolazione apiaria.

L’apicoltura urbana è sorta come un hobby stravagante, sui tetti di palazzi e grattacieli. Si è poi diffusa al punto da guadagnare il proprio spazio nei movimenti di guerrilla gardening e orti urbani. Gli ambienti cittadini oltretutto, per quanto insolito possa apparire, presentano apprezzabili indici di biodiversità. 

Apicolturaurbana, la startup milanese

Il progetto Apicolturaurbana.it nasce a Milano, a marzo 2017. Grazie all’incontro tra Mauro Veca, apicoltore urbano meneghino, e Giuseppe Manno, professionista dell’ecommerce con la passione per l’allevamento delle api.

L’idea è quella di avvicinare la popolazione italiana ‘al meraviglioso mondo delle api’ con gli strumenti più attuali. I Kit in vendita online, oltre a fornire le attrezzature necessarie, consentono infatti di accedere a un sistema di e-learning

Sull’area riservata del sito, i clienti possono consultare decine di video guide in continuo aggiornamento. Oltreché riferirsi a una mappa interattiva, per sapere dove acquistare le api, e affidarsi al supporto di un apposito forum. Miele a km0 per tutti.

Apicolturaurbana, uno strumento di CSR rivolto alle imprese

Il servizio B2B di Apicolturaurbana è poi rivolto alle imprese di ogni settore che decidano di rivolgere alle api mellifere almeno parte dei propri investimenti dedicati alla CSR (Corporate Social Responsibility).

Si può contribuire ai valori socialmente condivisi (1) – come la tutela dell’ambiente e la biodiversità – affidando alla startup milanese la conduzione delle api sui tetti dei propri impianti o uffici. 

Nella prospettiva, tra l’altro, di poter condividere con gli stakeholders – dipendenti, partner commerciali, comunità locali, entità caritatevoli – il dolce frutto del proprio impegno. Ancora una volta, miele a km0 per tutti!

Dario Dongo

Note

(1) Secondo il paradigma CSV (Contributing to Social Values)

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