Idee

Olio extravergine di oliva, nuovi standard per smascherare le frodi

olio

Il mondo dell’olio d’oliva continua a darsi standard di qualità sempre più alti, anche per lottare contro le frodi. Nell’ultima riunione del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), che raggruppa i più grandi paesi produttori del mondo, sono stati rivisti alcuni parametri chimici utili a definire la qualità degli oli, con limiti abbassati per alcune sostanze, attraverso scelte che garantiscono la genuinità del prodotto.

Per fare solo un esempio, il valore limite degli alchil esteri, la cui presenza eccessiva può rivelare un olio deodorato, sarà progressivamente abbassato nelle prossime due campagne. Più severità anche per il limite degli stigmastidieni e dell’acido miristico. È stata inoltre adottata una nuova revisione del metodo per la valutazione organolettica degli oli di oliva vergini. Per approfondire, si vedano Teatro Naturale e il sito del COI.