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	<title>limoncello Archivi - Gift</title>
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	<description>GIFT – Prodotti alimentari italiani: origine, regole, fornitori</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Oct 2026 14:34:26 +0000</lastBuildDate>
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	<title>limoncello Archivi - Gift</title>
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	<item>
		<title>Limoncello: la filiera d’eccellenza del liquore simbolo del Made in Italy</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/liquori-e-cocktail/limoncello-italiano-filiera-igp-normativa-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 07:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Liquori e cocktail]]></category>
		<category><![CDATA[IGP]]></category>
		<category><![CDATA[limoncello]]></category>
		<category><![CDATA[limoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gift.vivian.company/limoncello/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il delizioso Limoncello è uno dei liquori italiani meglio conosciuti e amati al mondo. L'originale è oggetto di innumerevoli tentativi di imitazione...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/liquori-e-cocktail/limoncello-italiano-filiera-igp-normativa-ue/">Limoncello: la filiera d’eccellenza del liquore simbolo del Made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p id="2f28112c-b3ab-80d7-b863-e4b61be39a7b" class="">Il <strong>limoncello</strong> rappresenta una delle massime espressioni del patrimonio agroalimentare ‘Made in Italy’, sintesi perfetta tra <strong>biodiversità agrumicola</strong> e maestria nella trasformazione artigianale. Questo liquore, profondamente radicato nell’identità delle aree costiere del Mediterraneo, si distingue per un processo produttivo che eleva materie prime d’eccellenza a simboli della cultura gastronomica nazionale.</p>
<div dir="auto">
<p id="2f28112c-b3ab-8067-b8c9-e5824092debc" class="">Attraverso il rigore tecnico e il legame indissolubile con il territorio, il comparto del limoncello si afferma oggi come un modello di sviluppo economico sostenibile, capace di coniugare la tutela delle antiche pratiche agronomiche con le moderne esigenze di trasparenza e qualità dei mercati internazionali.</p>
</div>
<div dir="auto">
<h2 id="2f18112c-b3ab-806f-8fbd-d8355fefae02" class="">Storia e origini del limoncello: la tradizione campana</h2>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-800b-9a38-cb12fbd92096" class="">Le origini del limoncello sono relativamente recenti rispetto ad altri liquori storici italiani, ma avvolte da un ricco patrimonio di tradizioni orali e leggende locali. La paternità del prodotto è contesa tra <strong>Costiera Amalfitana</strong>, <strong>Penisola Sorrentina</strong> e <strong>isola di Capri</strong>, territori accomunati dalla coltivazione di limoni di elevata qualità aromatica.</p>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-80ae-b34f-fdc0838aaac0" class="">Secondo fonti documentali, la produzione domestica di liquori a base di scorze di limone era già praticata nei conventi campani nel <strong>XVII secolo</strong>, dove monache e frati utilizzavano gli agrumi dei loro giardini per preparare elisir digestivi (Malanima &amp; Zamagni, 2010).</p>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-80a0-8ace-d3672c755eb4" class="">La nascita del limoncello moderno come digestivo è avvolta in una tradizione che affonda le radici tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, quando nelle famiglie della Costiera Amalfitana, di Sorrento e di Capri si preparava questo liquore per gli ospiti.</p>
</div>
<div dir="auto">
<h2 id="2f18112c-b3ab-80b9-b506-e9f8bab96b3c" class="">Varietà di limoni e stagionalità della raccolta</h2>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f28112c-b3ab-80e8-a82e-fe31a296da58" class="">Il limoncello è strettamente legato al <strong>limone</strong> (<em>Citrus limon</em> L. Osbeck), agrume appartenente alla famiglia delle <strong>Rutaceae</strong>. Le varietà più pregiate utilizzate per la sua produzione si distinguono per:</p>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-8001-a852-ecb254ed3890" class="bulleted-list">
<li><strong>buccia spessa</strong> e ricca di oli essenziali (flavedo);</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80be-98b1-df696b6f5332" class="bulleted-list">
<li><strong>profilo aromatico intenso</strong>, dominato da limonene (65-70% degli oli essenziali totali);</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-802e-a19a-d8b6b4d5ba88" class="bulleted-list">
<li>basso contenuto di residui amari nell&#8217;albedo.</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-80e8-bc6e-d79b0808f4c8" class="">Le cultivar più apprezzate includono il <strong>Femminello Sfusato Amalfitano</strong>, caratterizzato da forma allungata e alto contenuto di oli essenziali (Caruso et al., 2020), e il <strong>Limone di Sorrento</strong> (<em>Ovale di Sorrento</em>), con scorza particolarmente aromatica e succosa.</p>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-8025-8cae-c7e390a917a3" class="">La raccolta dei limoni destinati alla produzione di limoncello avviene prevalentemente tra <strong>autunno e primavera</strong>, con un picco qualitativo nei mesi invernali (gennaio-marzo), quando la concentrazione di <strong>terpeni aromatici </strong>nella scorza risulta ottimale e il rapporto oli essenziali/acqua raggiunge i valori più favorevoli.</p>
</div>
<div dir="auto">
<h2 id="2f18112c-b3ab-8054-89ff-cbcd870c1fa4" class="">Zone di produzione e tecniche di agricoltura eroica</h2>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-80e8-9b13-f551230e29ff" class="">I principali territori di produzione del limoncello coincidono con aree a forte vocazione agrumicola: <strong>Campania</strong>, in particolare le province di Napoli e Salerno, e alcune zone costiere della <strong>Sicilia</strong> (Siracusa, Messina). Secondo dati ISTAT (2025), la superficie destinata a limoneti in Campania supera i 2.600 ettari, con una produzione di oltre 26.500 tonnellate annue.</p>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-8018-bdb1-eaff00876c1e" class="">Le <strong>pratiche agronomiche tradizionali</strong> includono:</p>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-806a-8217-d4dfbeaff35b" class="bulleted-list">
<li>coltivazione su <strong>terrazzamenti</strong> (<em>macerine</em> o <em>ciglioni</em>), che consentono di sfruttare pendii scoscesi e proteggere dal vento;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80ed-846d-db53f9f79a73" class="bulleted-list">
<li>protezione dei frutteti con <strong>pagliarelle</strong> (<em>pagliare</em>) nei mesi più freddi, strutture in legno di castagno ricoperte di paglia o stuoie;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80da-9ddb-cd175a0141b5" class="bulleted-list">
<li><strong>raccolta manuale</strong> per preservare l&#8217;integrità del frutto e della scorza.</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-80cb-a5e6-fbfda250ea69" class="">Negli ultimi anni si osserva una crescente attenzione verso la <strong>produzione biologica</strong> e integrata, con riduzione degli input chimici e valorizzazione della biodiversità locale. Le filiere certificate <strong>bio</strong> rappresentano oggi circa il 14% della produzione nazionale di limoni da trasformazione (<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/agricoltura-biologica-bio-cifre-2025/">Sinab, 2025</a>), costituendo un elemento distintivo di qualità per il mercato internazionale sempre più attento ai temi della <strong>sostenibilità ambientale</strong> e della tracciabilità.</p>
</div>
<div dir="auto">
<h2 id="2f18112c-b3ab-80be-bd3e-cee99f833503" class="">Come si produce il limoncello: ingredienti e regole UE</h2>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-80c8-a9f0-e48f21000655" class="">Il limoncello tradizionale si ottiene da pochi <strong>ingredienti essenziali</strong>:</p>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-8070-9b9c-e0dc2818da10" class="bulleted-list">
<li><strong>scorze di limone</strong> fresco non trattato (flavedo);</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80e5-a4ef-de2d4e33e467" class="bulleted-list">
<li><strong>alcol etilico</strong> di origine agricola (95% vol.);</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-8039-9442-ee9c5bcd49b9" class="bulleted-list">
<li>acqua;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80b1-8f8b-e67536bd9903" class="bulleted-list">
<li>zucchero.</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-8051-b167-f55a2e4f927d" class="">Il <strong>processo produttivo</strong> prevede:</p>
</div>
<div dir="auto">
<ol id="2f18112c-b3ab-806e-952c-c3d27e707ef0" class="numbered-list" start="1" type="1">
<li><strong>Pelatura</strong> dei limoni, asportando esclusivamente la parte gialla della scorza ed evitando l&#8217;albedo (parte bianca sottostante, ricca di limonoidi amari come la limonina);</li>
</ol>
</div>
<div dir="auto">
<ol id="2f18112c-b3ab-8097-bad7-f8afb57068c4" class="numbered-list" start="2" type="1">
<li><strong>Infusione</strong> delle scorze in alcol per un periodo variabile da 7 a 40 giorni, a temperatura ambiente o controllata (15-20°C), per estrarre gli oli essenziali lipofili;</li>
</ol>
</div>
<div dir="auto">
<ol id="2f18112c-b3ab-8012-9f1f-e37b3e726835" class="numbered-list" start="3" type="1">
<li><strong>Filtrazione</strong> dell&#8217;infuso attraverso tele o filtri a maglia fine;</li>
</ol>
</div>
<div dir="auto">
<ol id="2f18112c-b3ab-80b4-8443-f91fb566c063" class="numbered-list" start="4" type="1">
<li>Preparazione dello <strong>sciroppo</strong> mediante dissoluzione dello zucchero in acqua (rapporto tipico 1:1), seguito da raffreddamento;</li>
</ol>
</div>
<div dir="auto">
<ol id="2f18112c-b3ab-806c-a83d-f3e8595c0f12" class="numbered-list" start="5" type="1">
<li><strong>Miscelazione</strong> dell&#8217;infuso alcolico con lo sciroppo, secondo proporzioni variabili in funzione della gradazione desiderata;</li>
</ol>
</div>
<div dir="auto">
<ol id="2f18112c-b3ab-8083-8274-d3b98f2f20f4" class="numbered-list" start="6" type="1">
<li><strong>Riposo</strong> e stabilizzazione per almeno 7-15 giorni prima dell&#8217;imbottigliamento, fase cruciale per l&#8217;amalgama dei sapori.</li>
</ol>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-807a-9436-e34fa0e4f7fb" class="">Ai sensi del regolamento (UE) 2019/787, il limoncello si inquadra nella categoria 33 ‘liquore’ e deve avere un titolo alcolometrico minimo di 15% vol, con un contenuto minimo di zuccheri di 70 grammi per litro. Il risultato è un liquore dal <strong>colore giallo intenso</strong>, con gradazione alcolica generalmente compresa tra <strong>25% e 32% vol.</strong>, caratterizzato da note aromatiche fresche, agrumate e leggermente dolci.</p>
</div>
<div dir="auto">
<h2 id="2f18112c-b3ab-80af-8f85-dac85a50c014" class="">Disciplinari e certificazioni: i limoni italiani IGP</h2>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-8070-b1b3-ebad96a11872" class="">Il limoncello, in quanto liquore, non è attualmente tutelato da una <strong>DOP o IGP</strong> propria. Tuttavia, molte produzioni di qualità utilizzano <strong>limoni certificati</strong>, tra cui:</p>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80bd-8ba0-ce10cbf7e5b9" class="bulleted-list">
<li><a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/frutta/agrumi/limone-di-sorrento-igp/"><strong>Limone di Sorrento IGP</strong></a>, che tutela l&#8217;Ovale di Sorrento coltivato nella Penisola Sorrentina,</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80b1-bddb-e7b4bde50e5c" class="bulleted-list">
<li><a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/frutta/agrumi/limone-costa-damalfi-igp/"><strong>Limone di Amalfi IGP</strong></a>, che protegge lo Sfusato Amalfitano prodotto nei comuni della Costiera;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80cd-bcd4-ebc9b85e43e2" class="bulleted-list">
<li><strong>Limone dell’Etna IGP</strong>, che garantisce i limoni coltivati alle pendici del celebre vulcano nella Sicilia orientale.</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-8090-9cf0-e14ac5c74846" class="">Queste <strong>indicazioni geografiche</strong> contribuiscono in modo significativo alla reputazione, tracciabilità e valorizzazione economica del prodotto finale, garantendo l&#8217;autenticità territoriale e il rispetto di disciplinari produttivi rigorosi. L&#8217;utilizzo di limoni IGP può incrementare il prezzo al consumo fino al 35-45% rispetto a produzioni generiche.</p>
</div>
<div dir="auto">
<h2 id="2f28112c-b3ab-8094-9be9-ec7466fa778f" class="">L’insostenibilità economica del ‘prezzo basso’: il costo dell’autenticità</h2>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f28112c-b3ab-80f9-83d1-dffe1c597a21" class="">L’espansione del limoncello sui mercati globali ha generato una pericolosa distorsione percettiva: la pretesa del consumatore di acquistare un prodotto ‘autentico’ a prezzi da commodity industriale. Tale paradigma è economicamente insostenibile per la filiera d’eccellenza italiana:</p>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f28112c-b3ab-8035-8e3f-f375bbe407ac" class="bulleted-list">
<li><strong>il paradosso del valore:</strong> un liquore ottenuto da limoni IGP coltivati in agricoltura eroica non può competere sul prezzo con preparati basati su alcol, acqua e aromi sintetici. La complessità dei terrazzamenti e la raccolta manuale impongono costi strutturali che il prezzo finale deve necessariamente riflettere;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f28112c-b3ab-80b7-8889-c76e0912efc3" class="bulleted-list">
<li><strong>esternalità negative:</strong> quando il mercato globale impone soglie di prezzo al ribasso, il risparmio non è mai gratuito. Si traduce nel sacrificio dei margini degli agricoltori locali e nell’abbandono dei frutteti, con conseguente degrado del paesaggio e del sistema idrogeologico;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f28112c-b3ab-809c-8c7a-cb1faf31f7b8" class="bulleted-list">
<li><strong>qualità vs. prezzo:</strong> L&#8217;autenticità ha un costo fisso di materia prima e tracciabilità. Ignorare questo legame significa alimentare una filiera che, pur di soddisfare la domanda di ‘basso costo’, è costretta a compromettere l&#8217;integrità del prodotto o la dignità del lavoro agricolo.</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<h2 id="2f28112c-b3ab-8028-9bec-e1ad413c4df6" class="">Qualità e trasparenza: come riconoscere il vero limoncello</h2>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f28112c-b3ab-805e-9f55-c54cba8c6626" class="">È necessario muovere da un assunto ineludibile: <strong>un limoncello autentico non può costare poco.</strong> La qualità della materia prima agricola, il rispetto dei tempi di infusione e la tutela del lavoro nei limoneti eroici definiscono un valore economico che non è comprimibile senza compromettere l&#8217;integrità del prodotto o la dignità della filiera.</p>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f28112c-b3ab-80f2-906b-ccab8e447a6b" class="">La pretesa del mercato globale di reperire prodotti a prezzi irrisori ha favorito la diffusione di liquori di bassa qualità che spesso rasentano la <strong>frode alimentare</strong>. Mentre il prodotto tradizionale si fonda esclusivamente sull’estrazione degli oli essenziali dalle scorze fresche, molti prodotti presenti nel retail internazionale — pur abusando di richiami iconografici mediterranei — sono il risultato di miscelazioni industriali di acqua, zucchero, alcol, additivi e aromi di sintesi.</p>
</div>
<div dir="auto">
<h3 id="2f28112c-b3ab-80a0-b485-e9e341c6db61" class="">Identikit del prodotto: oli essenziali vs additivi</h3>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f28112c-b3ab-80af-a739-e8995d59b540" class="">Un elemento critico è l&#8217;uso di <strong>additivi coloranti</strong>. Non è raro riscontrare la presenza di tartrazina (E102) o giallo tramonto (E110) per simulare il colore vibrante che solo una corretta infusione di oli essenziali può conferire. Secondo i principi di trasparenza difesi da GIFT, è fondamentale che il consumatore impari a distinguere:</p>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f28112c-b3ab-8013-8b18-fb15969138b8" class="bulleted-list">
<li><strong>limoncello autentico:</strong> l&#8217;intorbidamento (l&#8217;effetto louche) è naturale, dovuto alla precipitazione degli oli essenziali (terpeni) quando l&#8217;infuso alcolico incontra lo sciroppo zuccherino;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f28112c-b3ab-8084-a48a-dd7cbad7e08e" class="bulleted-list">
<li><strong>surrogati:</strong> liquidi perfettamente trasparenti o artificialmente stabili, che segnalano l&#8217;assenza di vera materia prima agraria a favore di estratti industriali e stabilizzanti.</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<h2 id="2f18112c-b3ab-801d-ae8e-d802dae68bd8" class="">Guida all’acquisto per consumatori e operatori professionali</h2>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-8055-8c3c-db60324b4f6b" class="">Per i ‘foodies’, è consigliabile privilegiare limoncelli:</p>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-8097-afee-e3bc16744cdd" class="bulleted-list">
<li>ottenuti da <strong>limoni biologici ‘Made in Italy’</strong>, IGP ove possibile;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80ba-b670-e3d29ab40021" class="bulleted-list">
<li>con ‘<strong>clean label’</strong>, vale a dire una lista ingredienti essenziale (scorze, alcol, acqua, zucchero), senza coloranti né aromi artificiali.</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-8098-9834-c0e5c7fe58b5" class="">Per gli <strong>acquirenti professionali e importatori</strong>, è fondamentale valutare:</p>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80e0-9ed5-f8666aca6a3f" class="bulleted-list">
<li><strong>tracciabilità</strong> della materia prima e certificazioni di origine;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-80cd-b28f-d422720a9ac3" class="bulleted-list">
<li><strong>conformità normativa</strong> al reg. (UE) 2019/787 e ai requisiti specifici del Paese di destino;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-805e-90eb-f70dd62b795b" class="bulleted-list">
<li><strong>stabilità del prodotto</strong> (shelf-life, resistenza a variazioni termiche) e standard qualitativi costanti;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f18112c-b3ab-8037-a26a-d93f8c7ab866" class="bulleted-list">
<li><strong>capacità produttiva</strong> e affidabilità dei fornitori.</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f18112c-b3ab-802f-9b2f-fde4952473c9" class="">In questo contesto, il team di <strong>GIFT – Great Italian Food Trade</strong> offre un supporto qualificato nella selezione di produttori affidabili, facilitando l&#8217;accesso a filiere italiane d&#8217;eccellenza e a prodotti autentici, conformi alle aspettative dei mercati internazionali.</p>
</div>
<div dir="auto">
<h2 id="2f28112c-b3ab-802b-aa47-d0f1e1d36270" class="">Modalità di consumo e abbinamenti gastronomici</h2>
</div>
<div dir="auto">
<p id="2f28112c-b3ab-806b-85e5-ed9713909cb9" class="">Tradizionalmente servito <strong>freddo</strong> (temperatura ideale -10/-15°C) a fine pasto come <strong>digestivo</strong>, il limoncello trova oggi impiego anche:</p>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f28112c-b3ab-8007-82b8-c9ceae1b0826" class="bulleted-list">
<li>in <strong>mixology</strong>, come base per cocktail contemporanei (Limoncello Spritz, Limoncello Martini, Amalfi Sour);</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f28112c-b3ab-8033-bf0f-cb90db993fda" class="bulleted-list">
<li>in <strong>pasticceria</strong> (bagnatura per babà, creme, sorbetti, tiramisù al limoncello);</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f28112c-b3ab-8051-9e81-c469adb676c4" class="bulleted-list">
<li>nella <strong>ristorazione gourmet</strong>, per aromatizzare dessert, granite, mousse e preparazioni a base di agrumi;</li>
</ul>
</div>
<div dir="auto">
<ul id="2f28112c-b3ab-8002-b4bc-f510b0b564c8" class="bulleted-list">
<li>come ingrediente per <strong>salse agrodolci</strong> da abbinare a pesce e crostacei.</li>
</ul>
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<h2 id="2f18112c-b3ab-80df-81fc-ea95185d6893" class="">Conclusioni: verso un consumo consapevole e responsabile</h2>
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<p id="2f28112c-b3ab-800a-a0c9-f4df01fb586d" class="">Il limoncello italiano rappresenta una sintesi virtuosa di <strong>territorio, agricoltura e cultura gastronomica</strong>. Tuttavia, la sua semplicità apparente cela una sfida cruciale per il futuro del Made in Italy: la protezione dell&#8217;autenticità contro la standardizzazione industriale. La qualità del prodotto finale non può prescindere dal rispetto dei tempi della natura e dalla giusta remunerazione del lavoro agricolo.</p>
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<p id="2f28112c-b3ab-808f-b432-e1c1b45ac283" class="">In un contesto globale dove il consumatore è sempre più un ‘consumAttore’, la scelta di un limoncello non è solo una preferenza di gusto, ma un atto politico. Premiare le aziende che investono nella <strong>tracciabilità totale</strong>, che rinunciano all&#8217;uso di additivi sintetici e che aderiscono a pratiche di <strong>CSR (Corporate Social Responsibility)</strong>, significa proteggere la biodiversità e la stabilità idrogeologica dei nostri territori più fragili.</p>
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<p id="2f18112c-b3ab-8033-8dd3-ce96e13cf982" class=""><em>Dario Dongo</em></p>
<p><em>Image by <a href="https://pixabay.com/users/leonhard_niederwimmer-1131094/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=4663000">Leonhard Niederwimmer</a> from <a href="https://pixabay.com//?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=4663000">Pixabay</a> </em></p>
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<div dir="auto"><span style="color: #111111; font-family: var(--td_default_google_font_2, 'Roboto', sans-serif); font-size: 22px;">Bibliografia</span></div>
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<ul id="2f18112c-b3ab-800a-b405-dbee39a15eed" class="bulleted-list">
<li>Centro di Cultura e Storia Amalfitana. (2023). Dal Garum al Limoncello. La tradizione alimentare della regione amalfitana. Centro di Cultura e Storia Amalfitana. ISBN-10: 8888283900</li>
</ul>
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<ul id="2f18112c-b3ab-8026-ba72-c5a7b037d5dc" class="bulleted-list">
<li>ISMEA – Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare. (2025). Tendenze agrumi – 1/2025 (Maggio 2025). ISMEA Mercati. <a href="https://www.ismeamercati.it/ortofrutta/agrumi">https://www.ismeamercati.it/ortofrutta/agrumi</a></li>
</ul>
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<ul id="2f18112c-b3ab-806c-98fe-c115e30511ce" class="bulleted-list">
<li>Malanima, P., &amp; Zamagni, V. (2010). 150 years of the Italian economy, 1861–2010. <em>Journal of Modern Italian Studies</em>, 15(1), 1–20. <a href="https://doi.org/10.1080/13545710903465507">https://doi.org/10.1080/13545710903465507</a></li>
</ul>
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<ul id="2f18112c-b3ab-800c-9e44-fb6570b81774" class="bulleted-list">
<li>Maresca, L. (2016). Il limoncello di Sorrento. Una storia familiare con le ricette della casa. Edizioni La Conchiglia. ISBN-13: 9788860911049</li>
</ul>
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<ul id="2f28112c-b3ab-80d1-ad6f-f445c236909f" class="bulleted-list">
<li>Regulation (EU) 2019/787 of the European Parliament and of the Council of 17 April 2019 on the definition, description, presentation and labelling of spirit drinks, the use of the names of spirit drinks in the presentation and labelling of other foodstuffs, the protection of geographical indications for spirit drinks, the use of ethyl alcohol and distillates of agricultural origin in alcoholic beverages, and repealing Regulation (EC) No 110/2008. Current consolidated version: 13/05/2024 <a href="http://data.europa.eu/eli/reg/2019/787/2024-05-13">http://data.europa.eu/eli/reg/2019/787/2024-05-13</a></li>
</ul>
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<ul id="2f18112c-b3ab-802d-9b68-ce021684bc77" class="bulleted-list">
<li>SINAB – Sistema d&#8217;Informazione Nazionale sull&#8217;Agricoltura Biologica. (2025). <em>Bio in cifre 2025</em>. <a href="https://www.sinab.it/">https://www.sinab.it</a></li>
</ul>
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<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/liquori-e-cocktail/limoncello-italiano-filiera-igp-normativa-ue/">Limoncello: la filiera d’eccellenza del liquore simbolo del Made in Italy</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
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		<title>Limone Costa d&#8217;Amalfi IGP</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/frutta/agrumi/limone-costa-damalfi-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Sapienza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 17:57:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrumi]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[IGP]]></category>
		<category><![CDATA[limoncello]]></category>
		<category><![CDATA[limoni italiani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel cuore della Costiera Amalfitana &#8211; riconosciuta come patrimonio dell&#8217;umanità UNESCO nel 1997 &#8211; il Limone Costa d&#8217;Amalfi IGP si erge come un gioiello della biodiversità e della tradizione agricola italiana. Questo limone si distingue per la forma allungata e un intenso profumo aromatico. La denominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) sottolinea le qualità uniche derivanti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore della Costiera Amalfitana &#8211; riconosciuta come patrimonio dell&#8217;umanità UNESCO nel 1997 &#8211; il Limone Costa d&#8217;Amalfi IGP si erge come un gioiello della biodiversità e della tradizione agricola italiana.</p>
<p>Questo limone si distingue per la forma allungata e un intenso profumo aromatico. La denominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) sottolinea le qualità uniche derivanti dal microclima e dalle tecniche di coltivazione tradizionali della regione. (1,2)</p>
<h2>Botanica</h2>
<p><strong>Botanicamente</strong> noto come <em>Citrus limon cv (cultivar) Sfusato Amalfitano</em>, questo limone è un piccolo albero sempreverde della famiglia delle <em>Rutaceae</em>. Caratterizzato da una chioma globosa irregolare, si distingue per il suo tronco eretto e ramificato, con rami spinosi e corteccia grigio-bruna. (3)</p>
<p><strong>Le foglie</strong> sono sempreverdi, alterne e largamente ellittiche, e variano da un colore rossastro appena formate a un verde intenso e lucido a maturità. I fiori solitari o in coppie, situati all&#8217;ascella delle foglie, hanno petali bianchi bordati di violetto e un profumo dolciastro intenso. (4)</p>
<p><strong>Il frutto</strong>, il limone, è l&#8217;esperidio botanico per eccellenza: ovale o oblungo, con apici appuntiti e una buccia gialla ricca di oli essenziali. La polpa, divisa in 8-10 spicchi, è aspra e succosa, perfetta per un&#8217;ampia gamma di usi.</p>
<p><strong>Il giallo chiaro</strong> della buccia dello Sfusato Amalfitano è un tratto distintivo che illumina la Costiera Amalfitana.</p>
<p><strong>Come l’<a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/frutta/agrumi/limone-di-sorrento-igp/">Ovale di Sorrento</a></strong>, altro limone IGP della Penisola Sorrentina, e tutte le varietà Femminello ampiamente coltivate in Italia, la produzione dei frutti avviene durante tutto l&#8217;anno. In relazione al periodo della raccolta, i frutti vengono chiamati Primofiore (settembre-novembre), Limone (dicembre-maggio), Bianchetto (aprile-giugno) e Verdello (maggio-luglio). (5)</p>
<h2>Storia e coltivazione</h2>
<p><strong>Gli arabi</strong>, nel corso delle loro espansioni, introdussero il limone in questa regione. La coltivazione aumentò nell&#8217;XI secolo, quando la Repubblica Amalfitana decretò l&#8217;importanza di avere scorte di limoni sulle navi. Il consumo di questo agrume ricco di vitamina C era infatti necessario durante i lunghi viaggi per prevenire lo scorbuto.</p>
<p><strong>Dal 1400</strong> inizia un fiorente commercio marittimo di limoni da Minori (Salerno) verso numerosi porti italiani ed europei. Il <em>limon amalphitanus</em>, rinominato poi ‘<em>cv sfusato amalfitano</em>’, arrivò a farsi conoscere e apprezzare fino in America.</p>
<h2>I giardini di limoni</h2>
<p><strong>I terrazzamenti</strong> lungo i versanti acclivi della costiera sono un capolavoro di ingegneria agricola e rappresentano la caratteristica distintiva della coltivazione del limone in questa zona, protagonista anche nella tutela idrogeologica del territorio.</p>
<p><strong>Le tecniche tradizionali</strong>, come l&#8217;uso delle ‘pagliarelle’ (poi sostituite dalle reti ombreggianti), hanno contribuito a creare un microclima ideale per la crescita dei limoni, conferendo loro caratteristiche uniche di sapore e aroma.</p>
<h3>400 ettari di Sfusato Amalfitano</h3>
<p><strong>Oggi sono circa 400 gli ettari</strong> dedicati alla coltivazione dello Sfusato Amalfitano. Approssimativamente 100mila le tonnellate raccolte ogni anno, senza l&#8217;utilizzo di tecnologie innovative, vista la difficoltà di accesso in molte zone.</p>
<p><strong>Ogni località</strong> lungo la costa celebra a modo suo questo agrume. Ad Amalfi, il limone si fonde con il blu del mare, mentre a Positano e Praiano illumina le stradine e i giardini. A Ravello e Scala, arricchisce il paesaggio montano, offrendo un contrasto cromatico unico.</p>
<h2>Dal Limoncello al babà</h2>
<p><strong>Il Limone Costa d&#8217;Amalfi IGP</strong> è celebre quale ingrediente del <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/liquori/limoncello-elisir-autentico-della-campania/">Limoncello</a>. Questo liquore, infuso con la buccia del limone, è caratteristico della regione e apprezzato a livello internazionale.</p>
<p><strong>Altri impieghi</strong> nei prodotti tipici riguardano limonate, babà, torte al limone e altri dolci tipici che sfruttano il suo aroma inconfondibile.</p>
<p><strong>Ulteriori valorizzazioni</strong> del frutto emergono dalla ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti, come integratori alimentari o cosmetici. (6)</p>
<h2>L’area di coltivazione del Limone Costa d’Amalfi IGP</h2>
<p><strong>L&#8217;area geografica</strong> di coltivazione definita dal disciplinare come idonea all’attribuzione della IGP Limone Costa d’Amalfi comprende interamente il comune di Atrani e parti dei territori di Amalfi, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti e Vietri sul Mare.</p>
<p><strong>La zona</strong> si estende da ovest a est, con il confine meridionale lungo il Mar Tirreno. (10)</p>
<p><em>Gabriele Sapienza</em></p>
<p><em>Credit cover <a href="https://www.limonecostadamalfiigp.com/">Consorzio di Tutela del Limone Costa d&#8217;Amalfi IGP</a></em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Prodotti Tipici della Campania. Limone Costa d&#8217;Amalfi I.G.P. <a href="http://www.agricoltura.regione.campania.it/tipici/limone-amalfi.html">http://www.agricoltura.regione.campania.it/tipici/limone-amalfi.html</a></p>
<p>(2) Consorzio di Tutela Limone Costa d&#8217;Amalfi I.G.P. <a href="https://www.limonecostadamalfiigp.com/lemon/production">https://www.limonecostadamalfiigp.com/lemon/production</a></p>
<p>(3) Citrus x limon (L.) Osbeck. Acta plantarum <a href="https://www.actaplantarum.org/flora/flora_info.php?id=509509">https://www.actaplantarum.org/flora/flora_info.php?id=509509</a></p>
<p>(4) <a href="http://scopolia.unipv.it/gis_item.php?id=322&amp;tiposcheda=S">http://scopolia.unipv.it/gis_item.php?id=322&amp;tiposcheda=S</a></p>
<p>(5) Luigi Ruggiero, Carmine Amalfitano, Claudio Di Vaio, Paola Adamo. Use of near-infrared spectroscopy combined with chemometrics for authentication and traceability of intact lemon fruits. <em>Food Chemistry</em>. Volume 375, 2022. <a href="https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2021.131822">https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2021.131822</a></p>
<p>(6) Dario Dongo, Andrea Adelmo Della Penna. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/innovazione/upcycling-di-coprodotti-e-scarti-alimentari-breve-rassegna-scientifica/">Upcycling di coprodotti e scarti alimentari, breve rassegna scientifica</a>. FT (<em>Food Times</em>). 12.1.24</p>
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		<title>Limone di Sorrento IGP</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/frutta/agrumi/limone-di-sorrento-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo&nbsp;--&nbsp;Gabriele Sapienza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jan 2024 08:02:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrumi]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura contadina]]></category>
		<category><![CDATA[limoncello]]></category>
		<category><![CDATA[Limone di Sorrento IGP]]></category>
		<category><![CDATA[limoni italiani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Limone di Sorrento IGP (Indicazione Geografica Protetta) è un agrume caratteristico della Penisola Sorrentina, a sud di Napoli in Campania. (1) Un pregiato limone del Mediterraneo da gustare fresco, soprattutto nella versione bio. Celebre anche quale ingrediente di base del liquore ‘limoncello’. (2) Limone di Sorrento IGP. Storia e territorio Affreschi e mosaici rinvenuti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Limone di Sorrento IGP (Indicazione Geografica Protetta) è un agrume caratteristico della Penisola Sorrentina, a sud di Napoli in Campania. (1) Un pregiato limone del Mediterraneo da gustare fresco, soprattutto nella versione bio. Celebre anche quale ingrediente di base del liquore ‘limoncello’. (2)</p>
<h2>Limone di Sorrento IGP. Storia e territorio</h2>
<p><strong>Affreschi e mosaici</strong> rinvenuti negli scavi di Pompei ed Ercolano &#8211; le vicine città sepolte dall’eruzione del vulcano Vesuvio, nel 79 AD &#8211; raffigurano limoni dalla forma ovale, che ne attestano la presenza sul territorio fin dai tempi dell’antico impero romano.</p>
<p><strong>I primi documenti</strong> (atti di vendita, dipinti e trattati di botanica) risalgono invece al Rinascimento.</p>
<p><strong>Le coltivazioni</strong> del Limone di Sorrento trovano poi preciso riscontro, nel XVII secolo, nei registri dei Padri Gesuiti locali. E la sua diffusione, con export in diversi territori già prima dell’Unità d’Italia, viene riportata nel 1800 dallo storico Bonaventura da Sorrento.</p>
<h2>Descrizione botanica</h2>
<p><strong>La <em>cultivar</em> </strong>del Limone di Sorrento IGP &#8211; <em>Citrus x limon (L.) Osbeck</em>, <em>cultivar</em> Femminello Ovale di Sorrento &#8211; fa parte della famiglia <em>Rutaceae</em> assieme a cedro, limone e bergamotto (3,4). L’albero sempreverde può raggiungere un&#8217;altezza di 3-5 metri, con chioma globosa irregolare e rami giovanili spinosi.</p>
<p><strong>Le foglie</strong> sono sempreverdi, alterne e largamente ellittiche, con un margine seghettato. I fiori, caratterizzati da una corolla con 5 petali bianchi bordati di violetto, esalano un profumo dolciastro intenso e fioriscono tutto l&#8217;anno in condizioni climatiche favorevoli.</p>
<p><strong>I frutti</strong> hanno dimensioni medio-grandi rispetto ad altri limoni coltivati nel Mediterraneo. La buccia gialla, di spessore medio, emana un profumo intenso grazie alla ricchezza di oli essenziali. La polpa ha sapore aspro e color giallo paglierino. (4)</p>
<h2>Areale di produzione</h2>
<p><strong>La produzione</strong> del Limone di Sorrento IGP ha luogo nei vari Comuni della Penisola Sorrentina (tra cui Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant&#8217;Agnello, Sorrento, Vico Equense) nonché sull&#8217;isola di Capri, che a sua volta comprende i comuni di Capri ed Anacapri.</p>
<p><strong>I territori scoscesi</strong> delle coste del mar Tirreno &#8211; qui come più a Nord, in Liguria &#8211; hanno indotto gli agricoltori a coltivare su ‘terrazze’, spesso con vista sul mare, sorrette da muri costruiti con la pietra a secco.</p>
<p><strong>L&#8217;area coltivata</strong> a Limone di Sorrento IGP è limitata a circa 400 ettari, con una produzione media annuale di circa 8.000 tonnellate. Vale a dire, rispettivamente, il 60% delle coltivazioni e i 2/4 della produzione di limoni della provincia di Sorrento.</p>
<h2>Tecniche di coltivazione</h2>
<p><strong>Gli alberi </strong>del Limone di Sorrento IGP vengono protetti dal vento invernale con stuoie di paglia sostenute da pali, le ‘pagliarelle’, che ne favoriscono altresì la caratteristica maturazione tardiva.</p>
<figure id="attachment_73770" aria-describedby="caption-attachment-73770" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-73770 size-large" src="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/01/pagliarelle-1024x768.jpg" alt="pagliarelle" width="696" height="522" srcset="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/01/pagliarelle-1024x768.jpg 1024w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/01/pagliarelle-300x225.jpg 300w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/01/pagliarelle-768x576.jpg 768w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/01/pagliarelle-150x113.jpg 150w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/01/pagliarelle-696x522.jpg 696w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/01/pagliarelle-265x198.jpg 265w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/01/pagliarelle.jpg 1062w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-73770" class="wp-caption-text">Figura 1. Le ‘pagliarelle’ utilizzate per proteggere gli alberi del Limone di Sorrento IGP nei mesi invernali</figcaption></figure>
<p><strong>Le cinque fioriture</strong> annuali permettono di raccogliere i limoni in un arco temporale esteso, da inizio gennaio a fine ottobre. La raccolta deve venire eseguita manualmente, per evitare il contatto diretto dei frutti con il suolo.</p>
<p><strong>La densità degli impianti</strong>, secondo il disciplinare del Limone di Sorrento IGP, non deve superare le 850 piante per ettaro. Così da preservare la biodiversità e la conservazione dei suoli.</p>
<h2>Utilizzi</h2>
<p><strong>I limoni del Mediterraneo</strong>, ove si concentra il 98% della produzione europea, sono destinati principalmente al mercato dell’ortofrutta fresca, con radicate tradizioni d’impiego nella cucina italiana e di altri Paesi. Il Limone di Sorrento IGP ha un prezzo mediamente elevato, rispetto ad altri, per diverse ragioni:</p>
<p>&#8211; proprietà organolettiche distintive, che caratterizzano anche la buccia e il succo dell’ agrume;</p>
<p>&#8211; costi elevati di produzione, con alta intensità di manodopera e ridotta meccanizzazione,</p>
<p>&#8211; disponibilità limitata dall’orografia, oltreché dalla ridotta estensione delle colture e dai confini previsti nel disciplinare.</p>
<p><strong>Il frutto fresco</strong> viene impiegato nelle spremute (in abbinamento con agrumi più dolci) e altre bevande, oltreché in numerosi piatti della cucina sorrentina, dall’antipasto al sorbetto (autentico) al limone. La fama internazionale del Limone di Sorrento IGP è però dovuta al suo impiego ineguagliabile nel liquore limoncello.</p>
<h2>Geographical Indication, autenticità</h2>
<p><strong>L’indicazione geografica</strong> ‘Limone di Sorrento’ è stata riconosciuta e protetta in Unione Europea a partire dal 2001. Il Consorzio di Tutela del Limone di Sorrento IGP si impegna a valorizzare questo tesoro della Penisola Sorrentina, anche attraverso iniziative di vigilanza e contrasto alle contraffazioni e frodi alimentari.</p>
<p><strong>L’autenticità</strong> del Limone di Sorrento IGP &#8211; come pure quella del vicino, altrettanto pregiato ‘Limone Costa d’Amalfi IGP’ &#8211; può venire accertata sia presso i produttori iscritti ai Consorzi di tutela, sia attraverso metodi di analisi innovativi sviluppati presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II (Ruggiero et al., 2022). (5)</p>
<p><em>Dario Dongo e Gabriele Sapienza</em></p>
<p><em>Credit cover <a href="https://limonedisorrentoigp.it/">Consorzio di Tutela del Limone di Sorrento IGP</a></em></p>
<h3>Note</h3>
<p>(1) Consorzio di Tutela del Limone di Sorrento IGP <a href="https://limonedisorrentoigp.it/">https://limonedisorrentoigp.it/</a></p>
<p>(2) Redazione GIFT. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/limoncello-di-capri-ora-e-un-marchio-di-molinari/">Limoncello di Capri ora è un marchio di Molinari</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 16.6.17</p>
<p>(3) Dario Dongo e Gabriele Sapienza. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/frutta/agrumi/bergamotto-di-reggio-calabria-igp/">Bergamotto di Reggio Calabria IGP</a>. <em>GIFT (Great Italian Food Trade)</em>. 14.1.24</p>
<p>(4) <em>Citrus x limon (L.) Osbeck</em>. <em>Acta plantarum</em></p>
<p>(5) Luigi Ruggiero, Carmine Amalfitano, Claudio Di Vaio, Paola Adamo (2022). Use of near-infrared spectroscopy combined with chemometrics for authentication and traceability of intact lemon fruits. <em>Food Chemistry</em>, Volume 375. <a href="https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2021.131822">https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2021.131822</a></p>
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		<title>Limoncello di Capri ora è un marchio di Molinari</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/limoncello-di-capri-ora-e-un-marchio-di-molinari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione GIFT]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2017 22:28:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[limoncello]]></category>
		<category><![CDATA[Limoncello di Capri]]></category>
		<category><![CDATA[Molinari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.greatitalianfoodtrade.it/?p=25981/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Limoncello di Capri, liquore leader nel canale Horeca, è stato acquisito da Molinari. L&#8217;azienda è stata fondata a Civitavecchia nel 1945 da Angelo Molinari, ed è celebre per la autentica Sambuca made in Italy, oltre che per Molinari Caffè &#8211; liquore che evoca la tradizione italiana del caffè corretto &#8211; e Vov, il re dei [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Limoncello di Capri, liquore leader nel canale Horeca, è stato acquisito da Molinari. L&#8217;azienda è stata fondata a Civitavecchia nel 1945 da Angelo Molinari, ed è celebre per la autentica Sambuca made in Italy, oltre che per Molinari Caffè &#8211; liquore che evoca la tradizione italiana del caffè corretto &#8211; e Vov, il re dei liquori all’uovo, con una storia che risale al 1845.</p>
<p>Limoncello di Capri è nel portafoglio Molinari già dal 1999. 100% naturale, senza coloranti o conservanti, è ottenuto esclusivamente dall’infusione in alcool delle bucce del Limone Ovale di Sorrento Igp.</p>
<p>L&#8217;esperienza del Limoncello di Capri può venire vissuta dal vivo con una visita alla Fabbrica Trasparente di Meta di Sorrento (Na), aperta al pubblico, ove si può assistere all&#8217;intero ciclo di produzione. Dalla coltivazione dei limoni di Sorrento alla maturazione delle loro bucce, fino all&#8217;imbottigliamento del liquore.</p>
<p>Un&#8217;esperienza da non perdere, degna di un viaggio nella splendida regione Campania.</p>
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