Vino liquoroso

Vino liquoroso, fine cena con vin santo o marsala

Vino liquoroso, un modo delizioso di concludere un pasto raffinato. La tradizione porta sulle tavole numerose bottiglie di vera ambrosia, dal vin santo di origine toscana, un vino italiano radicato nella popolazione, fino al marsala, un vino liquoroso utilizzato anche nella preparazione di pietanze di tutto il ricettario italiano.

Necessaria la distinzione tra vino liquoroso  e passito. Vin santo e marsala (liquorosi) sono ottenuti da un vino base composto da uve aromatiche (come ad esempio Malvasia ed Aleatico, geograficamente molto coltivato nella piccola Isola d’Elba) a cui vengono aggiunti altri componenti: alcool, acquavite, mosto concentrato e talvolta caramello. Chiamiamo passiti quelli prodotti con vitigni già molto dolci, i cui grappoli sono lasciati ad essiccare più o meno prolungatamente.

La radice storica della pratica di aggiungere ingredienti alcoolici ai vini nasce dalla necessità di bloccare la fermentazione, specie durante i lunghi viaggi di esportazione (in terra inglese e non solo). Le trasformazioni a livello sensoriale e di pigmentazione sono molto rilevanti. La colorazione può andare da un giallo paglierino fino a un ambrato o scuro lucente, il sapore può essere secco o rotondo, con finale solitamente molto pulito.