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Il ruolo dell’aglio contro i tumori gastrici e del colon-retto

L’aglio può avere un ruolo protettivo contro i tumori gastrici e del colon-retto, in aggiunta a tanti altri benefici per la salute. Le evidenze scientifiche e il meccanismo d’azione vengono riportati da un gruppo di ricercatori cinesi in una meta-analisi pubblicata su Oncology Letters. (1)

Tumori gastrici e del colon-retto, asiatici più a rischio

I tumori gastrici e del colon-retto sono i tipi più comuni di cancro gastrointestinale. Le popolazioni asiatiche risultano più esposte, forse anche a causa della maggiore diffusione del virus H. Pylori e dell’eccesso di sale e altre fonti di sodio nella dieta. (2)

Una dieta ricca di sale può portare a una serie di malattie gastrointestinali (…) e l’aumento del consumo di fibre che abbondano in frutta e verdura fresca è correlato a un ridotto rischio di cancro gastrointestinale’, ricordano i ricercatori. (3)

Le proprietà medicinali dell’aglio

L’aglio (Allium sativum L.) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Liliaceae. Il suo consumo era associato a proprietà medicinali già nell’epoca antica.

Era la «triaca dei contadini» di Galeno. Gli Egizi la elevarono al rango di divinità. Gli operai che edificarono le Piramidi ricevevano ogni giorno uno spicchio d’aglio per le sue virtù tonificanti ed antisettiche. L’aglio fu considerato una panacea da Ebrei, Greci e Romani’, scriveva il medico francese Jean Valnet, (1920 – 1995), padre della fitoterapia e dell’aromaterapia moderna. (4)

Aglio contro i tumori gastrici e del colon-retto, lo studio

Tra le numerose proprietà dell’aglio (antisettico, battericida, tonico, ipotensore, diuretico, etc.) figura anche un ruolo attivo nella prevenzione e nel trattamento del cancro. In letteratura scientifica è indicato come efficace nel ridurre il rischio di carcinogenesi a seno, pancreas ed esofago. E abbondano anche i riferimenti ai tumori gastrici e del colon-retto.

Gli autori dello studio in esame hanno valutato 648 articoli scientifici sul ruolo dell’aglio nei soli casi di tumori gastrici e del colon-retto e ne hanno selezionati 20 – condotti in Europa, Asia, USA e Australia – dei quali:

  • 11 sul ruolo dell’aglio nella prevenzione del tumore gastrico,
  • 9 sulla funzione dell’aglio rispetto al cancro del colon-retto.

I nostri risultati hanno indicato che l’assunzione di aglio riduce significativamente il rischio di cancro gastrico (OR=0,65, IC 95%=0,49-0,87, P<0,001) e cancro colorettale (OR=0,75, IC 95%=0,65-0,87, P<0,001). [Ciò è] coerente con l’evidenza epidemiologica a sostegno della correlazione tra l’assunzione di aglio e un ridotto rischio di cancro gastrico e del colon-retto’, concludono i ricercatori.

Prevenzione e terapia del cancro per apoptosi

Il meccanismo di azione dell’aglio si deve ai quattro principali solfuri organici. Diallil disolfuro (DADS), diallil trisolfuro (DATS), S-allilmercaptocisteina (SAMC) e allicina.Questi ‘partecipano al processo biologico correlato al tumore attraverso vari meccanismi, portando infine all’apoptosi, all’arresto del ciclo cellulare e all’inibizione della migrazione nelle cellule tumorali. 

Un composto medico contenente principi attivi di aglio può esercitare potenziali effetti preventivi o terapeutici del tumore attraverso i suddetti meccanismi nel corpo umano, rappresentando una nuova alternativa di trattamento antitumorale’, concludono i ricercatori. A conferma di quanto riferito negli anni 70 dal dottor Jean Valnet, secondo cui l’aglio ‘previene il cancro per la sua azione antiputrida intestinale’.

Come consumare l’aglio

Si raccomanda di consumare l’aglio con frequenza e regolarità. Preferibilmente crudo e tassativamente biologico, per evitare di ingerire i residui della chimica largamente impiegata anche su queste colture (come sulle cipolle. V. nota 5).

Jean Valnet suggeriva alcune ricette curative e preventive, tra cui:

  • aglio nell’insalata e nell’alimentazione, abitualmente (di preferenza crudo),
  • uno o due spicchi d’aglio ogni mattina (gotta, salute in genere) e abitualmente, ogni giorno ai pasti,
  • metodo raccomandabile: tritare, la sera, due spicchi d’aglio con qualche foglia di prezzemolo e aggiungere alcune gocce d’olio di oliva. Farne, la mattina dopo, una tartina per la colazione.

Per neutralizzare l’odore di aglio, masticare 2 o 3 grani di caffè, qualche grano di anice o di cumino, del cardamomo (…), o anche una mela o un rametto di prezzemolo’. (4) Senza bisogno di caramelle e gomme da masticare, sovente piene di additivi problematici. (6)

Disegno di copertina dal libro del dr. Franck Senninger. L’ail et ses bienfaits (Jouvence, Paris, 2009. ISBN-10. 288353683X)

Note

(1) Wang Y, Huang P, Wu Y, Liu D, Ji M, Li H, Wang Y. Association and mechanism of garlic consumption with gastrointestinal cancer risk: A systematic review and meta-analysis. Oncol Lett. 2022 Apr;23(4):125. doi: 10.3892/ol.2022.13245. Epub 2022 Feb 17. PMID: 35222725; PMCID: PMC8867184, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35222725/ 

(2)  Dario Dongo, Andrea Adelmo Della Penna. Sale in eccesso, malattie croniche e mortalità prematura. GIFT (Great Italian Food Trade), 30.5.20

(3) Dario Dongo, Carlotta Suardi. Fibre e cereali integrali, lunga vita in salute. GIFT (Great Italian Food Trade), 25.1.19

(4) Jean Valnet. Cura delle malattie con le essenze delle piante. Giunti Martello (1976)

(5) Marta Strinati, Dario Dongo. Cipolle con pesticidi, non ci resta che piangere. #SalviamoLeApi. GIFT (Great Italian Food Trade), 28.3.21

(6) Marta Strinati. Additivi a rischio nelle gomme Daygum Ferragni. GIFT (Great Italian Food Trade), 17.7.22

Marta Strinati
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Giornalista professionista dal gennaio 1995, ha lavorato per quotidiani (Il Messaggero, Paese Sera, La Stampa) e periodici (NumeroUno, Il Salvagente). Autrice di inchieste giornalistiche sul food, ha pubblicato il volume "Leggere le etichette per sapere cosa mangiamo".

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