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confettura di albicocche

confettura di albicocche

Confettura di albicocche, dessert, abbinamenti, tipi

Dal colore dorato, la confettura di albicocche è probabilmente la più utilizzata nella produzione dolciaria di tutta Italia, prestigioso ingrediente di molti tipi di dolci, dalla classica pasticceria italiana, dove spesso è chiamata ad impreziosire la frolla (un esempio sono gli “occhi di bue“) a ricette tradizionali regionali.

L’albero di albicocco è, infatti, diffuso nell’intera penisola fin dall’antichità, presentandosi oggi con varietà distinte e tipiche, come l’albicocca di Valleggia, prodotta in Liguria nel territorio di Savona. Non deve quindi stupire la presenza delle confetture di albicocche al nord, in Trentino, nel delizioso ripieno dello strudel, o nella cucina del Sud. É protagonista, peraltro, del banchetto del Gran Ballo descritto da Tomasi di Lampedusa (1896-1957) ne “Il Gattopardo“, chiamato “Trionfo di Gola” (a base di pasta morbida di mandorle e conserva di albicocche).

Il gusto profondamente dolce di questa confettura italiana viene accostato principalmente a tipi di formaggi stagionati o erborinati, dal sapore intenso, creando un amalgama rotondo al palato. Pecorino sardo e toscano, Formaggio di fossa, ma anche Gorgonzola, sono solo alcuni dei prodotti capaci di creare un abbinamento perfetto.

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