Sicurezza

D.lgs. 27/21 e abrogazione della legge 283/1962, questione di legittimità costituzionale

D.lgs. 27/21 e abrogazione della legge 283/1962, questione di legittimità costituzionale

Il d.lgs. 27/21 – nell’adeguare le norme nazionali in tema di controlli ufficiali sulla filiera agroalimentare al reg. UE 2017/625 – ha abrogato le misure e sanzioni previste dalla legge 283/1962. (1)

È tuttavia evidente una questione di legittimità costituzionale che si auspica verrà risolta dal governo Draghi prima del 26.3.21, data di entrata in vigore del decreto legislativo 2.2.21, n. 27.

Abrogazione della legge 283/62, questione di legittimità costituzionale

L’11.3.21 sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale quattro decreti legislativi volti ad aggiornare la disciplina dei controlli ufficiali rispetto alle novità introdotte dal reg. UE 2017/625 (2,3,4,5).

Il d.lgs. 27/21 – che si accompagna ai d.lgs. 23, 24, 32 – stende una tabula rasa, tra l’altro, sulla quasi totalità delle norme stabilite dalla legge 30.4.1962 n. 283 a presidio della sicurezza alimentare. (6)

Qualcuno avrebbe così inteso di relegare alla storia, dopo 59 anni di onorato servizio, il provvedimento di sequestro sanitario (legge 283/62, art. 1), sia i reati contravvenzionali ivi previsti (al successivo art. 5).

D.lgs. 27/21 e riforma dell’apparato sanzionatorio, la delega al governo

La delega al governo prevedeva di ‘ridefinire il sistema sanzionatorio per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625 attraverso la previsione di sanzioni amministrative efficaci, dissuasive e proporzionate alla gravità delle violazioni medesime’. (7)

Il Parlamento italiano, si noti bene, non ha tuttavia delegato il governo a depenalizzare alcuna fattispecie criminosa, né tantomeno ha riferito ai reati di cui all’articolo 5 della legge 283/62. Il d.lgs. 27/21 appare viziato, in questa parte (articolo 18.1.b), per eccesso di delega. E potrebbe venire dichiarato incostituzionale, non appena un magistrato chiamato a decidere il non luogo a procedere sul fatidico articolo 5 decidesse di interpellare la Consulta.

Eccesso di delega, i limiti imposti nelle leggi di delegazione europea

L’eccesso di delega è tanto più evidente in quanto la fonte del potere delegato risiede in una legge di delegazione europea. La quale è ‘volta esclusivamente all’attuazione delle direttive europee e delle decisioni quadro da recepire nell’ordinamento nazionale, esclusa ogni altra disposizione di delegazione legislativa non direttamente riconducibile al recepimento degli atti legislativi europei’. (8)

Il legislatore europeo del resto – nel riformare il regolamento sui principi che gli Stati membri devono seguire nei controlli pubblici ufficiali sulle filiere agroalimentari – si è limitato ad aggiornare il Pacchetto Igiene. (9) E il reg. UE 2017/625, nell’abrogare il reg. CE 882/04, ha prescritto agli Stati membri di garantire la natura dissuasiva delle sanzioni da applicare agli operatori responsabili di carenze igienico-sanitarie. (10)

Buon governo e governance

Il governo presieduto da Mario Draghi si trova ora dinanzi all’opportunità di correggere il d.lgs. 27/21 nella parte in cui esso aveva previsto l’abrogazione della legge 283/62. Se la correzione interverrà prima dell’entrata in vigore del decreto legislativo si potrà impedire l’archiviazione di centinaia di indagini tuttora in corso e il non luogo a procedere su altrettanti (e forse più) procedimenti giudiziari per violazioni delle norme igienico-sanitarie.

La governance nel processo di formazione di leggi, decreti e circolari in materia agroalimentare deve poi venire allineata ai principi di buon governo in una democrazia matura. Gli operatori e utenti delle filiere from farm to fork, i corpi intermedi, l’accademia e gli esperti di settore così come le autorità di vigilanza devono venire coinvolti mediante consultazioni pubbliche online, come da anni è uso in UE e in USA.

Democrazia, trasparenza, giustizia

La democrazia è madre e figlia della governance che chi scrive umilmente invoca da anni nel settore agroalimentare (11,12). Nell’ultimo biennio si sono raccolte informali notizie di riforme del sistema dei controlli poi caducate per gravi inadeguatezze (13) e progetti di sanzioni criminali di straordinario impatto (14,15) su una filiera estremamente frammentata ed esposta agli umori alterni delle lobby dominanti di Coldiretti e Confindustria (16,17).

La trasparenza sulle iniziative di governo non può più attendere. Operatori, funzionari pubblici e cittadini devono sapere per tempo cosa bolle nelle caldaie, in modo da poter esporre eventuali problemi applicativi e opportunità da promuovere in un settore cruciale per l’economia e l’occupazione. I decreti ‘a sorpresa’ viceversa sono causa di enormi difficoltà per le imprese e per le autorità competenti sui territori che è evidente non possano attuare nuove norme senza prima averle comprese nei risvolti applicativi.

Dario Dongo

Note

(1) Dario Dongo, Amaranta Traversa, Sarah Lanzilli, Claudio Biglia. Controlli ufficiali, d .lgs. 27/21. Attuazione del reg. UE 2017/625. GIFT (Great Italian Food Trade). 14.3.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/controlli-ufficiali-d-lgs-27-21-attuazione-del-reg-ue-2017-625

(2) D.lgs. 2.2.21, n. 23. Adeguamento della normativa nazionale   alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625 in materia di controlli ufficiali  sugli animali e le merci provenienti dagli altri Stati membri dell’Unione e delle connesse competenze degli uffici veterinari per gli adempimenti comunitari del Ministero della salute. In vigore dal 19.3.21

(3) D.lgs. 2.2.21, n. 24. Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2017/625 in materia di controlli sanitari ufficiali sugli animali e sulle merci che entrano nell’Unione e istituzione dei posti di controllo frontalieri del Ministero della salute. Entrata in vigore il 20.03.2021

(4) D.lgs. 2.2.21, n. 27. Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625. In vigore il 26.03.2021

(5) D.lgs. 2.2.21, n. 32. Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625. Entrata in vigore 28.3.21

(6) D.lgs. 2.2.21 n. 27, articolo 18.1.b. In Gazzetta Ufficiale 11.3.21 Serie Generale n. 60, su https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-03-11&atto.codiceRedazionale=21G00034&elenco30giorni=true&fbclid=IwAR1bp9gqB0n3ZAuzXV-9JGHmsjYuLPflQo_zpqpQTnpaYRrrtoE603qxnyI

(7) Legge 4.10.2019 n. 117, c.d. ‘legge di delegazione europea 2018’, su https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/10/18/19G00123/sg

(8) Legge 234/12. Norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea. V. articolo 12

(9) Per approfondimenti sul Pacchetto Igiene si veda l’ebook dell’autore ‘Sicurezza alimentare, regole cogenti e norme volontarie’. Download su https://www.greatitalianfoodtrade.it/libri/sicurezza-alimentare-regole-cogenti-e-norme-volontarie-il-nuovo-libro-di-dario-dongo

(10) Il rafforzamento delle sanzioni si inquadra tra gli obiettivi di prevenzione e mitigazione delle frodi alimentari. Ferma restando la competenza primaria degli Stati membri sulle procedure giudiziarie e amministrative, le quali ricadono nella loro sovranità

(11) Dario Dongo. Trasparenza e governance, ciò che manca a lavori ministeriali e atti di governo. FARE (Food and Agriculture Requirements). 4.2.17, https://www.foodagriculturerequirements.com/approfondimenti_1/trasparenza-e-governance-ciò-che-manca-a-lavori-ministeriali-e-atti-di-governo

(12) Dario Dongo. Al nuovo Governo, alcune proposte per il settore agroalimentare. GIFT (Great Italian Food Trade). 21.8.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/al-nuovo-governo-alcune-proposte-per-il-settore-agroalimentare

(13) Dario Dongo. Controlli ufficiali, schema di decreto da rivedere. GIFT (Great Italian Food Trade). 20.9.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/controlli-ufficiali-schema-di-decreto-da-rivedere

(14) Dario Dongo. Reati in ambito agroalimentare, schema di disegno di legge 20.2.20. GIFT (Great Italian Food Trade). 27.2.20, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/reati-in-ambito-agroalimentare-schema-di-disegno-di-legge-20-2-20

(15) Dario Dongo. Disegno di legge sui reati agroalimentari, i delitti contro la salute pubblica. GIFT (Great Italian Food Trade). 6.3.20, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/disegno-di-legge-sui-reati-agroalimentari-i-delitti-contro-la-salute-pubblica

(16) Dario Dongo. Il ministro dell’Agricoltura che vogliamo. GIFT (Great Italian Food Trade). 1.2.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/il-ministro-dell-agricoltura-che-vogliamo

(17) Dario Dongo. Pratiche commerciali sleali, accordo di filiera al doppio ribasso. GIFT (Great Italian Food Trade). 7.2.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/pratiche-commerciali-sleali-accordo-di-filiera-al-doppio-ribasso

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