<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>certificazione Archivi - Gift</title>
	<atom:link href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/tag/certificazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>GIFT – Prodotti alimentari italiani: origine, regole, fornitori</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 15:21:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.5</generator>

<image>
	<url>https://www.greatitalianfoodtrade.it/wp-content/uploads/2016/12/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>certificazione Archivi - Gift</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>EDITORIALE. Expo 2015 Milano, marchi e sostenibilità. In cerca di un nuovo paradigma, dalla CSR alla CSV?</title>
		<link>https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/editoriale-expo-2015-milano-marchi-e-sostenibilita-in-cerca-di-un-nuovo-paradigma-dalla-csr-alla-csv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario Dongo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 11:19:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[consumattori]]></category>
		<category><![CDATA[csv]]></category>
		<category><![CDATA[editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://gift.vivian.company/editoriale-expo-2015-milano-marchi-e-sostenibilita-in-cerca-di-un-nuovo-paradigma-dalla-csr-alla-csv/</guid>

					<description><![CDATA[<p>I marchi di certificazione volontaria a vario titolo riconducibili alla sostenibilità &#8211; nel senso più ampio del termine &#8211; meritano riconoscimento e altrettanta attenzione, ai tempi nostri, in attesa dello sviluppo di un nuovo paradigma. Alcuni spunti di riflessione. I marchi volontari Si possono ben apprezzare i marchi volontari disciplinati da regolamenti europei come il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/editoriale-expo-2015-milano-marchi-e-sostenibilita-in-cerca-di-un-nuovo-paradigma-dalla-csr-alla-csv/">EDITORIALE. Expo 2015 Milano, marchi e sostenibilità. In cerca di un nuovo paradigma, dalla CSR alla CSV?</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">I marchi di certificazione volontaria a vario titolo riconducibili alla sostenibilità &#8211; nel senso più ampio del termine &#8211; meritano riconoscimento e altrettanta attenzione, ai tempi nostri, in attesa dello sviluppo di un nuovo paradigma. Alcuni spunti di riflessione.</span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 18px;">I marchi volontari</span></strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Si possono ben apprezzare i marchi volontari disciplinati da regolamenti europei come il logo &#8216;biologico&#8217;, la &#8216;eco-label&#8217; sui beni di consumo non-alimentari, le designazioni che attestano il legame di alcuni cibi a tradizioni e territori (c.d. &#8216;Geographical Indications&#8217;, es. le DOP, IGP, STG, e le DOCG, DOC, IGT sui vini). Come pure i marchi privati, in particolare quelli che garantiscono la sostenibilità dei prodotti ittici (es. &#8216;Friends of The Sea&#8217;, MSC), quelli legati al rispetto dei lavoratori nell&#8217;intero corso della filiera (SA8000), alla tutela dell&#8217;ambiente e delle comunità locali (es. UTZ, &#8216;Friends of Earth&#8217;, &#8216;Rainforest Alliance&#8217;,), al &#8216;fair trade&#8217;. Oltre agli standard internazionali come ISO 14000 (in materia ambientale) e ISO 26000 (linee guida per la responsabilità sociale, una sorta di norma-quadro). </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 18px;">Il monitoraggio</span></strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Ed è fondamentale il monitoraggio delle <a href="http://www.altroconsumo.it/">Associazioni dei consumatori</a> e delle <a href="http://www.greenpeace.org/international/en/">ONG</a>, a supporto delle Autorità di controllo, affinché i significati autentici di tali marchi non vengano sviliti o traditi da attività fraudolente. Servono la denuncia, il <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/expo-2015-affinita-e-divergenze-il-caso-mc-donalds/">&#8216;name &amp; shame&#8217;</a>, ma anche punizioni esemplari, per evitare che casi isolati possano compromettere la fiducia dei consumatori verso le filiere di pertinenza.</span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 18px;">Corporate Social Responsibility</span></strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Non bisogna tuttavia perdere di vista l&#8217;integrità complessiva delle imprese che talora impiegano questi e altri marchi al preciso scopo di coprire altre carenze (c.d. greenwashing). Il paradigma della c.d. &#8216;Corporate Social Responsibility&#8217; &#8211; troppe volte abusato da &#8216;Corporation&#8217; responsabili di gravi colpe, dalla rapina delle terre (land grabbing) a deforestazioni e inquinamento, corruzione, violazione dei diritti sindacali &#8211; appare quindi ormai desueto e inadeguato alle legittime aspettative dei consumatori consapevoli.</span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 18px;">La creazione di valore condiviso</span></strong></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 18px;">Philip Kotler ha di recente introdotto il concetto di CSV, <a href="https://plus.google.com/107687448114603625749/posts/CaAUEr11BdW">&#8216;Creating Shared Values&#8217;</a>. Trattandosi di valori da condividere con comunità di stakeholders quanto più ampie possibile &#8211; a tendere verso valori universali &#8211; attribuirne la &#8216;creazione&#8217; a una singola organizzazione non sembra realistico. Preferiamo perciò declinare l&#8217;acronimo in &#8216;Contributing to Shared Values&#8217;, e invitare i nostri lettori più attenti ad avviare una preziosa riflessione, che potrà pure considerare alcuni dei temi sviluppati attorno alle c.d. B-Corp (&#8216;Benefit-Corporation&#8217;).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="font-size: 18px;">(Dario Dongo)</span></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it/notizie/editoriale-expo-2015-milano-marchi-e-sostenibilita-in-cerca-di-un-nuovo-paradigma-dalla-csr-alla-csv/">EDITORIALE. Expo 2015 Milano, marchi e sostenibilità. In cerca di un nuovo paradigma, dalla CSR alla CSV?</a> proviene da <a href="https://www.greatitalianfoodtrade.it">Gift</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: www.greatitalianfoodtrade.it @ 2026-10-31 17:18:44 by W3 Total Cache
-->