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	<title>editorial Archivi - Gift</title>
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	<description>GIFT – Prodotti alimentari italiani: origine, regole, fornitori</description>
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		<title>EDITORIALE. Expo 2015 Milano e il ruolo cruciale dei consumAttori</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/editoriale-expo-2015-milano-e-il-ruolo-cruciale-dei-consumattori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2015 21:35:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[editorial]]></category>
		<category><![CDATA[expo2015]]></category>
		<category><![CDATA[land grabbing]]></category>
		<category><![CDATA[palm oil]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra incredulità e incertezze, cantieri aperti e ritardi, Expo Milano ha preso il via. Il tema &#8216;Feeding the Planet, Energy for Life&#8217; non potrà venire affrontato come merita, per semplice difetto di volontà politica. Sconfiggere la fame e le condizioni di povertà estrema era infatti il primo degli impegni assunti quindici anni fa dai 189 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Tra incredulità e incertezze, cantieri aperti e ritardi, Expo Milano ha preso il via. Il tema &#8216;Feeding the Planet, Energy for Life&#8217; non potrà venire affrontato come merita, per semplice difetto di volontà politica. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Sconfiggere la fame e le condizioni di povertà estrema era infatti il primo degli impegni assunti quindici anni fa dai 189 Paesi firmatari dei c.d. &#8216;Millennium Development Goals&#8217; e nessuno &#8211; al di fuori della Repubblica Popolare Cinese &#8211; lo ha rispettato.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Vale piuttosto la pena di evidenziare come le filiere di produzione e distribuzione, e la politica, possono invece cambiare proprio grazie a noi consumAttori. Nelle direzioni di equità, giustizia sociale e tutela dell&#8217;ambiente. In due parole, sviluppo sostenibile. </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;"><strong>Come? Il potere della scelta</strong></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Il consumatore è la variabile indipendente del mercato, che il marketing insegue con i più diversi richiami. Ma il consumatore 2.0 dispone ora di parecchie fonti di informazione, per comprendere ciò che sta dietro a ciascun marchio e scegliere i prodotti in ragione del loro valore intrinseco. Un valore che non sempre coincide con i massicci investimenti pubblicitari, ma piuttosto con l&#8217;effettiva eticità della filiera. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Le produzioni autentiche, che a casa nostra significano il Made in Italy vero, quello che esprime il Valore del Lavoro e dei distretti produttivi italiani, contribuendo alla nostra economia e occupazione, al Pil e al BES (Benessere Equo Sostenibile). Le produzioni rispettose, dei diritti dei lavoratori e della dignità delle comunità locali ovunque localizzate, dell&#8217;ambiente e la biodiversità, del benessere animale. </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;"><strong>Mobilitazioni</strong></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Il consumAttore può altresì incidere sulle decisioni degli operatori economici (e non solo) grazie alle petizioni, sempre più  efficaci grazie al web e ai social network, che permettono di conoscerle, aderirvi e promuoverle in tempi rapidissimi. Le petizioni possono venire attivate per &#8216;eticizzare&#8217; le filiere, per contrastare le rapine delle terre (c.d. <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/expo-2015-affinita-e-divergenze-il-caso-mc-donalds/">land grabbing</a>) e le deforestazioni. Contro il lavoro minorile e la schiavitù, che hanno luogo nei Paesi in Via di Sviluppo &#8211; dall&#8217;Africa sub-Sahariana al Sud-Est asiatico &#8211; ma anche in Italia, dove il caporalato è ancora la regola nella raccolta dell&#8217;ortofrutta in alcune Regioni. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Contro il neo-colonialismo delle sementi OGM, la clonazione degli animali da reddito, l&#8217;impiego di antiparassitari cancerogeni come il glifosato, che avvelenano i terreni e le falde acquifere di ogni parte del pianeta. Ma anche per promuovere l&#8217;equa retribuzione dei lavoratori e il riconoscimento dei loro diritti sindacali, la dignità delle condizioni di vita nelle comunità locali, il rispetto dell&#8217;ambiente e la biodiversità. </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;"><strong>Le nostre petizioni</strong></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Un paio di esempi, il nostro appello per escludere l&#8217;impiego di olio di palma nelle produzioni alimentari ha raccolto quasi 120mila firme in pochi mesi, e siamo a 30mila con la petizione volta a garantire l&#8217;informazione in etichetta sulla sede di produzione degli alimenti, l&#8217;unica garanzia legale per distinguere il vero &#8216;Made in Italy&#8217; rispetto alle sue imitazioni che si trovano anche sui nostri scaffali.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">ConsumAttori, insieme, si può!</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;"><em>Dario Dongo</em></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/editoriale-expo-2015-milano-e-il-ruolo-cruciale-dei-consumattori/">EDITORIALE. Expo 2015 Milano e il ruolo cruciale dei consumAttori</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
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