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Spesa sostenibile, l’effetto del cartellino informativo a scaffale

Spesa sostenibile, l’effetto del cartellino informativo a scaffale

La spesa sostenibile si afferma più facilmente richiamando l’attenzione dei consumatori con un cartellino informativo a scaffale. Lo dimostra uno studio sperimentale condotto in Italia, appena pubblicato su Food Policy. (1)

Cartellini informativi per la spesa sostenibile, lo studio

Lo studio sperimentale è stato condotto in alcuni supermercati Coop in Toscana. I ricercatori – tra i quali l’economista Leonardo Becchetti, cofondatore di NeXt (Nuova economia per tutti) – hanno collocato una serie di cartellini informativi accanto agli scaffali ove sono esposti i prodotti a marchio Coop Italia della linea Vivi Verde. Con l’obiettivo di favorire l’informazione sui plus legati alla sostenibilità ambientale dei prodotti.

L’attitudine dei consumatori a eseguire scelte responsabili è stata misurata, in alcuni supermercati, anche attraverso l’aumento dei prezzi (+5-10%) dei prodotti presentati dai cartellini. Per valutare la disponibilità a riconoscere il maggior valore di prodotti che si caratterizzano per una maggiore attenzione, nell’intero corso della filiera, verso ambiente e territorio. Oltreché verso la tutela dei lavoratori, nel rispetto dello standard SA8000 che solo Coop Italia applica già dal 1998 su tutti i prodotti a proprio marchio e mantiene grande attualità nella lotta contro il caporalato.

Risultati incoraggianti

I risultati della sperimentazione sono incoraggianti. Come già si era riscontrato con le esperienze del Cash Mob, sempre in collaborazione con Coop, l’informazione premia gli acquisti dei prodotti che provengono da filiere etiche. Le vendite e le quote di mercato dei prodotti ecologici segnalati con il cartellino sono così aumentate sia per i prodotti alimentari (es. pasta integrale), sia per quelli non food, dai detersivi ecologici ai tovaglioli prodotti con carta riciclata.

Sono invece diminuiti o rimasti stabili gli acquisti di prodotti monouso, come bicchieri e fazzoletti in carta. Sebbene realizzati con maggiore attenzione all’ambiente (es. bicchieri in carta, fazzoletti in carta riciclata), tali prodotti sono percepiti come superflui, quando accompagnati da un cartellino che esplica l’impatto ambientale dei loro consumi effettivamente non necessari.

Non solo salute

La sperimentazione è risultata particolarmente utile nell’orientare le scelte di acquisto dei prodotti non alimentari. L’informazione chiara e semplice offerta sui cartellini è risultata molto efficace. Ben più delle complesse diciture sulle singole etichette nello stimolare la sensibilità dei consumatori verso i prodotti con un minore impatto ambientale.

L’eticità della spesa alimentare è viceversa facilitata dalla convergenza tra sostenibilità e benefici per la salute, che trovano piena realizzazione negli alimenti biologici. Ed è così che si spiega, tra l’altro, il loro crescente successo a livello globale.

Conclusioni provvisorie

Il cartellino a scaffale viene indicato dai ricercatori come uno strumento efficace per promuovere le scelte di acquisto e di consumo più sostenibili, in linea con le strategie agroambientali nazionali ed europee (strategia Farm to Fork).

La propensione dimostrata dai consumatori a riconoscere il maggior valore di prodotti sostenibili è a sua volta un segnale incoraggiante per le imprese responsabili. Le quali a loro volta traggono beneficio anche economico dall’adozione di strategie orientate verso la sostenibilità, come questo studio dimostra e come pure si è visto per quanto attiene alle filiere biologiche.

Marta Strinati e Dario Dongo

Note

1) Leonardo Becchetti, Francesco Salustri, Pasquale Scaramozzino (2020). Nudging and corporate environmental responsibility: A natural field experiment. Food Policy. https://doi.org/10.1016/j.foodpol.2020.101951

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