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	<title>giusto prezzo Archivi - Gift</title>
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	<description>GIFT – Prodotti alimentari italiani: origine, regole, fornitori</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Oct 2026 10:40:49 +0000</lastBuildDate>
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	<title>giusto prezzo Archivi - Gift</title>
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	<item>
		<title>NaturaSì, venti centesimi oggi per avere pane anche domani</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-pane-venti-centesimi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 10:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltori]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[giusto prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[NaturaSì]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>NaturaSì ha presentato l&#8217;8 ottobre 2026 a Milano la campagna &#8217;20 centesimi oggi per avere pane anche domani&#8217;. Dal 2 ottobre 2026 al 30 settembre 2027 il pane venduto dall&#8217;insegna costa 20 centesimi in più al chilo, e l&#8217;intero ricavato va agli agricoltori della filiera che coltivano grano e farro. L&#8217;obiettivo è pagare ogni chilogrammo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>NaturaSì</b> ha presentato l&#8217;8 ottobre 2026 a Milano la campagna <i>&#8217;20 centesimi oggi per avere pane anche domani&#8217;</i>. Dal 2 ottobre 2026 al 30 settembre 2027 il <b>pane</b> venduto dall&#8217;insegna costa 20 centesimi in più al chilo, e l&#8217;intero ricavato va agli agricoltori della filiera che coltivano <b>grano e farro</b>. L&#8217;obiettivo è pagare ogni chilogrammo di cereale raccolto nel 2026 venti centesimi in più della quotazione ufficiale della <b>Borsa Merci di Bologna</b>. Se i contributi dei consumatori non bastano, EcorNaturaSì copre la differenza con risorse proprie (<a href="https://www.naturasi.it/20-centesimi-per-il-pane-di-domani">NaturaSì, 2026</a>).</p>
<h2>Il grano italiano, numeri in calo</h2>
<p>NaturaSì parte dai dati Istat sulle produzioni agricole. Tra il 2006 e il 2025 il <b>frumento duro</b>, coltivato su oltre 1,1 milioni di ettari, ha perso il 15,5% della superficie e il 9,3% della produzione, con una resa cresciuta del 7,4%. Il <b>frumento tenero</b> ha perso il 21,4% della produzione e il 12,3% delle superfici, e la sua resa per ettaro è scesa del 10,4%. Nel 2025 l&#8217;Italia ha importato circa 97 milioni di quintali di frumento, a fronte di una produzione nazionale di circa 59,5 milioni (<a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/produzioni-agricole-e-zootecniche-anno-2025">Istat, 2026</a>).</p>
<p>A questo calo si sommano prezzi che non coprono i costi. Il 27 agosto 2026, in piena raccolta, la Borsa di Bologna quotava il grano tenero biologico 33 centesimi al chilo e quello convenzionale 22 centesimi. Secondo NaturaSì, con questi prezzi la coltivazione non è sostenibile in nessuno dei due casi. Per il convenzionale il confronto con i dati Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) lo conferma: il costo medio di produzione del frumento tenero è di 230 euro a tonnellata, cioè 23 centesimi al chilo (<a href="https://www.aa.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/pagina_base/allegati/Listino%2520prezzi%2520cereali%25208%2520maggio%25202026.pdf">Camera di commercio di Alessandria-Asti, 2026</a>). Lo stesso parametro Ismea serve da riferimento anche alla <a href="https://www.foodtimes.eu/it/sistemi-alimentari/pratiche-commerciali-sleali-la-direttiva-ue-2019-633/"><b>disciplina sulle pratiche commerciali sleali</b></a>.</p>
<h2>Come funziona il contributo</h2>
<p>EcorNaturaSì paga già da anni agli agricoltori della propria filiera un prezzo concordato superiore alla quotazione di Bologna. Il maggior prezzo vale per tutto il grano tenero, il grano duro e il farro conferiti, compresa la parte destinata a pasta, farine e biscotti.</p>
<p>Il contributo dei consumatori, invece, viene chiesto <b>soltanto sul pane</b>. I prezzi degli altri derivati del grano, come pasta, farine e pizza, rimangono invariati, anche se assorbono circa metà della materia prima. Il pane assorbe l&#8217;altra metà. Così i 20 centesimi pagati per ogni chilo di pane si distribuiscono sull&#8217;intera produzione agricola, compresa quella che diventa pasta o farina.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è lo stesso per ogni tipo di cereale: raggiungere un <b>sovrapprezzo complessivo di 20 centesimi al chilo</b> rispetto alla quotazione di Bologna del 27 agosto 2026. Il conto tiene insieme quanto EcorNaturaSì già paga e quanto versano i consumatori.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"></td>
<td valign="top">Farro dicocco</td>
<td valign="top">Farro spelta</td>
<td valign="top">Grano duro</td>
<td valign="top">Grano tenero</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Prezzo a contratto (€/kg)</td>
<td valign="top">0,44</td>
<td valign="top">0,42</td>
<td valign="top">0,45</td>
<td valign="top">0,40</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Quotazione Borsa di Bologna al 27.8.2026 (€/kg)</td>
<td valign="top">0,37</td>
<td valign="top">0,375</td>
<td valign="top">0,32</td>
<td valign="top">0,33</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Prezzo obiettivo, quotazione + 20 centesimi (€/kg)</td>
<td valign="top">0,57</td>
<td valign="top">0,575</td>
<td valign="top">0,52</td>
<td valign="top">0,53</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Integrazione sul prezzo a contratto (€/kg)</td>
<td valign="top">0,13</td>
<td valign="top">0,155</td>
<td valign="top">0,07</td>
<td valign="top">0,13</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Raccolto 2026 (kg)</td>
<td valign="top">85.120</td>
<td valign="top">202.900</td>
<td valign="top">1.081.450</td>
<td valign="top">1.383.170</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Premio complessivo (€)</td>
<td valign="top">11.065,60</td>
<td valign="top">31.449,50</td>
<td valign="top">75.701,50</td>
<td valign="top">179.884,90</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i>Tabella 1. Raccolto 2026 di grano e farro della filiera EcorNaturaSì e integrazioni di prezzo previste. Fonte: NaturaSì (2026). Il totale indicato da NaturaSì è di 298.101,50 euro.</i></p>
<p>Il raccolto 2026 della filiera supera le 2.750 tonnellate. Il premio complessivo è di circa 298 mila euro, pari in media a circa 11 centesimi in più per ogni chilo rispetto ai prezzi già concordati. Il grano tenero biologico, quotato 33 centesimi, verrà pagato 53 centesimi al chilo. Per finanziare l&#8217;intero premio con il solo contributo dei clienti servirebbero circa 1.490 tonnellate di pane venduto nell&#8217;anno. La garanzia di EcorNaturaSì rende comunque certo il risultato per gli agricoltori, qualunque sia il volume delle vendite.</p>
<p>Se i contributi supereranno l&#8217;obiettivo, l&#8217;eccedenza verrà distribuita tra tre aziende agricole biodinamiche della filiera, gestite secondo il modello del ciclo chiuso: Di Vaira, Cerreto e Decima. La ripartizione seguirà i volumi di grano venduti a EcorNaturaSì nel 2026.</p>
<p>Per il consumatore la spesa è contenuta. Con un etto di pane al giorno il contributo vale 2 centesimi, cioè circa 7,30 euro l&#8217;anno. Per le aziende agricole, scrive NaturaSì, quella somma può significare la possibilità di avere un futuro.</p>
<h2>Dal prezzo trasparente al prezzo giusto</h2>
<p>GIFT ha seguito dall&#8217;inizio il percorso di NaturaSì sul valore del lavoro agricolo.</p>
<p>Nel 2025 la campagna &#8216;Sosteniamo l&#8217;agricoltura&#8217; ha introdotto il <b>prezzo trasparente</b> su pane, passata di pomodoro, finocchi, arance da spremuta e kiwi. I cartellini indicano la quota del prezzo che va agli agricoltori e ai trasformatori, e il grano duro biologico della filiera <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/">veniva già pagato 45 centesimi al chilo</a>.</p>
<p>Nel 2026 la campagna &#8216;Il giusto prezzo del cibo per la salute dell&#8217;uomo e della Terra&#8217; ha diviso il compenso all&#8217;agricoltore in due voci. Una paga il prodotto, l&#8217;altra i <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/"><b>servizi ecosistemici</b></a>: fertilità del suolo, biodiversità, salute e tutela del paesaggio. L&#8217;esempio dell&#8217;insalata, con i suoi 67 centesimi &#8216;verdi&#8217;, ha reso visibile la seconda voce.</p>
<p>La campagna sul pane completa il percorso. Prima NaturaSì ha mostrato come si forma il prezzo, poi ne ha spiegato il valore ambientale. Ora fissa un <b>obiettivo misurabile</b>, venti centesimi sopra la borsa per ogni chilo di cereale. Indica il raccolto a cui si applica, il periodo di raccolta del contributo e le aziende che riceveranno l&#8217;eventuale eccedenza.</p>
<h2>Verso una comunità del cibo</h2>
<p>NaturaSì riconosce che questo passo non basta, da solo, a risolvere un tema complesso come il giusto prezzo dei prodotti della terra. Lo propone come un contributo alla costruzione di una <i>&#8216;comunità del cibo&#8217;</i>, in cui consumatori e distributori consapevoli remunerano in modo adeguato il lavoro agricolo. Chi compra il pane sa quanto paga in più, a chi va e con quale garanzia. Gli agricoltori possono contare su un prezzo noto fin dalla raccolta e su un impegno che vale per l&#8217;intera produzione di grano italiano della filiera.</p>
<p><i>Dario Dongo</i></p>
<h3>Riferimenti</h3>
<h4>Fonte primaria</h4>
<p>NaturaSì. (2026). <i>20 centesimi oggi per avere pane anche domani</i>. <a href="https://www.naturasi.it/20-centesimi-per-il-pane-di-domani">https://www.naturasi.it/20-centesimi-per-il-pane-di-domani</a></p>
<h4>Statistiche e listini</h4>
<p>Camera di commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Alessandria-Asti, Commissione cereali. (2026, 8 maggio). <i>Listino prezzi all&#8217;ingrosso dei cereali</i>. <a href="https://www.aa.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/pagina_base/allegati/Listino%2520prezzi%2520cereali%25208%2520maggio%25202026.pdf">https://www.aa.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/pagina_base/allegati/Listino%20prezzi%20cereali%208%20maggio%202026.pdf</a></p>
<p>Istat. (2026, 4 settembre). <i>Produzioni agricole e zootecniche – Anno 2025</i>. <a href="https://www.istat.it/comunicato-stampa/produzioni-agricole-e-zootecniche-anno-2025">https://www.istat.it/comunicato-stampa/produzioni-agricole-e-zootecniche-anno-2025</a></p>
<h4>Articoli correlati su GIFT e Food Times</h4>
<p><i>Il prezzo giusto del cibo: il &#8216;supplemento&#8217; di NaturaSì per il Pianeta</i>. GIFT – Great Italian Food Trade. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/">https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/</a></p>
<p><i>NaturaSì, Sosteniamo l&#8217;Agricoltura con un prezzo giusto</i>. GIFT – Great Italian Food Trade. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/">https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/</a></p>
<p><i>Pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare, d.lgs. 198/2021. L&#8217;ABC</i>. Food Times. <a href="https://www.foodtimes.eu/it/?p=60620">https://www.foodtimes.eu/it/?p=60620</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il prezzo giusto del cibo: il &#8216;supplemento&#8217; di NaturaSì per il Pianeta</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 18:23:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[giusto prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[NaturaSì]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quanto vale un suolo fertile? Quanto costa all’azienda agricola garantire acqua pulita alla collettività o preservare la biodiversità? Per anni, nel dibattito pubblico e scientifico, si è parlato di ‘servizi ecosistemici’, cercando di dare una misura a quei benefici invisibili ma essenziali che l&#8217;agricoltura rispettosa dell&#8217;ambiente regala a tutti noi. Ora, per la prima volta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/">Il prezzo giusto del cibo: il &#8216;supplemento&#8217; di NaturaSì per il Pianeta</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto vale un suolo fertile? Quanto costa all’azienda agricola garantire acqua pulita alla collettività o preservare la biodiversità? Per anni, nel dibattito pubblico e scientifico, si è parlato di ‘servizi ecosistemici’, cercando di dare una misura a quei benefici invisibili ma essenziali che l&#8217;agricoltura rispettosa dell&#8217;ambiente regala a tutti noi. Ora, per la prima volta in Italia, un’insegna della grande distribuzione ha deciso di rendere tangibile questo valore, mettendolo nero su bianco nel cartellino del prezzo.</p>
<p><b>NaturaSì</b>, la prima catena italiana di negozi biologici e biodinamici, ha lanciato la campagna 2026 dal titolo ‘Il giusto prezzo del cibo per la salute dell’uomo e della Terra&#8217;. Dopo aver sperimentato lo scorso anno la<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/"> ‘trasparenza&#8217; sui costi di filiera</a>, l’azienda compie un passo ulteriore, forse il più rivoluzionario: esplicitare quanto paga in più agli agricoltori non solo per il prodotto in sé, ma per il loro ruolo di ‘custodi del Pianeta’.</p>
<h2>Un esempio concreto: l’insalata e i suoi 67 centesimi ‘verdi’</h2>
<p>Il meccanismo è semplice e dirompente. Prendiamo il caso dell’<b>insalata biologica</b>. Il costo di produzione, comprensivo di lavoro agricolo, coltivazione, imballaggio e controllo qualità, ammonta a 1,33 euro al chilo. Ebbene, NaturaSì paga al produttore 2 euro al chilo. La differenza, pari a 67 centesimi, non è un semplice margine di guadagno aggiuntivo, ma viene identificata e comunicata come il <b>compenso per i servizi ecosistemici</b> garantiti da quell’agricoltura.</p>
<p>Lo stesso vale per i <b>finocchi bio</b>: a fronte di un costo di produzione di 1,25 euro al kg, l’insegna riconosce all’agricoltore 1,80 euro, con un extra di 55 centesimi.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>A partire da marzo 2026, in tutti i 350 negozi NaturaSì d’Italia, accanto al prezzo finale di questi e altri prodotti, i consumatori troveranno una <b>chiara indicazione</b> di questa quota, quel ‘supplemento bio’ che va direttamente a chi, con il proprio lavoro quotidiano, produce aria pulita, contrasta la crisi climatica e mantiene fertile la terra.</p>
<h2>Perché pagare di più? La scienza dietro il cartellino</h2>
<p>‘<em>Alla trasparenza dello scorso anno</em> – spiega <b>Fabio Brescacin</b>, Presidente di NaturaSì – <em>abbiamo aggiunto una declinazione del compenso che garantiamo all’agricoltore, distinguendo il prezzo pagato per il prodotto da quello pagato per i servizi ecosistemici, quali mantenimento della fertilità del suolo, rispetto della biodiversità, salute dell’uomo e tutela del paesaggio’</em>.</p>
<p>L’iniziativa non nasce dal nulla, ma si fonda su solide basi scientifiche. Da tempo l’economia ambientale studia il <b>valore dei servizi ecosistemici</b>. Studi ormai classici, come quelli di Robert Costanza, hanno stimato che il loro valore globale <b>superi di gran lunga il PIL mondiale</b>, arrivando a cifre dell’ordine di 150 mila miliardi di dollari. In Italia, secondo una ricerca pubblicata su <b>Ecological Indicators</b>, il valore dei benefici forniti ogni anno dagli ecosistemi ammonta a circa 71,3 miliardi di euro.</p>
<p>Dati alla mano, si tratta di un <b>capitale naturale che rischiamo di perdere</b>. Lo stesso studio evidenzia come tra il 1990 e il 2000 alcune province italiane abbiano perso fino al 7,5% della capacità di protezione dagli eventi dannosi e il 9,5% di assimilazione degli inquinanti. L’<b>ISPRA </b>(Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) va oltre, sottolineando che la perdita di biodiversità e dei servizi ecosistemici è un fattore di rischio anche per la salute umana, favorendo la trasmissione di malattie.</p>
<h2>Una campagna per sensibilizzare il pubblico</h2>
<p>Per diffondere questa nuova consapevolezza, NaturaSì ha organizzato due eventi di lancio. Il primo si è tenuto il 25 febbraio a Roma, con la partecipazione di accademici come Francesco Marangon (Università di Udine), esponenti del mondo produttivo come Luca Niro dell’azienda agricola pugliese Posta Faugno, e personalità internazionali come Helmy Abouleish, amministratore delegato del progetto-comunità egiziano Sekem, vincitore del premio UNEP Eroi della Terra 2024.</p>
<p>Il 27 febbraio la scena si è spostata a Milano, in una serata aperta al pubblico e animata dall’attore Giovanni Storti. Un momento di dialogo per coinvolgere non solo addetti ai lavori, ma anche consumatori, produttori e cooperative, per discutere insieme il futuro di un’agricoltura che vuole essere davvero sostenibile.</p>
<p><a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/attachment/naturasi-prezzo-giusto/" rel="attachment wp-att-83207"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-83207 size-large" src="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-724x1024.jpeg" alt="campagna NaturaSì prezzo giusto 2026" width="696" height="984" srcset="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-724x1024.jpeg 724w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-212x300.jpeg 212w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-768x1087.jpeg 768w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-1085x1536.jpeg 1085w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-1447x2048.jpeg 1447w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-150x212.jpeg 150w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-300x425.jpeg 300w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-696x985.jpeg 696w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto-1068x1511.jpeg 1068w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2026/03/naturasi-prezzo-giusto.jpeg 1595w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a></p>
<h2>Oltre il prezzo basso: un investimento sul futuro</h2>
<p>L’obiettivo della campagna è ambizioso e culturale: applicare concretamente l’approccio internazionale del <b>True Cost of Food</b> (il vero costo del cibo), che considera non solo le spese di produzione ma anche gli impatti (o i benefici) ambientali e sociali.</p>
<p>‘<em>Questi sono valori che è bene conoscere</em> – continua Brescacin – <em>per capire che, <b>acquistando</b> un prodotto <b>biodinamico o biologico</b>, <b>si investe</b> non solo sul prodotto in sé ma anche <b>sulla propria salute e su quella dell’ambiente</b>. Allo stesso tempo è importante avere la consapevolezza che pagando un prezzo troppo basso, sarà qualcuno o qualcos’altro a farne le spese</em>&#8216;.</p>
<p>In un mondo in cui i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici (PES) stanno diventando uno strumento riconosciuto a livello globale, e in cui l&#8217;Europa spinge verso il ripristino della natura, l&#8217;iniziativa di NaturaSì si pone come un ponte tra teoria e pratica. È un invito a guardare il cartellino con occhi nuovi, comprendendo che ogni acquisto è un voto per il modello di mondo in cui vogliamo vivere: un mondo in cui il prezzo del cibo racconta finalmente il suo vero valore.</p>
<p><em>Marta Strinati</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/prezzo-giusto-cibo-naturasi/">Il prezzo giusto del cibo: il &#8216;supplemento&#8217; di NaturaSì per il Pianeta</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>NaturaSì, Sosteniamo l’Agricoltura con un prezzo giusto</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2025 06:58:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[agroecologia]]></category>
		<category><![CDATA[biodinamica]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[filiera alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[giusto prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Natura Sì]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.greatitalianfoodtrade.it/?p=80837</guid>

					<description><![CDATA[<p>La primavera dell’agroecologia in Italia è stata annunciata a Roma, il 6 marzo 2025, nella conferenza stampa che NaturaSì ha organizzato per presentare un progetto rivoluzionario: ‘Sosteniamo l’Agricoltura’ &#8211; con un prezzo giusto e trasparente. La solidarietà verso le persone che producono il nostro cibo nel rispetto della natura, gli ecosistemi e la salute si concretizza in un patto sociale a cui tutti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/">NaturaSì, Sosteniamo l’Agricoltura con un prezzo giusto</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La primavera dell’agroecologia in Italia è stata annunciata a Roma, il 6 marzo 2025, nella conferenza stampa che <strong>NaturaSì</strong> ha organizzato per presentare un progetto rivoluzionario: ‘<strong>Sosteniamo l’Agricoltura</strong>’ &#8211; con un prezzo giusto e trasparente.</p>
<p>La <strong>solidarietà</strong> verso le persone che producono il nostro cibo nel <strong>rispetto</strong> della natura, gli ecosistemi e la salute si concretizza in un <strong>patto sociale</strong> a cui tutti possono partecipare, basato sui valori che chi scrive invoca da anni:</p>
<ul>
<li>il <strong><a href="https://www.foodtimes.eu/planet-en/peace-land-and-dignity-our-movement-in-the-2024-european-elections/">#prezzoequo</a></strong>, in grado cioè di garantire la copertura dei costi e un reddito dignitoso agli agricoltori e i lavoratori in agricoltura;</li>
<li>la <strong><a href="https://www.foodtimes.eu/food-system-en/transparency-in-the-value-chain-work-in-progress/">#trasparenza nella catena del valore</a></strong>, affinché chi compra possa comprendere il significato e gli impatti delle proprie scelte.</li>
</ul>
<h2>Introduzione</h2>
<h3>Dalle radici del biologico alla rete NaturaSì: il percorso di Fabio Brescacin</h3>
<p>Fabio Brescacin è una figura chiave del movimento per l’agricoltura biologica in Italia. Co-fondatore della <strong>cooperativa Ecor</strong> nel <strong>1987</strong>, ha contribuito in modo determinante alla diffusione di un <strong>modello di distribuzione</strong> fondato su <strong>valori etici, sostenibilità ambientale e trasparenza</strong> nella filiera agroalimentare. La sua visione ha favorito l’incontro tra produttori biologici e consumatori consapevoli, promuovendo il rispetto della terra, la <strong>biodiversità</strong> e la <strong>giustizia sociale</strong> come elementi centrali dell’economia agricola. Brescacin ha inoltre sostenuto una formazione continua per agricoltori e operatori del settore, valorizzando il sapere contadino e l’innovazione sostenibile.</p>
<h3>NaturaSì: una rete etica per il cibo sostenibile</h3>
<p>Il <strong>progetto NaturaSì</strong>, nato dall’unione di Ecor con altri attori del biologico italiano, rappresenta oggi <strong>la prima rete di distribuzione di prodotti biologici e biodinamici in Italia</strong>. Con oltre 300 punti vendita sul territorio nazionale, NaturaSì si propone non solo come supermercato, ma come <strong>comunità di riferimento per un consumo critico e responsabile</strong>. Il progetto integra la vendita al dettaglio con il <strong>sostegno diretto ai produttori e</strong> il recupero di <strong>pratiche agricole autenticamente rigenerative</strong>, puntando su trasparenza, tracciabilità e rispetto per il lavoro umano. NaturaSì è diventato così un esempio concreto di <strong>economia civile</strong>, in cui l’agricoltura torna al centro delle scelte per un futuro più giusto e sostenibile.</p>
<h3>Oltre il biologico: SaluteSì, CulturaSì e la visione antroposofica</h3>
<p><strong>L’evoluzione del progetto NaturaSì </strong>ha portato alla nascita di iniziative collegate come SaluteSì e CulturaSì, con l’obiettivo di <strong>integrare salute, benessere e consapevolezza culturale nella quotidianità</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>SaluteSì</strong> promuove un approccio olistico alla cura della persona, basato sull’alimentazione naturale, la medicina integrata e il benessere psicofisico;</li>
<li><strong>CulturaSì</strong> valorizza a sua volta il pensiero critico e l’educazione alla sostenibilità tramite eventi, pubblicazioni e collaborazioni con scuole e associazioni.</li>
</ul>
<p>Queste iniziative si inseriscono nella più ampia visione ispirata all’<strong>antroposofia</strong> di <strong>Rudolf Steiner</strong>, alla base anche dell’agricoltura biodinamica sostenuta dal gruppo. NaturaSì, attraverso la <strong>Fondazione per l’Agricoltura Biodinamica</strong> e la partecipazione attiva a progetti educativi, si pone come promotore di una nuova cultura del cibo, in cui etica, spirito e materia coesistono armoniosamente.</p>
<h3>I numeri di un ecosistema in crescita</h3>
<p>NaturaSì è oggi il principale operatore del biologico specializzato in Italia, con un fatturato consolidato che ha superato i 400 milioni di euro nel 2023 e una rete di oltre 300 punti vendita, inclusi negozi affiliati e diretti (NaturaSì, 2024). L’azienda conta circa <strong>1.600 dipendenti</strong> e collabora con <strong>oltre 1.000 aziende agricole biologiche</strong>, alcune delle quali riunite nella cooperativa Le Terre di Ecor.</p>
<p>Secondo i dati di Nomisma (2023), NaturaSì detiene una quota significativa del mercato del biologico in Italia, stimata intorno al 20% nel canale specializzato.</p>
<p>A differenza della grande distribuzione convenzionale, l’approccio del gruppo si distingue per la <strong>centralità del produttore</strong> e il <strong>reinvestimento nel territorio</strong>. Il mercato del biologico continua a mostrare <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/biologico-in-italia-in-crescita-consumi-interni-ed-export/">segnali di crescita stabile</a>, con particolare interesse da parte delle nuove generazioni, sempre più orientate verso consumi etici e sostenibili.</p>
<h2>Sosteniamo l’Agricoltura, la campagna di NaturaSì</h2>
<p>‘<em>Questa campagna è solo l’inizio di un processo di sensibilizzazione che, secondo NaturaSì, deve coinvolgere tutti: <strong>aziende, istituzioni e cittadini</strong> in un rapporto di reciproca fiducia e compartecipazione</em>’, spiega il presidente di NaturaSì ㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤ<em>ㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤFabio Brescacin. &#8216;Abbiamo bisogno del contributo e del supporto di tutti per costruire un futuro in cui l’agricoltura possa tornare a essere un’opera di risanamento e cura della Terra, non di sfruttamento. Per quanto ci riguarda si tratta di una scelta valoriale</em>’, aggiunge. ‘<em>Fare la spesa in modo consapevole è un gesto di responsabilità verso un modello alimentare più giusto e sostenibile per tutti</em>’.</p>
<p><strong>Perché una campagna</strong>, e non un semplice progetto aziendale, o meglio, di filiera? Proprio perché <strong>i due valori</strong> che vengono promossi &#8211; <a href="https://www.foodtimes.eu/planet-en/protesting-farmers-pesticides-instead-of-fairprice/">prezzo equo e agroecologia</a>, nonché <a href="https://www.foodtimes.eu/planet-en/a-telematic-commodity-exchange-to-promote-transparency-and-fairness-in-the-food-supply-chain/">trasparenza della catena del valore</a>, <strong>hanno un carattere universale</strong> e devono venire portati avanti in ogni filiera ovunque basata, a prescindere dai suoi promotori e dalle <a href="https://www.foodtimes.eu/planet-en/unfair-trade-practices-eu-proposal-for-regulation/">false promesse</a> di riforme legislative in tal senso. In nome di un beneficio condiviso per le comunità e gli ecosistemi che ora più che mai necessitano di convergere, all’insegna dell’agroecologia e dell’ecologia della mente (cit. Norman Bates). Poiché ciascuno di noi ha ‘<em>la responsabilità di scegliere un futuro sostenibile per le nuove generazioni, costruendo una comunità fondata sul rispetto della natura, sulla giustizia economica e sulla cultura della pace</em>’.</p>
<h3>Prezzo giusto e trasparente</h3>
<p>NaturaSì si impegna ad acquistare i prodotti provenienti dalle aziende de Le Terre di Ecor a un <strong>prezzo equo</strong> per <strong>remunerare adeguatamente il lavoro degli agricoltori e la qualità dei loro prodotti</strong>, e a proporli con trasparenza ai consumatori, in modo che possano effettuare scelte consapevoli.</p>
<p>Nata più di 15 anni fa, <strong>Le Terre di Ecor è una rete di aziende agricole biologiche e biodinamiche</strong>, unite da un rapporto speciale con la terra e da un impegno profondo nei confronti della natura, delle persone e della qualità del prodotto. Mantenendo <strong>l&#8217;identità e la storia</strong> di ogni singolo produttore, Le Terre di Ecor persegue inoltre l&#8217;obiettivo di riunire coloro che credono in <strong>una nuova relazione sociale ed economica</strong> tra produttori, commercianti e consumatori.</p>
<p>È infatti un modello virtuoso, basato su <strong>un rapporto trasparente tra chi produce, chi distribuisce e chi consuma</strong>, comprendendo anche aspetti che vanno dalla logistica alla consulenza agronomica, dal controllo della qualità dei prodotti fino ai costi di gestione del punto vendita, per promuovere un&#8217;agricoltura etica, sostenibile e vicina alle persone.</p>
<p><a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/attachment/screenshot-111/" rel="attachment wp-att-80838"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-80838" src="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2025/05/Tabella-1-La-trasparenza-nella-catena-del-valore-di-Natura-Si-1024x648.jpg" alt="Tabella 1 - La trasparenza nella catena del valore di Natura Sì, alcuni esempi" width="696" height="440" srcset="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2025/05/Tabella-1-La-trasparenza-nella-catena-del-valore-di-Natura-Si-1024x648.jpg 1024w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2025/05/Tabella-1-La-trasparenza-nella-catena-del-valore-di-Natura-Si-300x190.jpg 300w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2025/05/Tabella-1-La-trasparenza-nella-catena-del-valore-di-Natura-Si-768x486.jpg 768w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2025/05/Tabella-1-La-trasparenza-nella-catena-del-valore-di-Natura-Si-1536x972.jpg 1536w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2025/05/Tabella-1-La-trasparenza-nella-catena-del-valore-di-Natura-Si-150x95.jpg 150w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2025/05/Tabella-1-La-trasparenza-nella-catena-del-valore-di-Natura-Si-696x440.jpg 696w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2025/05/Tabella-1-La-trasparenza-nella-catena-del-valore-di-Natura-Si-1068x676.jpg 1068w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2025/05/Tabella-1-La-trasparenza-nella-catena-del-valore-di-Natura-Si.jpg 1878w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></a></p>
<h2>Il prezzo giusto come fondamento di un’economia agricola etica e sostenibile</h2>
<p>Nel dialogo con Carlo Savegnago, tenace editore di Pandora TV, Fabio Brescacin ribadisce con forza quanto a suo tempo affermato con vigore dal compianto amico fraterno Vito Gulli: ‘<strong><em>la corsa ai prezzi più bassi possibili è un gioco a perdere, senza futuro</em></strong>’. Un’affermazione ripetuta con insistenza per sottolineare la distruzione che questa logica comporta sia per i produttori sia per l’intero sistema agroalimentare.</p>
<p>Il progetto di NaturaSì sul prezzo giusto nasce da una visione che Brescacin come già Vito Gulli definisce ‘<em><strong>altruismo economico</strong></em>’, ovvero il riconoscimento che ‘<em><strong>la mia vita fisica sulla terra dipende dal lavoro dell’altro</strong></em>’. Da qui l’esigenza di remunerare in modo equo chi produce, senza paternalismo, ma con una consapevolezza economica concreta: ‘<em>devo dare il giusto valore al lavoro dell’altro</em>’. Il giusto prezzo, secondo Brescacin, non è fisso né generico, ma va calibrato in base a fattori reali come le condizioni ambientali, geografiche e stagionali. Per questo invita a ‘<em><strong>sedersi tutti al tavolo: produttori, consumatori e distributori</strong></em>’, per trovare un equilibrio che superi l’egoismo delle singole parti.</p>
<p>Brescacin riconosce le <strong>difficoltà culturali e comunicative</strong> che ostacolano questo approccio, anche per NaturaSì: ‘<em>a volte siamo caduti anche noi nel proporre solo il prezzo finale</em>’. Tuttavia, sottolinea l’importanza di coinvolgere un pubblico consapevole, che riconosca <strong>il valore della salute e dell’ambiente</strong> legato a un’<strong>agricoltura biologica e biodinamica</strong>. Il modello proposto si ispira anche ai valori del <strong>commercio equo e solidale</strong>, con cui condivide le radici: ‘<em>oggi il tema è <strong>tutta l’agricoltura, anche quella europea e nazionale</strong></em>’. NaturaSì, afferma, non è sola in questa visione: ‘<em>non siamo gli unici, ma vogliamo essere un lievito</em>’. Infine, rivendica la natura collettiva del progetto, respingendo l’idea che NaturaSì sia solo sua: ‘<em>è la creatura di tantissime persone, e il giusto prezzo è il sangue di questa creatura</em>’. Conclude invitando a ‘<em><strong>tirare fuori la realtà delle cose</strong></em>’ e a rivedere profondamente le basi su cui si fonda il nostro sistema economico e alimentare.</p>
<p><em>Dario Dongo</em></p>
<p><em>In copertina, Fabio Brescacin, presidente di NaturaSì</em></p>
<h3>Riferimenti</h3>
<ul>
<li>Fondazione per l’Agricoltura Biodinamica. (n.d.). Chi siamo. <a href="https://www.fondazioneagricolturabiodinamica.it/chi-siamo/">https://www.fondazioneagricolturabiodinamica.it/chi-siamo/</a></li>
<li>Il Vaso di Pandora. (2025, April 13). Il bio apre la strada al prezzo trasparente &#8211; Fabio Brescacin [Video]. YouTube. <a href="http://www.youtube.com/watch?v=wIKE7f2qH6I">http://www.youtube.com/watch?v=wIKE7f2qH6I</a></li>
<li>NaturaSì. (2024). Chi siamo e cosa facciamo. <a href="https://www.naturasi.it/chi-siamo">https://www.naturasi.it/chi-siamo</a></li>
<li>Nomisma. (2023). Osservatorio Sana 2023: Il biologico in Italia. https://www.nomisma.it/osservatori/osservatorio-sana/</li>
<li>Steiner, R. (1924). Agriculture course: The birth of the biodynamic method (G. Adams, Trans.). Rudolf Steiner Press. (Original work published 1924). <a href="https://rsarchive.org/Lectures/GA327/English/RSPC1938/?utm_source=chatgpt.com">https://rsarchive.org/Lectures/GA327/English/RSPC1938/?utm_source=chatgpt.com </a></li>
<li>Dongo, D. (2024). <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/libri/agricoltura-e-cibo-la-rivoluzione-necessaria/">Agricoltura è cibo. La rivoluzione necessaria</a>. 2024 GIFT &#8211; Great Italian Food Trade &#8211; WIISE SRL SB (Roma, Italia) ISBN 979-12-985506-0-5</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/naturasi-sosteniamo-agricoltura-prezzo-giusto-trasparente/">NaturaSì, Sosteniamo l’Agricoltura con un prezzo giusto</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
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