Le arance Tarocco sono succose, in genere senza semi, con una polpa arancione striata di rosso in misura variabile. Il Tarocco è una delle tre varietà dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, che si raccoglie da dicembre a maggio (Fondazione Qualivita, s.d.). L’intensità del colore dipende dal freddo, mentre la qualità del frutto varia con la selezione e con l’annata. Il valore nutrizionale del frutto intero si deve soprattutto a vitamina C, folati e carotenoidi (CREA, 2019).
Tarocco e Arancia Rossa di Sicilia IGP
Il Tarocco è una varietà di arancio dolce (Citrus sinensis). Con Moro e Sanguinello forma l’Arancia Rossa di Sicilia IGP, che viene prodotta in 32 comuni delle province di Catania, Siracusa ed Enna. Nel 2023 la produzione certificata ha superato le 26,7 mila tonnellate (Fondazione Qualivita, s.d.). Il nome della varietà, da solo, non equivale alla denominazione: un Tarocco coltivato fuori dalla zona o fuori dalle regole del disciplinare non è un’Arancia Rossa di Sicilia IGP.
Nel Tarocco la polpa è arancione con screziature rosse irregolari, mentre nel Moro è rosso vinoso. Anche la buccia varia, dall’arancio a sfumature rosso granato più o meno intense. L’aspetto esterno non basta quindi a prevedere il colore della polpa.
Varietà e selezioni, un calendario più ampio
Sotto il nome Tarocco si raccolgono diverse selezioni clonali, ottenute soprattutto da mutazioni naturali. Il CREA, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, indica tra le più usate nei nuovi impianti due selezioni. Il Tarocco TDV matura in anticipo, il Tarocco Lempso C5787 ha una buccia dal colore intenso. Il lavoro di selezione ha esteso il calendario commerciale delle arance rosse da dicembre a maggio (Caruso et al., 2026).
Una prova su otto varietà di arance rosse innestate sullo stesso portinnesto mostra quanto le selezioni differiscano tra loro:
- il Tarocco Dal Muso ha dato i frutti più grandi, oltre 350 grammi, e la maggiore quantità di succo;
- il Tarocco Gallo ha ottenuto i migliori parametri di qualità, con 13,95 gradi Brix;
- il Tarocco Scirè ha mostrato la buccia più rossa.
Moro e lo spagnolo Sanguinelli hanno invece superato i Tarocco nel contenuto di composti fenolici (Forner-Giner et al., 2023).
Anche per il Tarocco la raccolta va da dicembre a maggio, con differenze tra selezioni, territori e annate (Fondazione Qualivita, s.d.). Conviene quindi scegliere in base alla selezione disponibile e al suo grado di maturazione, senza considerare dicembre l’unico mese di riferimento. Il Tarocco è anche genitore di nuovi agrumi, come il Tacle, nato dall’incrocio con la clementina Monreal.
Perché la polpa diventa rossa
Il colore rosso si deve alle antocianine. Nelle arance rosse un elemento genetico mobile, un retrotrasposone, si è inserito accanto al gene Ruby, che regola la produzione di questi pigmenti. Il freddo attiva il retrotrasposone, e con esso il gene. Per questo il colore compare solo nel frutto e solo con le basse temperature. Tutte le arance rosse commerciali derivano da un’unica origine. Il Moro produce più antocianine del Tarocco (Butelli et al., 2012).
La conservazione al freddo dopo la raccolta intensifica il colore. È però una soluzione costosa e può aumentare le perdite di prodotto (Butelli et al., 2012).
Per chi acquista, la conseguenza pratica è semplice. Un Tarocco poco pigmentato va valutato nell’insieme delle sue caratteristiche: gusto, succosità e integrità. Il colore fa parte dell’identità del frutto, ma da solo non ne misura la qualità.
Valori nutrizionali del Tarocco, i dati CREA
Il CREA dispone di una scheda specifica per le arance Tarocco fresche, basata su 19 campioni. La parte edibile è pari al 57% del frutto e la porzione di riferimento è di 150 grammi (CREA, 2019).
| Nutriente | Per 100 g di parte edibile | Per porzione di 150 g |
| Energia | 190 kJ – 45 kcal | 285 kJ – 68 kcal |
| Grassi | 0,2 g | 0,3 g |
| di cui acidi grassi saturi | n.d. | n.d. |
| Carboidrati | 10,0 g | 15,0 g |
| di cui zuccheri | 10,0 g | 15,0 g |
| Fibre | 1,6 g | 2,4 g |
| Proteine | 0,7 g | 1,1 g |
| Sale | n.d. | n.d. |
| Vitamina A | 215 µg (26,9% VNR) | 323 µg (40,4% VNR) |
| Vitamina C | 55 mg (68,8% VNR) | 83 mg (103,8% VNR) |
| Folati | 47 µg (23,5% VNR) | 71 µg (35,5% VNR) |
Fonte: CREA (2019), scheda ‘Arance Tarocco, fresche’, codice 008007. La vitamina A è espressa in retinolo equivalente e deriva dai carotenoidi del frutto, soprattutto la criptoxantina. n.d.: dato non riportato. Gli altri micronutrienti sono sotto il 15% dei VNR. Si tratta di valori medi, non identici per ogni frutto.
Una porzione copre da sola il fabbisogno giornaliero di vitamina C e più di un terzo di quello di folati e vitamina A, in rapporto ai valori nutrizionali di riferimento di cui in Allegato XIII al regolamento (UE) n. 1169/2011. Questa composizione consentirebbe le indicazioni nutrizionali ‘ad alto contenuto di vitamina C’, ‘fonte di folati’, ‘fonte di vitamina A’ (reg. CE 1924/2006, Allegato).
Vitamina C e salute, benefici e limiti delle evidenze
Le indicazioni sulla salute autorizzate nell’Unione Europea ricordano che la vitamina C ‘contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario‘ e ‘contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo‘. Ricordano inoltre che ‘contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle’ e ‘accresce l’assorbimento del ferro’ (reg. UE 432/2012).
La ricerca sulle arance rosse comprende anche studi sull’uomo, con risultati diversi a tutt’oggi non validati dall’EFSA (European Food Safety Authority) in vista dell’autorizzazione di appositi health claim. In una prova controllata, 15 adulti in sovrappeso hanno bevuto 400 ml al giorno di succo di arancia rossa per due settimane, oppure una bevanda con lo stesso contenuto di zuccheri. Solo dopo il succo è migliorata la dilatazione dell’arteria del braccio, un indicatore della funzione dei vasi sanguigni, che è passata dall’8,15% al 10,2% (Li et al., 2020).
Frutto intero e spremuta
Consumare gli spicchi permette di assumere anche la fibra. L’albedo, lo strato bianco e spugnoso sotto la parte colorata della scorza, e le membrane degli spicchi contribuiscono alla componente fibrosa del frutto.
La spremuta è un modo piacevole di gustare il Tarocco, ma non equivale al frutto intero. Le linee guida del CREA precisano che il potere saziante di frutta e verdura vale per i prodotti consumati come tali, e non per succhi, estratti o spremute. Questi ultimi contengono meno fibra e non richiedono masticazione, che è essa stessa uno stimolo alla sazietà (CREA, 2018). Nel consumo quotidiano conviene quindi privilegiare il frutto intero.
Consigli per l’acquisto e gli usi in cucina
Vanno scelte arance integre, senza muffe, lesioni o ampie zone molli. L’origine e, quando indicata, la selezione varietale aiutano a conoscere il prodotto. Per l’Arancia Rossa di Sicilia IGP occorre cercare la denominazione completa e il simbolo europeo. Il disciplinare vieta i trattamenti di deverdizzazione dopo la raccolta, cioè la colorazione artificiale della buccia con etilene. I frutti vanno conservati al fresco, controllandoli periodicamente.
Oltre al consumo al naturale, il Tarocco si presta a insalate con finocchi e olive, macedonie, condimenti, sorbetti e dolci. Per usare la scorza in cucina occorre verificare che sia destinata all’uso alimentare e leggere le informazioni sui trattamenti post-raccolta. Gli agrumi certificati biologici garantiscono sempre la commestibilità della buccia – a fronte del divieto assoluto di trattamenti chimici – nonché i più elevati livelli di tutela degli ecosistemi e della biodiversità.
Gli acquirenti professionali possono programmare gli approvvigionamenti secondo il calendario delle selezioni. I parametri da valutare sono il rapporto tra zuccheri e acidità, la resa in succo, il calibro, l’integrità e la durata commerciale. Le prove varietali mostrano che su questi parametri le selezioni differiscono in misura rilevante (Forner-Giner et al., 2023).
Dario Dongo
Riferimenti
Studi scientifici sottoposti a revisione paritaria
Forner-Giner, M. Á., Ballesta-de los Santos, M., Melgarejo, P., Martínez-Nicolás, J. J., Melián-Navarro, A., Ruiz-Canales, A., Continella, A., & Legua, P. (2023). Fruit quality and primary and secondary metabolites content in eight varieties of blood oranges. Agronomy, 13(4), 1037. https://doi.org/10.3390/agronomy13041037
Li, L., Lyall, G. K., Martinez-Blazquez, J. A., Vallejo, F., Tomas-Barberan, F. A., Birch, K. M., & Boesch, C. (2020). Blood orange juice consumption increases flow-mediated dilation in adults with overweight and obesity: A randomized controlled trial. The Journal of Nutrition, 150(9), 2287–2294. https://doi.org/10.1093/jn/nxaa158
Fonti tecniche e storiche
Butelli, E., Licciardello, C., Zhang, Y., Liu, J., Mackay, S., Bailey, P., Reforgiato-Recupero, G., & Martin, C. (2012). Retrotransposons control fruit-specific, cold-dependent accumulation of anthocyanins in blood oranges. The Plant Cell, 24(3), 1242–1255. https://doi.org/10.1105/tpc.111.095232
Fonti istituzionali e di filiera
Caruso, M., Cortese, M., Russo, R., & Arlotta, C. (2026, 30 maggio). Nuove varietà CREA/2: agrumi. CREA Futuro. https://creafuturo.crea.gov.it/17216/
CREA, Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2018). Linee guida per una sana alimentazione. Revisione 2018. https://www.crea.gov.it/web/alimenti-e-nutrizione/-/linee-guida-per-una-sana-alimentazione-2018
CREA, Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione. (2019). Arance Tarocco, fresche: codice alimento 008007. Tabelle di composizione degli alimenti. https://www.alimentinutrizione.it/tabelle-nutrizionali/008007
Fondazione Qualivita. (s.d.). Arancia Rossa di Sicilia IGP. Qualigeo. Consultato il 13 ottobre 2026. https://www.qualigeo.eu/prodotto-qualigeo/arancia-rossa-di-sicilia-igp/
Fonti normative dell’Unione Europea
Commission Regulation (EU) No 432/2012 of 16 May 2012 establishing a list of permitted health claims made on foods, other than those referring to the reduction of disease risk and to children’s development and health. Consolidated text: 20/08/2025. http://data.europa.eu/eli/reg/2012/432/2025-08-20
Regulation (EC) No 1924/2006 of the European Parliament and of the Council of 20 December 2006 on nutrition and health claims made on foods. Consolidated text: 13/12/2014. http://data.europa.eu/eli/reg/2006/1924/2014-12-13
Regulation (EU) No 1169/2011 of the European Parliament and of the Council of 25 October 2011 on the provision of food information to consumers. Consolidated text: 01/04/2025. http://data.europa.eu/eli/reg/2011/1169/2025-04-01

Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.


