HomeSicurezzaAromi di affumicatura genotossici. Nessuna tutela in UE

Aromi di affumicatura genotossici. Nessuna tutela in UE

La Commissione europea rifiuta il rinnovo all’autorizzazione d’uso di otto aromi di affumicatura giudicati genotossici da EFSA e consente tuttavia di proseguirne l’impiego per i prossimi cinque anni. Una contraddizione giocata sulla pelle della popolazione europea.

Aromi di affumicatura genotossici

EFSA, nel parere pubblicato a novembre 2023, aveva concluso che degli otto aromatizzanti di affumicatura per i quali era stato richiesto il rinnovo decennale all’impiego negli alimenti

– sei contengono sostanze genotossiche

– due sono sospettati di nuocere, ma la carenza di dati impedisce di escludere questa ipotesi. (1)

Un bando blando

Gli Stati membri UE, sei mesi dopo la pubblicazione del parere, ‘hanno approvato la proposta della Commissione di non rinnovare l’autorizzazione di 8 aromatizzanti di affumicatura per alimenti.

Dopo un periodo di eliminazione graduale, l’uso di questi aromi non sarà più consentito nell’UE‘, informa una nota della Commissione europea. (2)

Di fatto, un rinnovo a metà

L’aspetto controverso riguarda i tempi del divieto d’uso di questi aromi nocivi nel mercato europeo.

A fine mandato, la Commissione europea rinvia alla primavera 2024 la promulgazione di un regolamento ad hoc. E di fatto proroga l’autorizzazione (formalmente negata), ‘per dare tempo ai produttori e agli operatori di adattarsi alle nuove norme‘.

Altri cinque anni di aromi genotossici

In barba all’esigenza di tutelare la salute pubblica, viene consentito l’uso degli aromatizzanti ‘vietati’

– per cinque anni, se l’aroma chimico viene utilizzato in sostituzione dell’affumicatura tradizionale (fisica) in preparazioni e prodotti a base di carne (würstel, pancetta e altri salumi), nel pesce  (salmone, aringhe, etc) e in alcuni formaggi (provola affumicata),

– per due anni, quando gli aromi di affumicatura vengono aggiunti solo per dare un sapore estraneo al metodo di produzione dell’alimento, com’è nelle zuppe, nelle salse o nelle patatine fritte, ad esempio.

Come ridurre i rischi

Le etichette non consentono di identificare gli otto aromatizzanti genotossici. (3)

L’unica soluzione per evitare di esporsi ai relativi rischi è astenersi dall’acquisto e consumo di alimenti affumicati che riportino in lista ingredienti la generica dicitura ‘aromi’. È viceversa possibile scegliere i soli prodotti che riportino la presenza di ‘aromi naturali’.

‘Abuso di potere’

La Commissione europea, ancora una volta, abusa dei propri poteri privilegiando gli interessi della grande industria rispetto alla salute delle popolazioni. È invece dovere dell’esecutivo europeo gestire con tempestività ogni rischio grave di sicurezza alimentare, come quello in esame‘, commenta l’avvocato Dario Dongo, fondatore di GIFT e candidato alle elezioni europee dell’8-9 giugno 2024, nel collegio Nord-Est, con il movimento Pace, Terra, Dignità.

Marta Strinati

Note

(1) Marta Strinati. Aromi di affumicatura genotossici, il parere EFSA. GIFT (Great Italian Food Trade). 16.11.23

(2) Member States endorse withdrawal of smoke flavourings from EU market. Newsroom CE. 24.4.24 https://ec.europa.eu/newsroom/sante/items/827828/en

(3) SF-001 “proFagus Smoke R714” (precedentemente denominato“Scansmoke PB 1110”); SF-002 “Zesti Smoke Code 10; SF-003 “Smoke Concentration 809045”; SF-004 “Scansmoke SEF7525”; SF-005 “SmokeEx C-10”; SF-006 “SmokEz Enviro-23”; SF-008 “proFagus Smoke R709”; SF-009 “Fumokomp Conc.” (precedentemente denominato “Fumokomp”)

Marta Strinati
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Giornalista professionista dal gennaio 1995, ha lavorato per quotidiani (Il Messaggero, Paese Sera, La Stampa) e periodici (NumeroUno, Il Salvagente). Autrice di inchieste giornalistiche sul food, ha pubblicato il volume "Leggere le etichette per sapere cosa mangiamo".

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