vino bianco

Vino bianco italiano, aroma inconfondibile

Malvasia, Greco, Arneis, Erbaluce… Vino bianco italiano significa immergersi in un universo di qualità diverse, la cui valorizzazione è molto spesso recente. Come nel caso di vitigni autoctoni quali Grillo e Catarratto in Sicilia, in precedenza usati quasi esclusivamente per formare il blend del celebre vino italiano Marsala, e oggi etichette vere e proprie che arricchiscono la grande offerta del bianco nazionale.

Anche le procedure di vinificazione sono cambiate per adattarsi a prodotti che seguono uno sviluppo dei consumi databile intorno agli anni ottanta. Nella tradizione, per produrre questo tipo di vino si faceva essenzialmente a meno della fase della macerazione, con la separazione immediata della parte liquida del mosto da quella solida. Oggigiorno, si sono introdotte macerazioni controllate prima della fermentazione, che consentono di mantenere tante caratteristiche aromatiche in più rispetto al passato, arricchendo il bouquet di profumi fruttati e floreali.

Questo avvicinamento ai veri aromi naturali dei grappoli è un’evoluzione positiva per l’ottimo vino bianco, grazie allo sterminato numero di varietà di uve che si sono sviluppate nei secoli in simbiosi con i territori della Penisola, assumendo attributi unici.