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Interporto della Toscana Centrale 4.0, la logistica smart

L’Interporto della Toscana Centrale 4.0 l’8.7.22 presenta alcune tecnologie rivoluzionarie sul fronte dei trasporti, della sicurezza sul lavoro e dei servizi di consegna dell’ultimo miglio. L’applicazione di soluzioni smart per cogliere l’obiettivo di decarbonizzazione e digitalizzazione della logistica rende l’hub di Gonfienti un centro sperimentale d’eccellenza a livello nazionale.

Interporto della Toscana Centrale 4.0, l’hub della logistica smart

All’eventoInterporto Toscana Centrale 4.0 – Logistica smart, ultimo miglio, I-mobility e 5g’ partecipano varie aziende come Cisco, Navya, Estra, Susa. Regis Motors è presente con 4 veicoli: Epic0 Cassone fisso, Epic0 Cassone ribaltabile prolungabile, Epic0 Compact
e Epic0 box anagrafe itinerante di Torino.

Tutte hanno scelto di illustrare e sperimentare nel polo logistico di Prato alcune tecnologie rivoluzionarie sul fronte dei trasporti, della sicurezza sul lavoro e dei servizi di consegna dell’ultimo miglio.

Sostenibilità economica e ambientale

L’Interporto, su spinta del Presidente Francesco Querci e di Roberto Maldacea il senior partner per l’innovazione tecnologica e la I-mobility, vuole farsi promotore e sperimentatore di una serie di progetti innovativi per accompagnare il distretto metropolitano e tutta la Toscana verso le nuove sfide tecnologiche, nell’ottica della sostenibilità economica e ambientale.

Non a caso all’Interporto, oltre al main sponsor Estra, e agli sponsor tecnici Cisco, Enav, Navya e Regis Motors, ci saranno anche alcune delle principali aziende di logistica che operano nell’infrastruttura di Gonfienti.

Le novità di scena all’hub di Gonfienti

L’appuntamento dell’8 luglio consente di toccare con mano alcune tecnologie digitali per la sicurezza delle merci e per quella degli operatori sul lavoro. Si può fare un test a bordo di una navetta a guida autonoma di livello tre su un percorso interno autorizzato. E ancora visionare e provare alcuni veicoli elettrici allestiti per i servizi comunali dell’ultimo miglio.

L’Interporto conferma il proprio ruolo centrale all’interno della logistica toscana e nazionale. Vogliamo essere protagonisti di un percorso di innovazione che possa migliorare l’operatività delle aziende, abbattere le emissioni e garantire servizi sempre più efficienti all’utenza. Ci rivolgiamo sia al pubblico che al privato, entrando nel vivo delle misure tracciate dal Pnrr‘, spiega il presidente Francesco Querci.

La partnership con i Comuni

All’iniziativa nell’Interporto della Toscana Centrale partecipano anche il presidente della Regione, Eugenio Giani, e il sindaco di Prato, Matteo Biffoni.

Alcuni dei progetti presentati saranno operativi già entro dicembre. L’Interporto, inoltre, utilizzerà l’iniziativa come ponte per arrivare alla rivoluzione dell’ultimo miglio, su cui in accordo con i Comuni coinvolti ci saranno sviluppi già dopo l’estate.

Missione decarbonizzazione e digitalizzazione

La digitalizzazione, la transizione energetica e i temi associati alla mobilità delle persone e delle merci, anche dell’ultimo miglio rappresentano oramai un unicum imprescindibile per chi opera nel settore della logistica.

I tanti partner già operativi nel nostro progetto ci accompagneranno nella missione di decarbonizzazione e digitalizzazione, rendendo l’Interporto un hub sperimentale d’eccellenza a livello nazionale‘, spiega Roberto Maldacea.

Marta Strinati
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Giornalista professionista dal gennaio 1995, ha lavorato per quotidiani (Il Messaggero, Paese Sera, La Stampa) e periodici (NumeroUno, Il Salvagente). Autrice di inchieste giornalistiche sul food, ha pubblicato il volume "Leggere le etichette per sapere cosa mangiamo".

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