Salute

Riduzione dei carboidrati e longevità, studio di Harvard

Riduzione dei carboidrati e longevità, studio di Harvard

L’Università di Harvard considera i rischi per la salute legati a privazioni eccessive o abusi di carboidrati. E i vantaggi, al contempo, di una dieta equilibrata ove i carboidrati lascino maggiore spazio a proteine e grassi vegetali.

Carboidrati, squilibri in difetto e in eccesso

Una dieta estremamente povera di carboidrati, a favore di proteine e grassi animali, potrebbe ridurre l’aspettativa di vita fino a 4 anni. Al pari quella che, all’opposto, ecceda negli apporti di carboidrati. È quanto emerge da uno studio osservazionale di Harvard, recentemente pubblicato su The Lancet. (1)

Questi risultati mettono insieme diversi filoni che sono stati controversi: troppi e troppo pochi carboidrati possono essere dannosi, ma quello che conta di più è il tipo di grassi, proteine ​​e carboidrati, oltre al quantitativo totale’, ha dichiarato Walter Willett, professore di Epidemiologia e Nutrizione di Harvard T.H. Chan School of Public Health e co-autore dello studio. 

La ricerca ha considerato oltre 15.400 consumatori in USA, i quali hanno hanno fornito informazioni sulle loro abitudini alimentari nell’ambito dello studio sul potenziale Rischio di Aterosclerosi nelle comunità (ARIC) tra il 1987 e il 1989.

I soggetti esaminati hanno completato un questionario sulla loro dieta – tipi di alimenti e bevande, quantità e frequenza di consumo – all’inizio dello studio e 6 anni dopo. Su tali basi i ricercatori hanno stimato gli apporti energetici e le quote che derivano da carboidrati, grassi e proteine. Il follow-up medio è stato di 25 anni, periodo durante il quale sono mancati 6.283 partecipanti.

A esito dello studio è emerso che una dieta squilibrata in difetto, o viceversa in eccesso di carboidrati (meno del 40% o oltre il 70% dell’apporto energetico quotidiano totale) è strettamente correlata a un aumento del rischio di mortalità prematura. 

I risultati peraltro variano in ragione della fonte dei macronutrienti. La mortalità prematura è aumentata quando i carboidrati sono stati sostituiti con grassi o proteine ​​di derivazione animale. Ed è viceversa diminuita quando le sostituzioni hanno avuto luogo con proteine e grassi di origine vegetale.

Il consumo moderato di carboidrati, pari al 50-55% dell’apporto energetico giornaliero, è in tutti i casi risultato associato a un minor rischio di mortalità prematura.

Diete low-carb, proteine e grassi vegetali

I ricercatori hanno stimato che, a partire dai 50 anni di età, le persone che seguono una dieta con un moderato consumo di carboidrati hanno un’aspettativa di vita ulteriore di 33 anni. Quattro anni in più rispetto a quelli che seguono diete a contenuti estremamente bassi di carboidrati, 2,3 anni in più rispetto a quelli con bassi contenuti di carboidrati e 1,1 anni in più rispetto al gruppo ad alto contenuto di carboidrati.

Le diete low carb hanno ottenuto grande popolarità, in USA come in Europa, poiché consentono rapide perdite di peso in tempi brevi. Gli studi randomizzati su diete a basso contenuto di carboidrati effettivamente confermano tali risultati, così come la riduzione del rischio cardiovascolare

Gli autori dello studio invitano tuttavia a non sottovalutare i rischi di mortalità legati al protrarsi di tali diete sul lungo periodo. Rischi che spiccano nei soggetti che sostituiscano le fonti di carboidrati con cibi ad alto contenuto di grassi e proteine ​​animali (es. carni di agnello, manzo, maiale e pollo). 

La sostituzione dei carboidrati con proteine ​​e grassi vegetali (es. noci, frutta secca e arachidi, verdure e cereali integrali), al contrario, non risulta avere impatto negativo sulle aspettative di vita. Entro i parametri generali di una dieta nel complesso varia ed equilibrata.

In conclusione, secondo i ricercatori, una dieta equilibrata ove il contenuto di carboidrati sia ridotto in favore di proteine e grassi ​​vegetali sembra poter promuovere un’apprezzabile qualità della vita sul lungo termine.

Dario Dongo e Carlotta Suardi

Note

(1) The Lancet. ‘Dietary carbohydrate intake and mortality: a prospective cohort study and meta-analysis’​. Sara B Seidelmann, Brian Claggett, Susan Cheng, Mir Henglin, Amil Shah, Lyn M Steffen, Aaron R Folsom, Eric BRimm, Walter C Willett, Scott D Solomon. Doi: 10.1016/S2468-2667(18)30135-X

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