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Per pratiche contro la concorrenza

Dopo 15 mesi di indagini, in Turchia l’autorità per la concorrenza ha multato la Frito-Lay. La compagnia che produce patatine fritte e snack, di proprietà della PepsiCo, si è vista notificare una sanzione da circa 6,5 milioni di euro (8,6 milioni di dollari) perché, questo l’esito dell’inchiesta, avrebbe fatto pressioni sui dettaglianti impedendo loro di vendere prodotti dei marchi rivali. La società respinge le accuse e attende le motivazioni della decisione. Dalla consegna del documento ci saranno 30 giorni di tempo per pagare la multa, ma la Frito-Lay starebbe valutando l’ipotesi di un ricorso. 

La sanzione alla società americana è un ulteriore segnale dell’allineamento, in prospettiva globale, della legislazione sulla concorrenza (e la sicurezza degli alimenti), tra le economie emergenti e quelle avanzate. Regole che sono sempre più importanti nelle nuove società del consumo, come dimostra anche il caso della multa per il cartello sul prezzo del latte per l’infanzia in Cina.