HomeSicurezzaAllergia al latte, un decesso e un richiamo. La questione ‘senza lattosio’

Allergia al latte, un decesso e un richiamo. La questione ‘senza lattosio’

L’allergia al latte sfiora le cronache di questi giorni con il decesso di una ragazza tredicenne e il richiamo di varie uova di Pasqua, proprio quando il ministero della Salute censura le certificazioni ‘senza lattosio’ sulle etichette di prodotti alimentari che – secondo logica – non dovrebbero contenerne. Riflessioni ed esortazioni a seguire.

Allergia al latte fatale per una ragazza di 13 anni

Martina Quadrino, 13 anni, era ben consapevole della propria allergia al latte e preparata ad affrontare le emergenze. Si accertava sempre dell’assenza di latte nei cibi che assumeva fuori casa – come sembra avere fatto il 16.4.22, suo ultimo giorno di vita – e portava sempre con sé un autoiniettore di adrenalina.

Un panino al salame in un bar di Fondi (LT) ha ucciso Martina nonostante le sue precauzioni, l’iniezione di adrenalina alla comparsa dei primi sintomi e il pronto soccorso in ospedale. (1) Contaminazione da allergene non dichiarato, responsabilità da accertare del pubblico esercente o del produttore (2,3).

Pubblici esercizi e informazione allergeni

L’informazione puntuale e precisa in merito alla presenza di allergeni negli alimenti venduti preincartati o somministrati sfusi nei pubblici esercizi è doverosa, nei termini già definiti dalla dir. 2003/89/CE. Il d.lgs. 231/17, nell’attuare in Italia il reg. UE 1169/11, ha previsto una sanzione da 3.000 a 24.000 euro per la sua omissione, ‘salvo che il fatto costituisca reato’. (2)

allergia al latte

La disapplicazione di tale regola è tuttavia sistematica e i controlli ufficiali del tutto inesistenti (v. esempio in un bar-pasticceria di recente apertura, Fig. 1). E le ripetute denunce delle associazioni di consumatori vulnerabili – come Food Allergy Italia e AIC, Associazione Italiana per la Celiachia, anche con il supporto di chi scrive (4) – non hanno finora sortito effetti.

Cultura della sicurezza alimentare

Centinaia di migliaia di pubblici esercizi e imprese di trasformazione continuano ad affidare l’autocontrollo ai ciclostili di consulenti privi di competenze ove ancora figurano richiami al d.lgs. 155/1997 che applicava la direttiva 93/43/CE, abrogata dal Pacchetto Igiene nel lontano 2004. Ed è questa la prima causa di fatalità come quella occorsa.

Video allergia al latte
@reportrai3. Cecilia Andrea Bacci. ‘È intollerabile’. 15.4.19

La cultura della sicurezza alimentare è stata invece ribadita, quale requisito essenziale del Pacchetto Igiene, nella recente riforma del regolamento Igiene 1 (reg. CE 852/04) intervenuta con il reg. UE 382/21. (5) La flessibilità nell’autocontrollo riconosciuta alle microimprese già dal 2016, del resto, privilegia la sostanza – prevenire i rischi – rispetto alla forma dei ‘manuali’. (6)

Dalla Natasha’s Law alla Legge di Martina

Lo studio scientifico condotto a Colonia sulla gestione degli allergeni nei ristoranti (Loerbroks et al., 2019) ha mostrato la diffusa ignoranza dei gravi pericoli che vi si associano e l’inadeguatezza dei controlli pubblici a ciò relativi. (7) E il professor Claudio Ortolani, uno dei massimi esperti di allergie alimentari, ha esortato il ministero della Salute ad adottare apposite linee guida ministeriali, coinvolgendo l’accademia e le associazioni dei pazienti allergici. (8) A tutt’oggi invano.

In Inghilterra fu il decesso di una ragazza con allergie alimentari – a seguito del consumo di una baguette contaminata da allergeni non dichiarati, nel 2016 – a stimolare una riforma a lei intitolata. (9) La Natasha’s law oggi in vigore ambisce proprio a prevenire altre lesioni e omicidi colposi per negligenza, imprudenza e imperizia nella gestione degli allergeni da parte degli operatori nei settori del food service e della distribuzione. Ed è ciò che ora pretendiamo anche in Italia, la legge di Martina.

Uova di Pasqua ‘senza lattosio vegan’ contaminate da latte

Cinque reazioni anafilattiche di bambini con allergia al latte sono state associate al consumo di uova di Pasqua ‘senza lattosio vegan‘ prodotte da GMF Oliviero F.lli Srl, distribuite nei supermercati Todi’s e altrove, anche tramite Amazon e altri canali di vendita online:

– il Nucleo Anti-Sofisticazioni (NAS) dei Carabinieri ha confermato la contaminazione da latte denunciata da Cibo Amico Allergie alimentari ed anafilassi e l’Associazione Italiana Latto-Intolleranti Aps (AILI), accertando il 14.4.22 la pericolosità di quattro lotti di produzione.

– il ministero della Salute tuttavia, nella pagina del sito web del dedicata ai richiami di prodotti alimentari a rischio, a quattro giorni di distanza non comunica l’esistenza di tale rischio, gravissimo per le persone con allergia al latte.

Ministero della Salute, censura al logo ‘senza lattosio

Il ministero della Salute ha iniziato a contestare, da alcune settimane, l’opposizione del pittogramma Ellefree – Lactose Free, ‘senza lattosio’ – sulle etichette di prodotti alimentari che non contengano ingredienti lattieri notificate ai fini del loro inserimento nel Registro Nazionale Alimenti Senza glutine (RNA).

L’approccio generale di non ammettere indicazioni facoltative che attribuiscano a un alimento caratteristiche proprie della loro categoria è senza dubbio coerente con il reg. UE 1169/11 (art. 7.1.c). Si dubita tuttavia la legittimità della censura di un marchio che viene concesso a esito di apposita certificazione di prodotto su un ambito peraltro privo di apposita disciplina. (10)

Conclusioni provvisorie

La gestione del rischio allergeni in Italia è oggi pessima. Sia da parte degli operatori, sia da parte delle autorità di controllo che si ostinano a non richiamare e neppure a sanzionare indicazioni ‘precauzionali’ del tutto inidonee a offrire ai consumatori allergici informazioni appropriate. Dai ‘cartelli unici degli ingredienti’ di gelaterie ove si legge la possibile presenza di molluschi e crostacei alla miriade di etichette che ancora riferiscono a ‘tracce’ di ‘frutta a guscio’ o ‘cereali contenenti glutine’. (11)

È doveroso che il ministero della Salute assuma ora la responsabilità di adottare precise istruzioni agli Assessorati delle Regioni e Province autonome, affinché le ASL su ogni territorio italiano eseguano controlli a tappeto, applicando sanzioni e non sole diffide nei confronti di tutti gli operatori che violino le regole in materia di prevenzione, comunicazione e gestione del rischio di contaminazione degli alimenti con allergeni.

#OraBasta!

Dario Dongo

Note

(1) Ragazza morta dopo aver mangiato un panino, dall’autopsia emerge l’ingrossamento alla glottide per probabile reazione allergica. Latina 24 ore. 17.4.22,
https://www.latina24ore.it/latina/167349/martina-quadrino-ragazza-morta-panino-fondi/

(2) Dario Dongo. Alimenti sfusi e preincarti, collettività. GIFT (Great Italian Food Trade). 19.3.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/alimenti-sfusi-e-preincarti-collettività

(3) Giulia Torre, Dario Dongo. Sicurezza alimentare, ABC responsabilità operatori. GIFT (Great Italian Food Trade). 6.4.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/sicurezza-alimentare-abc-responsabilità-operatori

(4) Dario Dongo, Marcia Podestà. Allergeni, indagine diffusa con il progetto #DetectiveFood. GIFT (Great Italian Food Trade). 16.4.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/allergeni-indagine-diffusa-con-il-progetto-detectivefood

(5) Dario Dongo. Reg. UE 2021/382. Gestione allergeni, cultura della sicurezza, redistribuzione alimenti. GIFT (Great Italian Food Trade). 9.3.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/reg-ue-2081-382-cultura-della-sicurezza-redistribuzione-alimenti-gestione-allergeni/

(6) Dario Dongo. Igiene nei ristoranti, l’ABC. GIFT (Great Italian Food Trade). 27.12.17, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/igiene-nei-ristoranti-l-abc

(7) Dario Dongo. Allergie al ristorante, pericolo garantito. Studio tedesco. GIFT (Great Italian Food Trade). 26.5.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/allergie-al-ristorante-pericolo-garantito-studio-tedesco

(8) Dario Dongo. Allergie e ristoranti. La parola al Prof. Claudio Ortolani. GIFT (Great Italian Food Trade). 29.5.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/allergie-e-ristoranti-la-parola-al-prof-claudio-ortolani

(9) Dario Dongo, Marina De Nobili. Allergeni sui cibi preincartati, più garanzie con la Natasha’s law in UK. GIFT (Great Italian Food Trade). 2.7.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/sicurezza/allergeni-sui-cibi-preincartati-più-garanzie-con-la-natasha-s-law-in-uk

(10) Dario Dongo. Senza lattosio, ABC. GIFT (Great Italian Food Trade). 19.11.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/etichette/senza-lattosio-abc

(11) Dario Dongo. Può contenere allergeni, ABC. GIFT (Great Italian Food Trade). 24.6.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/può-contenere-allergeni-abc

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Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.

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