Miele

miele italiano

miele italiano

Miele italiano differenti tipi

Sotto il binomio “miele italiano” vengono racchiusi molti tipi di miele, diversificati in base al polline utilizzato, da cui prendono la denominazione e talvolta proprietà specifiche. In Italia l’antica tradizione risale agli antichi romani, che oltre a produrlo lo importavano dalla Grecia e da Malta. Nei secoli il suo ruolo di principale dolcificante è stato sostituito dallo zucchero.

Sono più di 50 i tipi di mieli prodotti nel Belpaese, quasi ogni regione ha ottenuto nel tempo i propri marchi di riconoscimento come alimenti agroalimentari tradizionali: nella lunga lista assieme al “miele di spiaggia” toscano, del parco di Migliarino, ad esempio, troviamo quello di cardo siciliano. I tipi maggiormente rinomati sono il “millefiori” (derivante da pollini non specifici), di castagno, di lavanda, agrumi ed edera (miele di proprietà decisamente dolci).

Gli elevatissimi standard del miele italiano impongono controlli severi: quelli nazionali non possono subire ulteriori lavorazioni alla estrazione, decantazione, filtraggio e cristallizzazione. Essi sono infatti caratterizzati dall’assenza di residui di antiparassitari o farmaci veterinari. Per valorizzare le virtù della propria produzione la Federazione Apicoltori Italiani ha creato il marchio di origine e qualità “miele italiano“.

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