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	<title>NaturaSì Archivi - Gift</title>
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	<description>GIFT – Prodotti alimentari italiani: origine, regole, fornitori</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Oct 2026 10:40:49 +0000</lastBuildDate>
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	<title>NaturaSì Archivi - Gift</title>
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	<item>
		<title>NaturaSì, venti centesimi oggi per avere pane anche domani</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-pane-venti-centesimi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 10:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltori]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[giusto prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[NaturaSì]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>NaturaSì ha presentato l&#8217;8 ottobre 2026 a Milano la campagna &#8217;20 centesimi oggi per avere pane anche domani&#8217;. Dal 2 ottobre 2026 al 30 settembre 2027 il pane venduto dall&#8217;insegna costa 20 centesimi in più al chilo, e l&#8217;intero ricavato va agli agricoltori della filiera che coltivano grano e farro. L&#8217;obiettivo è pagare ogni chilogrammo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>NaturaSì</b> ha presentato l&#8217;8 ottobre 2026 a Milano la campagna <i>&#8217;20 centesimi oggi per avere pane anche domani&#8217;</i>. Dal 2 ottobre 2026 al 30 settembre 2027 il <b>pane</b> venduto dall&#8217;insegna costa 20 centesimi in più al chilo, e l&#8217;intero ricavato va agli agricoltori della filiera che coltivano <b>grano e farro</b>. L&#8217;obiettivo è pagare ogni chilogrammo di cereale raccolto nel 2026 venti centesimi in più della quotazione ufficiale della <b>Borsa Merci di Bologna</b>. Se i contributi dei consumatori non bastano, EcorNaturaSì copre la differenza con risorse proprie (<a href="https://www.naturasi.it/20-centesimi-per-il-pane-di-domani">NaturaSì, 2026</a>).</p>
<h2>Il grano italiano, numeri in calo</h2>
<p>NaturaSì parte dai dati Istat sulle produzioni agricole. Tra il 2006 e il 2025 il <b>frumento duro</b>, coltivato su oltre 1,1 milioni di ettari, ha perso il 15,5% della superficie e il 9,3% della produzione, con una resa cresciuta del 7,4%. Il <b>frumento tenero</b> ha perso il 21,4% della produzione e il 12,3% delle superfici, e la sua resa per ettaro è scesa del 10,4%. Nel 2025 l&#8217;Italia ha importato circa 97 milioni di quintali di frumento, a fronte di una produzione nazionale di circa 59,5 milioni (<a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/produzioni-agricole-e-zootecniche-anno-2025">Istat, 2026</a>).</p>
<p>A questo calo si sommano prezzi che non coprono i costi. Il 27 agosto 2026, in piena raccolta, la Borsa di Bologna quotava il grano tenero biologico 33 centesimi al chilo e quello convenzionale 22 centesimi. Secondo NaturaSì, con questi prezzi la coltivazione non è sostenibile in nessuno dei due casi. Per il convenzionale il confronto con i dati Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) lo conferma: il costo medio di produzione del frumento tenero è di 230 euro a tonnellata, cioè 23 centesimi al chilo (<a href="https://www.aa.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/pagina_base/allegati/Listino%2520prezzi%2520cereali%25208%2520maggio%25202026.pdf">Camera di commercio di Alessandria-Asti, 2026</a>). Lo stesso parametro Ismea serve da riferimento anche alla <a href="https://www.foodtimes.eu/it/sistemi-alimentari/pratiche-commerciali-sleali-la-direttiva-ue-2019-633/"><b>disciplina sulle pratiche commerciali sleali</b></a>.</p>
<h2>Come funziona il contributo</h2>
<p>EcorNaturaSì paga già da anni agli agricoltori della propria filiera un prezzo concordato superiore alla quotazione di Bologna. Il maggior prezzo vale per tutto il grano tenero, il grano duro e il farro conferiti, compresa la parte destinata a pasta, farine e biscotti.</p>
<p>Il contributo dei consumatori, invece, viene chiesto <b>soltanto sul pane</b>. I prezzi degli altri derivati del grano, come pasta, farine e pizza, rimangono invariati, anche se assorbono circa metà della materia prima. Il pane assorbe l&#8217;altra metà. Così i 20 centesimi pagati per ogni chilo di pane si distribuiscono sull&#8217;intera produzione agricola, compresa quella che diventa pasta o farina.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è lo stesso per ogni tipo di cereale: raggiungere un <b>sovrapprezzo complessivo di 20 centesimi al chilo</b> rispetto alla quotazione di Bologna del 27 agosto 2026. Il conto tiene insieme quanto EcorNaturaSì già paga e quanto versano i consumatori.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"></td>
<td valign="top">Farro dicocco</td>
<td valign="top">Farro spelta</td>
<td valign="top">Grano duro</td>
<td valign="top">Grano tenero</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Prezzo a contratto (€/kg)</td>
<td valign="top">0,44</td>
<td valign="top">0,42</td>
<td valign="top">0,45</td>
<td valign="top">0,40</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Quotazione Borsa di Bologna al 27.8.2026 (€/kg)</td>
<td valign="top">0,37</td>
<td valign="top">0,375</td>
<td valign="top">0,32</td>
<td valign="top">0,33</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Prezzo obiettivo, quotazione + 20 centesimi (€/kg)</td>
<td valign="top">0,57</td>
<td valign="top">0,575</td>
<td valign="top">0,52</td>
<td valign="top">0,53</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Integrazione sul prezzo a contratto (€/kg)</td>
<td valign="top">0,13</td>
<td valign="top">0,155</td>
<td valign="top">0,07</td>
<td valign="top">0,13</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Raccolto 2026 (kg)</td>
<td valign="top">85.120</td>
<td valign="top">202.900</td>
<td valign="top">1.081.450</td>
<td valign="top">1.383.170</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Premio complessivo (€)</td>
<td valign="top">11.065,60</td>
<td valign="top">31.449,50</td>
<td valign="top">75.701,50</td>
<td valign="top">179.884,90</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i>Tabella 1. Raccolto 2026 di grano e farro della filiera EcorNaturaSì e integrazioni di prezzo previste. Fonte: NaturaSì (2026). Il totale indicato da NaturaSì è di 298.101,50 euro.</i></p>
<p>Il raccolto 2026 della filiera supera le 2.750 tonnellate. Il premio complessivo è di circa 298 mila euro, pari in media a circa 11 centesimi in più per ogni chilo rispetto ai prezzi già concordati. Il grano tenero biologico, quotato 33 centesimi, verrà pagato 53 centesimi al chilo. Per finanziare l&#8217;intero premio con il solo contributo dei clienti servirebbero circa 1.490 tonnellate di pane venduto nell&#8217;anno. La garanzia di EcorNaturaSì rende comunque certo il risultato per gli agricoltori, qualunque sia il volume delle vendite.</p>
<p>Se i contributi supereranno l&#8217;obiettivo, l&#8217;eccedenza verrà distribuita tra tre aziende agricole biodinamiche della filiera, gestite secondo il modello del ciclo chiuso: Di Vaira, Cerreto e Decima. La ripartizione seguirà i volumi di grano venduti a EcorNaturaSì nel 2026.</p>
<p>Per il consumatore la spesa è contenuta. Con un etto di pane al giorno il contributo vale 2 centesimi, cioè circa 7,30 euro l&#8217;anno. Per le aziende agricole, scrive NaturaSì, quella somma può significare la possibilità di avere un futuro.</p>
<h2>Dal prezzo trasparente al prezzo giusto</h2>
<p>GIFT ha seguito dall&#8217;inizio il percorso di NaturaSì sul valore del lavoro agricolo.</p>
<p>Nel 2025 la campagna &#8216;Sosteniamo l&#8217;agricoltura&#8217; ha introdotto il <b>prezzo trasparente</b> su pane, passata di pomodoro, finocchi, arance da spremuta e kiwi. I cartellini indicano la quota del prezzo che va agli agricoltori e ai trasformatori, e il grano duro biologico della filiera <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/">veniva già pagato 45 centesimi al chilo</a>.</p>
<p>Nel 2026 la campagna &#8216;Il giusto prezzo del cibo per la salute dell&#8217;uomo e della Terra&#8217; ha diviso il compenso all&#8217;agricoltore in due voci. Una paga il prodotto, l&#8217;altra i <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/"><b>servizi ecosistemici</b></a>: fertilità del suolo, biodiversità, salute e tutela del paesaggio. L&#8217;esempio dell&#8217;insalata, con i suoi 67 centesimi &#8216;verdi&#8217;, ha reso visibile la seconda voce.</p>
<p>La campagna sul pane completa il percorso. Prima NaturaSì ha mostrato come si forma il prezzo, poi ne ha spiegato il valore ambientale. Ora fissa un <b>obiettivo misurabile</b>, venti centesimi sopra la borsa per ogni chilo di cereale. Indica il raccolto a cui si applica, il periodo di raccolta del contributo e le aziende che riceveranno l&#8217;eventuale eccedenza.</p>
<h2>Verso una comunità del cibo</h2>
<p>NaturaSì riconosce che questo passo non basta, da solo, a risolvere un tema complesso come il giusto prezzo dei prodotti della terra. Lo propone come un contributo alla costruzione di una <i>&#8216;comunità del cibo&#8217;</i>, in cui consumatori e distributori consapevoli remunerano in modo adeguato il lavoro agricolo. Chi compra il pane sa quanto paga in più, a chi va e con quale garanzia. Gli agricoltori possono contare su un prezzo noto fin dalla raccolta e su un impegno che vale per l&#8217;intera produzione di grano italiano della filiera.</p>
<p><i>Dario Dongo</i></p>
<h3>Riferimenti</h3>
<h4>Fonte primaria</h4>
<p>NaturaSì. (2026). <i>20 centesimi oggi per avere pane anche domani</i>. <a href="https://www.naturasi.it/20-centesimi-per-il-pane-di-domani">https://www.naturasi.it/20-centesimi-per-il-pane-di-domani</a></p>
<h4>Statistiche e listini</h4>
<p>Camera di commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Alessandria-Asti, Commissione cereali. (2026, 8 maggio). <i>Listino prezzi all&#8217;ingrosso dei cereali</i>. <a href="https://www.aa.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/pagina_base/allegati/Listino%2520prezzi%2520cereali%25208%2520maggio%25202026.pdf">https://www.aa.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/pagina_base/allegati/Listino%20prezzi%20cereali%208%20maggio%202026.pdf</a></p>
<p>Istat. (2026, 4 settembre). <i>Produzioni agricole e zootecniche – Anno 2025</i>. <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/produzioni-agricole-e-zootecniche-anno-2025">https://www.istat.it/comunicato-stampa/produzioni-agricole-e-zootecniche-anno-2025</a></p>
<h4>Articoli correlati su GIFT e Food Times</h4>
<p><i>Il prezzo giusto del cibo: il &#8216;supplemento&#8217; di NaturaSì per il Pianeta</i>. GIFT – Great Italian Food Trade. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/">https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/</a></p>
<p><i>NaturaSì, Sosteniamo l&#8217;Agricoltura con un prezzo giusto</i>. GIFT – Great Italian Food Trade. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/">https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/</a></p>
<p><i>Pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare, d.lgs. 198/2021. L&#8217;ABC</i>. Food Times. <a href="https://www.foodtimes.eu/it/?p=60620">https://www.foodtimes.eu/it/?p=60620</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il prezzo giusto del cibo: il &#8216;supplemento&#8217; di NaturaSì per il Pianeta</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 18:23:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[giusto prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[NaturaSì]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quanto vale un suolo fertile? Quanto costa all’azienda agricola garantire acqua pulita alla collettività o preservare la biodiversità? Per anni, nel dibattito pubblico e scientifico, si è parlato di ‘servizi ecosistemici’, cercando di dare una misura a quei benefici invisibili ma essenziali che l&#8217;agricoltura rispettosa dell&#8217;ambiente regala a tutti noi. Ora, per la prima volta [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto vale un suolo fertile? Quanto costa all’azienda agricola garantire acqua pulita alla collettività o preservare la biodiversità? Per anni, nel dibattito pubblico e scientifico, si è parlato di ‘servizi ecosistemici’, cercando di dare una misura a quei benefici invisibili ma essenziali che l&#8217;agricoltura rispettosa dell&#8217;ambiente regala a tutti noi. Ora, per la prima volta in Italia, un’insegna della grande distribuzione ha deciso di rendere tangibile questo valore, mettendolo nero su bianco nel cartellino del prezzo.</p>
<p><b>NaturaSì</b>, la prima catena italiana di negozi biologici e biodinamici, ha lanciato la campagna 2026 dal titolo ‘Il giusto prezzo del cibo per la salute dell’uomo e della Terra&#8217;. Dopo aver sperimentato lo scorso anno la<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/"> ‘trasparenza&#8217; sui costi di filiera</a>, l’azienda compie un passo ulteriore, forse il più rivoluzionario: esplicitare quanto paga in più agli agricoltori non solo per il prodotto in sé, ma per il loro ruolo di ‘custodi del Pianeta’.</p>
<h2>Un esempio concreto: l’insalata e i suoi 67 centesimi ‘verdi’</h2>
<p>Il meccanismo è semplice e dirompente. Prendiamo il caso dell’<b>insalata biologica</b>. Il costo di produzione, comprensivo di lavoro agricolo, coltivazione, imballaggio e controllo qualità, ammonta a 1,33 euro al chilo. Ebbene, NaturaSì paga al produttore 2 euro al chilo. La differenza, pari a 67 centesimi, non è un semplice margine di guadagno aggiuntivo, ma viene identificata e comunicata come il <b>compenso per i servizi ecosistemici</b> garantiti da quell’agricoltura.</p>
<p>Lo stesso vale per i <b>finocchi bio</b>: a fronte di un costo di produzione di 1,25 euro al kg, l’insegna riconosce all’agricoltore 1,80 euro, con un extra di 55 centesimi.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>A partire da marzo 2026, in tutti i 350 negozi NaturaSì d’Italia, accanto al prezzo finale di questi e altri prodotti, i consumatori troveranno una <b>chiara indicazione</b> di questa quota, quel ‘supplemento bio’ che va direttamente a chi, con il proprio lavoro quotidiano, produce aria pulita, contrasta la crisi climatica e mantiene fertile la terra.</p>
<h2>Perché pagare di più? La scienza dietro il cartellino</h2>
<p>‘<em>Alla trasparenza dello scorso anno</em> – spiega <b>Fabio Brescacin</b>, Presidente di NaturaSì – <em>abbiamo aggiunto una declinazione del compenso che garantiamo all’agricoltore, distinguendo il prezzo pagato per il prodotto da quello pagato per i servizi ecosistemici, quali mantenimento della fertilità del suolo, rispetto della biodiversità, salute dell’uomo e tutela del paesaggio’</em>.</p>
<p>L’iniziativa non nasce dal nulla, ma si fonda su solide basi scientifiche. Da tempo l’economia ambientale studia il <b>valore dei servizi ecosistemici</b>. Studi ormai classici, come quelli di Robert Costanza, hanno stimato che il loro valore globale <b>superi di gran lunga il PIL mondiale</b>, arrivando a cifre dell’ordine di 150 mila miliardi di dollari. In Italia, secondo una ricerca pubblicata su <b>Ecological Indicators</b>, il valore dei benefici forniti ogni anno dagli ecosistemi ammonta a circa 71,3 miliardi di euro.</p>
<p>Dati alla mano, si tratta di un <b>capitale naturale che rischiamo di perdere</b>. Lo stesso studio evidenzia come tra il 1990 e il 2000 alcune province italiane abbiano perso fino al 7,5% della capacità di protezione dagli eventi dannosi e il 9,5% di assimilazione degli inquinanti. L’<b>ISPRA </b>(Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) va oltre, sottolineando che la perdita di biodiversità e dei servizi ecosistemici è un fattore di rischio anche per la salute umana, favorendo la trasmissione di malattie.</p>
<h2>Una campagna per sensibilizzare il pubblico</h2>
<p>Per diffondere questa nuova consapevolezza, NaturaSì ha organizzato due eventi di lancio. Il primo si è tenuto il 25 febbraio a Roma, con la partecipazione di accademici come Francesco Marangon (Università di Udine), esponenti del mondo produttivo come Luca Niro dell’azienda agricola pugliese Posta Faugno, e personalità internazionali come Helmy Abouleish, amministratore delegato del progetto-comunità egiziano Sekem, vincitore del premio UNEP Eroi della Terra 2024.</p>
<p>Il 27 febbraio la scena si è spostata a Milano, in una serata aperta al pubblico e animata dall’attore Giovanni Storti. Un momento di dialogo per coinvolgere non solo addetti ai lavori, ma anche consumatori, produttori e cooperative, per discutere insieme il futuro di un’agricoltura che vuole essere davvero sostenibile.</p>
<p><a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/attachment/naturasi-prezzo-giusto/" rel="attachment wp-att-83207"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-83207 size-large" src="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-724x1024.jpeg" alt="campagna NaturaSì prezzo giusto 2026" width="696" height="984" srcset="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-724x1024.jpeg 724w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-212x300.jpeg 212w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-768x1087.jpeg 768w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-1085x1536.jpeg 1085w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-1447x2048.jpeg 1447w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-150x212.jpeg 150w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-300x425.jpeg 300w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-696x985.jpeg 696w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-1068x1511.jpeg 1068w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto.jpeg 1595w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a></p>
<h2>Oltre il prezzo basso: un investimento sul futuro</h2>
<p>L’obiettivo della campagna è ambizioso e culturale: applicare concretamente l’approccio internazionale del <b>True Cost of Food</b> (il vero costo del cibo), che considera non solo le spese di produzione ma anche gli impatti (o i benefici) ambientali e sociali.</p>
<p>‘<em>Questi sono valori che è bene conoscere</em> – continua Brescacin – <em>per capire che, <b>acquistando</b> un prodotto <b>biodinamico o biologico</b>, <b>si investe</b> non solo sul prodotto in sé ma anche <b>sulla propria salute e su quella dell’ambiente</b>. Allo stesso tempo è importante avere la consapevolezza che pagando un prezzo troppo basso, sarà qualcuno o qualcos’altro a farne le spese</em>&#8216;.</p>
<p>In un mondo in cui i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici (PES) stanno diventando uno strumento riconosciuto a livello globale, e in cui l&#8217;Europa spinge verso il ripristino della natura, l&#8217;iniziativa di NaturaSì si pone come un ponte tra teoria e pratica. È un invito a guardare il cartellino con occhi nuovi, comprendendo che ogni acquisto è un voto per il modello di mondo in cui vogliamo vivere: un mondo in cui il prezzo del cibo racconta finalmente il suo vero valore.</p>
<p><em>Marta Strinati</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>NaturaSì celebra 40 anni con l&#8217;Agrifestival</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-agrifestival-40-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 15:21:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[NaturaSì]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 27 e 28 settembre 2025, l&#8217;Azienda Agricola San Michele di Cortellazzo (Jesolo, VE) si trasforma nel cuore pulsante dell&#8217;agricoltura biologica italiana. NaturaSì, una delle principali realtà europee nel settore biologico, celebrerà i suoi primi 40 anni con l&#8217;Agrifestival, un evento che promette di essere molto più di una semplice celebrazione aziendale. Un percorso di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p id="2728112c-b3ab-8034-875e-f50ea8e67647" class="">Il 27 e 28 settembre 2025, l&#8217;Azienda Agricola San Michele di Cortellazzo (Jesolo, VE) si trasforma nel cuore pulsante dell&#8217;agricoltura biologica italiana. NaturaSì, una delle principali realtà europee nel settore biologico, celebrerà i suoi primi 40 anni con l&#8217;Agrifestival, un evento che promette di essere molto più di una semplice celebrazione aziendale.</p>
<h2 id="2728112c-b3ab-807a-ada2-d86dff06468f" class="">Un percorso di crescita all&#8217;insegna della trasparenza</h2>
<p id="2728112c-b3ab-80ac-94bb-e6316521ed16" class="">I numeri parlano chiaro: nella prima metà del 2025, <strong>NaturaSì</strong> ha registrato una <strong>crescita del fatturato</strong> del 7,6% <strong>e della clientela</strong> del 6%, confermando la solidità di un modello aziendale che affonda le radici in <strong>valori</strong> ben precisi. Nata nel 1985 come piccola bottega cooperativa a Conegliano Veneto, l&#8217;azienda conta oggi circa <strong>300 aziende agricole collegate</strong>, <strong>330 punti vendita</strong> e <strong>oltre 1.200 collaboratori</strong>, con un tasso di <strong>fidelizzazione della clientela</strong> del 69%.</p>
<p id="2728112c-b3ab-801c-a18b-c326b3172b3f" class="">Ciò che davvero distingue NaturaSì nel panorama della grande distribuzione è il suo modello di governance basato sulla <em><strong>Steward Ownership</strong></em>, che affida la maggioranza della proprietà a una <strong>fondazione non profit</strong>. Un approccio che garantisce la continuità della <em>mission</em> aziendale nel tempo, privilegiando l&#8217;<strong>impatto sociale e ambientale</strong> rispetto al solo profitto.</p>
<h2 id="2728112c-b3ab-8025-8bab-f21bb369ff8b" class="">Il coraggio della trasparenza sui prezzi</h2>
<p id="2728112c-b3ab-80e6-b6ae-c7950040b94b" class="">L&#8217;impegno di NaturaSì per un&#8217;agricoltura più equa ha trovato la sua massima espressione nella campagna ‘<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/"><em><strong>Sosteniamo l&#8217;agricoltura</strong></em></a>’, lanciata a marzo 2025. Un&#8217;iniziativa rivoluzionaria che ha reso <strong>trasparente</strong> la <strong>composizione del prezzo di prodotti chiave</strong> come pane, passata di pomodoro, finocchi, arance da spremuta e kiwi, mostrando ai consumatori la <strong>quota del prezzo finale</strong> che viene effettivamente <strong>riconosciuta agli agricoltori</strong>.</p>
<p id="2728112c-b3ab-80ae-a66a-ddd7e071d91a" class="">I dati sono eloquenti: il grano duro biologico di NaturaSì viene pagato all&#8217;agricoltore 45 centesimi al chilo, contro i 30 centesimi della filiera convenzionale. Per un chilogrammo di finocchi dal prezzo di 3,98 euro, ben 1,80 euro (quasi il 50%) vanno direttamente all&#8217;azienda agricola, mentre il resto copre logistica, trasporto, costi del punto vendita e controllo qualità.</p>
<p id="2728112c-b3ab-8054-bd75-e15864385817" class="">Questa <strong>trasparenza</strong> assume un significato ancora più profondo se consideriamo che negli anni Settanta il 19% del prezzo del pane andava all&#8217;agricoltore, oggi è solo il 4%. Una drammatica contrazione che testimonia quanto sia urgente invertire la rotta per garantire la <strong>sostenibilità economica del settore primario</strong>.</p>
<h2 id="2728112c-b3ab-8083-acf0-f3c8be5ca4d3" class="">Un festival per il futuro dell&#8217;agricoltura</h2>
<p id="2728112c-b3ab-802b-930c-fb9456d62deb" class="">L&#8217;Agrifestival si inserisce in questo contesto come momento di celebrazione ma anche di <strong>riflessione sul futuro dell&#8217;agricoltura</strong>. Il programma, ricco di talk, degustazioni, mostre e spettacoli, includerà momenti di particolare rilevanza come il confronto tra aziende che adottano il modello della <em>Steward Ownership</em>, dal titolo ‘<em>Tra la proprietà privata e la proprietà collettiva, la proprietà di responsabilità per il bene comune</em>’.</p>
<p id="2728112c-b3ab-8034-8011-cc89078848b6" class=""><strong>Teresa Mannino</strong>, autrice e attrice comica siciliana, sarà l&#8217;ospite speciale dell&#8217;evento, dialogando con i protagonisti della comunità NaturaSì in un format che promette di unire riflessione e intrattenimento. Non mancheranno i laboratori creativi per bambini e adulti, i <strong>percorsi guidati</strong> alla scoperta dell&#8217;Azienda Agricola Biodinamica San Michele, gli show cooking e i momenti conviviali come l&#8217;Agripranzo e l&#8217;Agricena con <strong>prodotti biologici locali</strong>.</p>
<h2 id="2728112c-b3ab-8032-aefe-c04a32e611ec" class="">Una comunità che guarda al futuro</h2>
<p id="2728112c-b3ab-805b-91eb-d9d66639ab99" class="">‘<em><strong>La nostra vita </strong></em><em>fisica sulla terra </em><em><strong>dipende dal lavoro dell&#8217;altro</strong></em><strong>’</strong>, ricorda Fabio Brescacin, presidente e fondatore di NaturaSì, sintetizzando quella filosofia del c.d. ‘<strong>altruismo economico</strong>’ che è alla base del progetto aziendale. Un approccio che riconosce come un prezzo troppo basso in campagna non permetta investimenti, crei indebitamento, scoraggi le giovani generazioni e costringa a forzare le produzioni con conseguenti problemi ambientali e sociali.</p>
<p id="2728112c-b3ab-806e-b310-ffe674d34edd" class="">L&#8217;Agrifestival rappresenta quindi non solo un momento di festa, ma anche un&#8217;occasione per riflettere su <strong>modelli alternativi di sviluppo economico sostenibile</strong>. In un&#8217;epoca in cui in Europa sono scomparse oltre 5 milioni di aziende agricole negli ultimi 15 anni, iniziative come questa dimostrano che è possibile costruire modelli che mettano la <strong>sostenibilità</strong>, l&#8217;<strong>equità e</strong> il <strong>rispetto per il pianeta al centro</strong> dell’economia.</p>
<p id="2728112c-b3ab-8018-89a7-f0a3c2af2474" class="">La sfida è ambiziosa: creare una <strong>comunità consapevole</strong> di agricoltori e imprese di trasformazione, distributori e consumatori che condividano la passione per un <strong>cibo sano, naturale e rispettoso</strong> della società e dell&#8217;ambiente. L&#8217;Agrifestival di NaturaSì si propone come un nuovo passo avanti nella costruzione di questo modello, agricolo e sociale.</p>
<p id="2728112c-b3ab-80e8-8b12-d38ac25f9ee4" class=""><em>Per informazioni sul programma completo e le iscrizioni all&#8217;evento, consultare il <a href="https://www.naturasi.it/">sito ufficiale di NaturaSì</a>.</em></p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-agrifestival-40-anni/">NaturaSì celebra 40 anni con l&#8217;Agrifestival</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
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