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Cosmetica, stop alla sperimentazione animale

Cosmetica, stop alla sperimentazione animale

Nella cosmetica, stop alla sperimentazione animale. Il Parlamento europeo, con propria risoluzione 3.5.18, chiede che l’UE agisca in sede ONU per ottenere il divieto di sperimentare i cosmetici sulle creature animali. (1)


Sperimentazione animale in cosmetica, il divieto UE e i trucchi per aggirarlo

La sperimentazione animale in cosmetica è vietata in Europa già dal 2013. (2) L’80% dei Paesi non-UE continua invece ad ammettere tale pratica. O addirittura a imporla, come accade in Cina.

Le grandi case dei ‘prodotti di bellezza’ però continuano ad aggirare il divieto, utilizzando due trucchi:

– impiego di ingredienti già sperimentati su animali in settori ove tale pratica è ammessa (detergenti, farmaceutici, alimentari),

– esecuzione dei test in Paesi extra-UE, in vista della loro importazione nel Vecchio continente. In barba a quanto statuito dalla Corte di Giustizia nel 2016. (3)

Cruelty-Free? 

A causa delle falle del sistema, il certificato Cruelty-Free è ancora utilizzato anche in Europa. 

Le ditte che aderiscono allo Standard internazionale ‘Non Testato su Animali’ si impegnano a non testare il prodotto finito, a non commissionare fuori dall’Europa test sul prodotto finito né sui suoi ingredienti, e a non utilizzare ingredienti testati da produttori precedenti dopo una data stabilita (cd. cut-off date).

Scegliendo un prodotto Cruelty-Free, quindi, si incentivano i brand che rifiutano la sperimentazione animale anche in Paesi non europei e anche in relazione a differenti linee di prodotti (destinate a Paesi extra UE).

Protezione animale, la voce di consumAttori e Parlamento in Europa

L’89% dei cittadini europei afferma che l’Europa dovrebbe fare di più per promuovere a livello internazionale il Valore della protezione animale. (4) Valore che deve venire garantito anche attraverso appositi standard, da applicarsi a livello planetario. 

Il Parlamento europeo chiede perciò che la diplomazia UR si attivi in sede ONU allo scopo di ottenere, entro il 2023, un ‘divieto globale della sperimentazione animale in cosmetica’.

Chi vincerà, gli animali o i caproni?

Giulia Torre e Dario Dongo

Note

1) V. http://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20180426IPR02613/testing-cosmetics-on-animals-meps-call-for-worldwide-ban

2) Cfr. reg. (CE) 1223/09

3) ECJ,causa C- 592/14, sentenza 21.9.16, su https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2016-09/cp160105it.pdf

4) V. dati Eurobarometro, su http://ec.europa.eu/COMMFrontOffice/publicopinion/index.cfm/Survey/getSurveyDetail/instruments/SPECIAL/surveyKy/2096

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