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	<title>coloranti Archivi - Gift</title>
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	<description>GIFT – Prodotti alimentari italiani: origine, regole, fornitori</description>
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	<title>coloranti Archivi - Gift</title>
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		<title>Dolcetto o scherzetto? Slalom tra i dolciumi di Halloween. 13 a confronto</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/dolcetto-o-scherzetto-slalom-tra-i-dolciumi-di-halloween-13-a-confronto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2024 06:52:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[additivi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per i bambini (e non solo) ogni occasione è buona per travestirsi e rimediare dolciumi, e Halloween non fa eccezione. Agli adulti spetta un minimo di attenzione sulla qualità di caramelle, cioccolate e snack a forma di zucca, fantasmi e altro. Tali prodotti possono infatti contenere ingredienti e additivi horror, come mostra la nostra indagine [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per i bambini (e non solo) ogni occasione è buona per travestirsi e rimediare dolciumi, e Halloween non fa eccezione. Agli adulti spetta un minimo di attenzione sulla qualità di caramelle, cioccolate e snack a forma di zucca, fantasmi e altro. Tali prodotti possono infatti contenere ingredienti e additivi horror, come mostra la nostra indagine di mercato su 13 proposte per la festa che cade il 31 ottobre.</p>
<h2>Sbatti il mostro sul packaging</h2>
<p><strong>I dolciumi per Halloween</strong> quasi sempre si caratterizzano solo per il packaging, decorato con scheletri, fantasmi e altri personaggi dell’orrore. In altri casi, è la forma a contestualizzare l’alimento.</p>
<p><strong>Le ricette</strong> sono poco adatte, come spesso accade, alla nutrizione dei bambini:</p>
<p>&#8211; lo zucchero domina, con buona pace alle raccomandazioni di EFSA a ridurne al minimo i consumi</p>
<p>&#8211; additivi alimentari problematici e aromi di sintesi a loro volta ricorrono in vari dolciumi e snack di Halloween.</p>
<h2>Tiger, guardare ma non mangiare</h2>
<p><strong>La catena olandese Tiger</strong> è poco attenta alla qualità degli alimenti, come già emerso in una precedente indagine.</p>
<p><strong>Due su tre</strong>, tra i prodotti di Halloween esaminati, sono particolarmente inadatti ai bambini:</p>
<p><strong>&#8211; i marshmallow </strong>a forma di zucca e teschio (con gelatina di maiale e manzo), sono composti per il 75% da zuccheri (favoriti dall’aggiunta di sciroppo di glucosio-fruttosio) e contengono coloranti da evitare.</p>
<p><strong>L’E120</strong>, rosso carminio, ottenuto dalla triturazione degli insetti cocciniglia, può causare allergie e favorire l’iperattività. Ed è tra l’altro presente in vari altri alimenti destinati ai bambini, come si è visto, quali le bevande con succo di arancia e le merende al latte (tipo Frùttolo). È vietato nei prodotti biologici e soggetto a una dose giornaliera accettabile di 2,5 mg/kg di peso corporeo;</p>
<p><strong>L’E133</strong>, blu brillante FCF, se consumato in eccesso è risultato avere un potenziale citotossico e genotossico sui linfociti del sangue umano;</p>
<p><strong>&#8211; le patatine fritte</strong> di Halloween al gusto paprika sono davvero horror.  Non tanto per la forma di fantasmino quanto per la presenza di aromi di affumicatura (oltre ad altri aromi di sintesi) che, come si è visto, sono genotossici. Cioè capaci di danneggiare il DNA e favorire l’insorgenza di cancro e malattie ereditarie. Per questo motivo non ne è stata rinnovata l’autorizzazione all’impiego negli alimenti, con una vergognosa deroga che consente di proseguirne l’utilizzo per altri cinque anni, fino al 2029. Come non bastasse, il contenuto di sale delle patatine Tiger svetta all’1,7%. Un sacchetto vale quindi un terzo della soglia massima giornaliera di sale indicata da WHO.</p>
<h3>Tiger, monete di ‘cioccolato al latte’</h3>
<p><strong>Le monete di cioccolato</strong> al latte sono il terzo prodotto di Tiger esaminato. Burro di cacao e pasta di cacao sono certificati Rainforest Alliance e l’aroma è naturale di vaniglia.</p>
<p><strong>Lo zucchero</strong> ancora una volta abbonda oltre misura, 62%, al primo posto nella lista ingredienti. E i grassi saturi esprimono il 16%.</p>
<p><strong>Immancabile l’emulsionante</strong> lecitina di soia, sconsigliato alle persone a essa allergiche poiché la possibilità di contaminazione da parte delle frazioni proteiche di questo allergene non può venire esclusa.</p>
<p><strong>Ricetta e valori nutrizionali </strong>simili qualificano le monete di cioccolato Walcor Horrorween. Vicino anche il prezzo (22 €/kg), ma con un cacao non certificato.</p>
<p><strong>Meno zucchero</strong> (56,1%), più grassi saturi (18,6%) e aromi di sintesi si trovano invece nella ben più costosa sagoma di cioccolato al latte di Dolfin.</p>
<h2>Dolfin, gelatine con succo di frutta</h2>
<p><strong>Succo di frutta</strong> (7%), coloranti vegetali e una modesta quantità di zuccheri (12,5%) distinguono favorevolmente le gelatine Slime di Dolfin, con il difetto degli aromi di sintesi.</p>
<p><strong>L’addensante</strong> &#8211; necessario nelle gelatine (ove spesso <a href="https://www.foodagriculturerequirements.com/notizie/goleador-la-caramella-gommosa-e-adatta-per-vegetariani-e-vegani-risponde-lavvocato-dario-dongo/">viene impiegato collagene suino</a>) &#8211; è l’agar-agar (E 406), una miscela di polisaccaridi estratti da alghe rosse. Un additivo non problematico, salvo eccessi che possono causare disturbi intestinali (gonfiore, flatulenza, effetto lassativo).</p>
<p><strong>Agar-agar </strong>è vietato in alcuni prodotti della confetteria a causa del rischio di soffocamento, in particolare per bambini e anziani. L’etichetta avverte infatti che ‘<em>si consiglia la supervisione di un adulto per il consumo delle gelatine ai bambini al di sotto dei 5 anni per la loro limitata capacità di masticazione</em>’.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-79381" src="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-DOLCIUMI-HALLOWEEN-698x1024.jpg" alt="confronto tra dolciumi Halloween" width="525" height="770" srcset="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-DOLCIUMI-HALLOWEEN-698x1024.jpg 698w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-DOLCIUMI-HALLOWEEN-205x300.jpg 205w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-DOLCIUMI-HALLOWEEN-768x1127.jpg 768w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-DOLCIUMI-HALLOWEEN-1047x1536.jpg 1047w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-DOLCIUMI-HALLOWEEN-150x220.jpg 150w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-DOLCIUMI-HALLOWEEN-300x440.jpg 300w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-DOLCIUMI-HALLOWEEN-696x1021.jpg 696w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-DOLCIUMI-HALLOWEEN-1068x1567.jpg 1068w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-DOLCIUMI-HALLOWEEN.jpg 1272w" sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /></p>
<h2>Zàini, morbido ma da dosare con attenzione</h2>
<p><strong>Il sacchetto</strong> per Halloween di Zàini contiene due tipi di dolciume, caramelle morbide (mou) e praline.</p>
<p><strong>Lo zucchero</strong> è il primo ingrediente in entrambi i dolciumi, che ne presentano livelli elevati.</p>
<p><strong>Le caramelle mou</strong> sommano allo zucchero lo sciroppo di glucosio, in un mix che fa svettare la percentuale di zuccheri al 65%. In aggiunta agli aromi di sintesi.</p>
<p><strong>Cocco e burro di cacao</strong> portano i grassi saturi delle praline di cioccolato al 25%, il livello più alto di tutti i 13 prodotti esaminati. Con aggiunta di lecitina di soia e aromi naturali.</p>
<h2>Ferrero, il pipistrello</h2>
<p><strong>Una busta a forma di pipistrello</strong> è la proposta di Halloween della Ferrero. La confezione contiene 8 pezzi, di cui sei snack al cioccolato al latte (due dei quali doppi) e due Tic Tac, con diversi aromi di sintesi.</p>
<p><strong>L’intera busta</strong> costa circa 11 euro (50 euro/kg, come i prodotti di alta pasticceria).</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-79380" src="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-KINDER-FERRERO-HALLOWEEN-877x1024.jpg" alt="dolciumi per Halloween Ferrero" width="525" height="613" srcset="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-KINDER-FERRERO-HALLOWEEN-877x1024.jpg 877w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-KINDER-FERRERO-HALLOWEEN-257x300.jpg 257w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-KINDER-FERRERO-HALLOWEEN-768x897.jpg 768w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-KINDER-FERRERO-HALLOWEEN-150x175.jpg 150w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-KINDER-FERRERO-HALLOWEEN-300x350.jpg 300w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-KINDER-FERRERO-HALLOWEEN-696x813.jpg 696w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-KINDER-FERRERO-HALLOWEEN-1068x1248.jpg 1068w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2024/10/TAB-KINDER-FERRERO-HALLOWEEN.jpg 1272w" sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /></p>
<h3>Kinder Ferrero, olio di palma per tutti</h3>
<p><strong>Dalla Nutella</strong> anche vegan ai dolciumi Kinder, Ferrero mantiene in ricetta l’olio di palma. Un grasso tropicale che GIFT (Great Italian Food Trade) si ostina a criticare, sia per l’impatto socio-ambientale nelle terre di origine, sia per quello nutrizionale.</p>
<p><strong>Due dei quattro dolciumi</strong> al cioccolato al latte presenti nella busta Ferrero sono identici (barrette Kinder e Kinder Maxi), altri due sono invece realizzati sulla medesima ricetta di base con aggiunta di cereali o crema alla nocciola.</p>
<p><strong>Le barrette</strong> Kinder e Kinder Maxi si caratterizzano per lo zucchero quale ingrediente primario (53,3%). E i grassi saturi raggiungono il 22,6%, il picco più alto dell’intero campione dopo le praline di Zàini. Emulsionanti (lecitina di soia) e vanillina (di sintesi) completano la ricetta.</p>
<p><strong>Su questa base</strong>, si articolano gli altri due snack al cioccolato:</p>
<p>&#8211; Kinder Cereali, con un po’ meno cioccolato e un minimo di cereali, rispetto alla ricetta standard. Gli zuccheri scendono così a poco meno della metà dello snack (49,1%) e i grassi saturi a 21,9%</p>
<p>&#8211; Kinder Bueno, farcito con crema alla nocciola, con zuccheri al 43,6% e grassi saturi al 16,8%.</p>
<p><strong>Emulsionanti e vanillina</strong> (vaniglia di sintesi) sempre presenti.</p>
<h3>Tic Tac, zucchero e aromi di sintesi</h3>
<p><strong>Le due caramelle</strong> Tic Tac sono quasi sovrapponibili per ricetta e valori nutrizionali:</p>
<p>&#8211; zucchero al primo posto, a rappresentare il 91-93% della caramella</p>
<p>&#8211; ripieno di maltodestrine (carboidrati) e amido di riso</p>
<p>&#8211; addensante gomma arabica (E414), che può causare disagio gastrointestinale (gonfiore, flatulenza, effetto lassativo) in caso di forte consumo o combinazione con altre gomme.</p>
<p><strong>I gusti</strong>, nei richiami sul sito web dell’azienda, sono alquanto ‘suggestivi’:</p>
<p>&#8211; un ‘<em>ineguagliabile cuore fruttato all’arancia</em>’ nei Tic Tac Orange, tra i cui ingredienti figurano soltanto aromi di sintesi</p>
<p>&#8211; ‘<em>il gusto della fragola si fonde alla vaniglia e alla menta</em>’ nelle strawberry mix, ove ‘<em>fragola in polvere e succo di limone in polvere</em>’ sono preceduti dagli aromi di sintesi, senza alcuna traccia di menta né vaniglia.</p>
<p><strong>Il gusto per l’horror</strong>, del resto, fa rima con Halloween.</p>
<p><em>Marta Strinati</em></p>
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		<item>
		<title>Aperitivi analcolici, il nostro test su 11 prodotti</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/aperitivi-analcolici-il-nostro-test-su-11-prodotti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Strinati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2021 12:24:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[additivi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[bevande]]></category>
		<category><![CDATA[bibite gassate zuccherate]]></category>
		<category><![CDATA[coloranti]]></category>
		<category><![CDATA[edulcoranti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli aperitivi analcolici vengono spesso considerati bevande gustose e innocue poiché privi di alcol. L’esame delle loro etichette mostra spesso però la profusione di additivi alimentari ‘poco raccomandabili’ e zuccheri semplici in quantità variabile. Il nostro test su 11 tra le bevande più vendute ne indica 4 come accettabili. Aperitivi analcolici, molti additivi Dal Crodino [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli aperitivi analcolici vengono spesso considerati bevande gustose e innocue poiché privi di alcol. L’esame delle loro etichette mostra spesso però la profusione di additivi alimentari ‘poco raccomandabili’ e zuccheri semplici in quantità variabile.</p>
<p>Il nostro test su 11 tra le bevande più vendute ne indica 4 come accettabili.</p>
<h2>Aperitivi analcolici, molti additivi</h2>
<p><strong>Dal Crodino al bitter</strong>, gli aperitivi analcolici sono essenzialmente miscele di acqua e zucchero con aromi quasi sempre sintetici. L’aggiunta di coloranti conferisce al liquido la consueta brillantezza, sui toni del giallo o del rosso per lo più. Altri additivi vengono aggiunti come acidificanti, stabilizzanti, edulcoranti.</p>
<p><strong>La nostra tabella</strong> comparativa a piè di pagina contrassegna gli additivi con i colori verde-giallo-arancio-rosso, in relazione all’eventuale presenza e gravità di sospetti o evidenze in merito a pericoli per la salute correlati al loro apporto.</p>
<h2>Coloranti insostenibili</h2>
<p><strong>7 su 11 prodotti </strong>&#8211; oltre il 63% del campione esaminato &#8211; contengono coloranti azoici. Sostanze che l’EFSA (<em>European Food Safety Authority</em>) ha correlato all&#8217;insorgenza della sindrome da deficit di attenzione (ADHD) nei bambini, che in due terzi dei casi si protrae anche nella vita adulta con ripercussioni castranti in termini socio-economici. In aggiunta a sospette allergenicità e genotossicità.</p>
<p><strong>La presenza di coloranti azoici</strong> nei prodotti alimentari, ivi incluse le bevande con e senza alcol, impone perciò di inserire in etichetta l&#8217;avvertenza &#8216;<em>può influire negativamente sull&#8217;attività e l&#8217;attenzione dei bambini</em>&#8216;. (1)</p>
<p><strong>Nel campione</strong> ricorrono sempre gli stessi tre coloranti:</p>
<p><strong>&#8211; E110</strong> &#8211; Giallo tramonto FCF, giallo arancio S,<br />
<strong>&#8211; E122</strong> &#8211; Azorubina, carmoisina (colore rosso),<br />
<strong>&#8211; E102</strong> &#8211; Tartrazina, giallo tartrazina.</p>
<h2>Il caramello negli aperitivi analcolici</h2>
<p><strong>Tra i coloranti</strong> aggiunti negli 11 aperitivi analcolici figurano inoltre due tipi di caramello, complessivamente soggetti a una DGA (dose giornaliera accettabile) di 300 mg/kg di peso corporeo:</p>
<p><strong>&#8211; E150a</strong>. La ricetta &#8216;base&#8217; del caramello non presenta criticità (esso è perciò contrassegnato in verde, nella nostra tabella),</p>
<p><strong>&#8211; E150b</strong>, caramello solfito-caustico. Questo colorante è ottenuto mediante l&#8217;utilizzo di solfiti. Altroconsumo suggerisce di evitarlo in caso di intolleranza ai questa categoria di allergeni. (3)</p>
<h2>Più succhi alimentari, meno coloranti</h2>
<p><strong>Evitare i coloranti </strong>problematici si può. Lo dimostra San Pellegrino nei suoi Sanbitter bianco e gusto sambuco. Vi rinuncia anche Coop, che nei suoi bitter (bianco e rosso) adotta a scopo colorante i concentrati alimentari (ribes nero e carota). Purtroppo la stessa Coop cede il passo aggiungendo come acidificante l&#8217;acido fosforico (E338), un additivo della famiglia dei fosfati poco raccomandabile.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><em> &#8216;Studi recenti hanno dimostrato l&#8217;esistenza, all&#8217;interno delle popolazioni, di un aumento del livello di fosfato nella parete dei vasi sanguigni. Ciò sarebbe potenzialmente dannoso poiché costituirebbe un fattore di rischio cardiovascolare, in particolare in caso di insufficienza renale&#8217;</em> (Altroconsumo. V. nota 3).</span></p>
<p><strong>L&#8217;E338 </strong>è autorizzato su oltre 100 categorie di alimenti. Nondimeno, secondo EFSA, i bambini e gli adolescenti vi sono esposti in quantità superiori alla DGA (Dose Giornaliera Ammissibile) stabilita nel 2019. (4)</p>
<h2>Acido citrico industriale</h2>
<p><strong>L&#8217;acido citrico</strong> (E330) è un altro additivo presente in tutti i campioni. È impiegato con funzione antiossidante e come stabilizzante del colore, per prevenire l&#8217;imbrunimento degli aperitivi analcolici.</p>
<p><strong>La versione industriale</strong> di questo acido, naturalmente presente in molti frutti, viene realizzata mediante fermentazione del fungo <em>Aspergillus niger</em>. È segnalato per tre possibili rischi:</p>
<p>&#8211; danni ai denti, soprattutto nei bambini che consumano abitualmente bevande gassate,</p>
<p>&#8211; ingestione di micotossine eventualmente prodotte da Aspergillus niger,</p>
<p>&#8211; rare reazioni allergiche nelle persone sensibili alle muffe. (2)</p>
<h2>Al gusto di laboratorio</h2>
<p><strong>In 10 casi su 11</strong>, il gusto dei <em>drink</em> analcolici in esame è frutto esclusivo di aromi di sintesi. A dispetto dei <em>claim</em>, anche per il Crodino al gusto di arancia rossa, agrumi o frutti rossi, il sapore è sempre di laboratorio e la miscela priva di frutta.</p>
<p>&#8216;<em>Lo sai che nasco da infusi di erbe e spezie?&#8217;Lo sai che i miei infusi, una volta miscelati, devono riposare fino a 6 mesi?</em>&#8216; (claim Crodino, con aromi di sintesi).</p>
<p><strong>Unica eccezione</strong> è il Sanbitter Sambuco, che contiene solo aromi naturali (non meglio precisati) e aroma naturale di fiori di sambuco.</p>
<h2>Meno calorie, più rischi</h2>
<p><strong>Tra gli additivi</strong> aggiunti negli aperitivi analcolici non mancano gli edulcoranti intensivi. Il Sanbitter gusto zenzero ne impiega ben tre:</p>
<p><strong>&#8211; E952</strong>, ciclammato di sodio. Gli studi scientifici ne correlano il consumo ad alterazione del microbiota. Esperimenti sugli animali hanno evidenziato anche effetti sulla riproduzione,</p>
<p><strong>&#8211; E950</strong>, Acesulfame K. Danneggia il microbiota ed è sospettato di cancerogenicità,</p>
<p><strong>&#8211; E951</strong>, Aspartame. È associato ad alterazione del microbioma e a diversi danni alla salute (mal di testa, epilessia, tumori cerebrali, per esempio).</p>
<h2>Gli stabilizzanti nel bicchiere</h2>
<p><strong>Altra categoria di additivi</strong> aggiunti negli aperitivi analcolici sono gli stabilizzanti. Nel campione compaiono nella ricetta del Sanbitter gusto zenzero. Si tratta di</p>
<p><strong>E414</strong> &#8211; Gomma arabica (gomma d&#8217;acacia). È associata a disturbi gastrointestinali e a rare allergie,<br />
<strong>E445</strong> &#8211; Esteri della glicerina della resina del legno. EFSA sottolinea la carenza di dati sull&#8217;impatto tossicologico di questo additivo, ma non indica rischi per la salute.</p>
<p><em>Marta Strinati</em></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-57122" src="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2021/08/TAB-CONFRONTO-APERITIVI-ANALCOLICI.jpg" alt="" width="452" height="528" srcset="https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2021/08/TAB-CONFRONTO-APERITIVI-ANALCOLICI.jpg 452w, https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2021/08/TAB-CONFRONTO-APERITIVI-ANALCOLICI-257x300.jpg 257w" sizes="(max-width: 452px) 100vw, 452px" /></p>
<h2>Note</h2>
<p>(1) Gli alimenti che contengono i coloranti E102, E104, E110, E122, E124, E129 devono riportare sull’etichetta l’informazione addizionale &#8216;<em>Può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini&#8217;</em>. Cfr. reg. CE 1333/2008, Allegato V</p>
<p>(2) V. <a href="https://www.altroconsumo.it/alimentazione/sicurezza-alimentare/calcola-risparmia/banca-dati-additivi-alimentari/dettaglio/E330">https://www.altroconsumo.it/alimentazione/sicurezza-alimentare/calcola-risparmia/banca-dati-additivi-alimentari/dettaglio/E330</a></p>
<p>(3) V. <a href="https://www.altroconsumo.it/alimentazione/sicurezza-alimentare/calcola-risparmia/banca-dati-additivi-alimentari/dettaglio/E338"> https://www.altroconsumo.it/alimentazione/sicurezza-alimentare/calcola-risparmia/banca-dati-additivi-alimentari/dettaglio/E338</a></p>
<p>(4) EFSA. <em>Re-evaluation of phosphoric acid–phosphates – di-, tri- and polyphosphates (E 338–341, E 343, E 450–452) as food additives and the safety of proposed extension of use. </em>4.6.19<em>. </em>https://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/5674)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/aperitivi-analcolici-il-nostro-test-su-11-prodotti/">Aperitivi analcolici, il nostro test su 11 prodotti</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
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