Salute

La minaccia dell’abuso di superalcolici

La minaccia dell’abuso di superalcolici

La cultura del buon bere, ai pasti e con moderazione, potrebbe essere un antidoto al binge-drinking, il consumo smodato e compulsivo di superalcolici che sta minando la salute e il futuro delle nuove generazioni.

Le istituzioni sanitarie dei Paesi nordeuropei e degli Stati Uniti, dove la dipendenza dall’alcol è più diffusa, stanno invocando misure di contenimento del fenomeno. In questa direzione vanno le previsioni delle autorità della città britannica di Newcastle, che a metà novembre 2013 hanno annunciato nuove regole per i locali commerciali che vendono o servono alcolici. Le ipotesi riguardano un inasprimento dei costi per le licenze di vendita dei superalcolici e la definizione di limiti alle aree dedicate alla esposizione delle bottiglie.

Classificato come manifestazione di grave disagio sociale, il binge-drinking è la ricerca di stordimento con grosse dosi di alcol consumate in poco tempo e fuori dai pasti. Caratterizza il sabato sera di una quantità crescente di giovani e giovanissimi. Ai quali, forse, sarebbe utile conoscere la cultura italiana del buon bere, in dosi moderate durante i pasti.