HomeProgressoFrancia, Carrefour e Leclerc ottengono l’etichetta nazionale contro lo spreco alimentare

Francia, Carrefour e Leclerc ottengono l’etichetta nazionale contro lo spreco alimentare

Due gruppi leader nella grande distribuzione in Francia – Leclerc (al primo posto, 22,9% quota di mercato 2022) e Carrefour (quarto in classifica, con il 9,9% del market share) – ottengono l’etichetta nazionale contro lo spreco alimentare, il riconoscimento governativo appena lanciato per identificare gli operatori virtuosi (1,2).

La ricetta del successo dei due colossi d’Oltralpe della distribuzione si esprime in un programma di misure volte a offrire una seconda possibilità di consumo ad alimenti altrimenti destinati a rifiuto. E un ingrediente essenziale della ricetta è la regia del governo francese, che agli annunci usa far seguire i fatti.

Una etichetta nazionale contro lo spreco alimentare

Nel solo 2020, si stima che in Francia 9 milioni di tonnellate di cibo siano state sprecate lungo la catena alimentare (in tutta la UE sono circa 57 milioni di tonnellate). (3) Una dispersione amorale, oltre che insostenibile per l’ambiente, stante lo sperpero delle risorse impiegate per produrre quegli alimenti.

La legge AGEC (Loi Anti-gaspillage pour une économie circulaire), nello stesso 2020, ha definito l’obiettivo di dimezzare gli sprechi alimentari entro il 2025, nella distribuzione e nella ristorazione collettiva, ed entro il 2030 per i restanti settori. (3)

Un’etichetta ufficiale (label national anti-gaspillage alimentaire) viene attribuita agli operatori della filiera agroalimentare ’from farm to fork’, a seguito di audit di parte terza, per attestare il livello di efficacia dei loro sforzi nel ridurre gli sprechi alimentari.

La valutazione è articolata su tre livelli:

1 stella – impegno,

2 stelle – maestria,

3 stelle – esemplare.

Carrefour e Leclerc, campioni a 3 stelle

I primi due operatori della GDO francese accreditati con label national anti-gaspillage alimentaire si sono qualificati come esemplari – 3 stelle – per l’efficienza nella riduzione degli sprechi alimentari, grazie a una serie di iniziative:

– donazione ad associazioni benefiche,

– organizzazione nei locali di vendita di aree dedicate ai prodotti in scadenza o ‘brutti’ offerti a prezzi molto scontati,

– migliore gestione degli scaffali in negozio,

– convenzione con la app Too Good To Go per vendere a prezzo ridotto le eccedenze (ne abbiamo parlato qui).

Carrefour – primo dei due retailer a ricevere il riconoscimento per il supermercato di Montesson (a 15 km da Parigi) il 17 marzo 2023 – vanta l’adozione di una app a uso interno che facilita il trasferimento dei prodotti in scadenza, dagli scaffali alle aree in promozione. Una soluzione che ha ridotto gli sprechi dell’8%.

Entrambi gli operatori hanno ottenuto il riconoscimento con menzione speciale. Un dettaglio che vale la fruizione di campagne di comunicazione sostenute dallo Stato.

Prossimo step, la ristorazione collettiva

L’applicazione dell’etichetta nazionale contro lo spreco alimentare prosegue. Nella prima metà del 2023 è prevista l’elaborazione del benchmark per il settore della ristorazione collettiva e commerciale. A seguire, si lavorerà su altri comparti della filiera agroalimentare.

L’obiettivo è tracciato, ed è ambizioso. Un grande potenziale si intravede anche nel recupero virtuoso di materie prime, ingredienti e alimenti attraverso operazioni di upcycling. (4) Grazie anche al contributo di alcuni progetti di ricerca UE come #Wasteless, nel programma Horizon Europe. (5)

Marta Strinati

Note

(1) Jonathan Le Borgne. Parts de marché et chiffres d’affaires de la grande distribution en 2022. https://www.jebosseengrandedistribution.fr/2023/01/03/classement-grande-distribution-2022-en-fonction-des-parts-de-marche/ Je bosse en grande distribution. 3.1.23

(2) Label national anti-gaspillage alimentaire. Ministère de la Transition écologique et de la Cohésion des territoires. 29.3.23 https://www.ecologie.gouv.fr/label-national-anti-gaspillage-alimentaire 

(3) Dario Dongo. Etichettatura ambientale in Francia, obblighi per gli operatori di altri Stati membri. FARE (Food and Agriculture Requirements). 14.1.23

(4) Dario Dongo, Upcycling, la via maestra di ricerca e innovazione. GIFT (Great Italian Food Trade). 1.1.23

(5) Dario Dongo, Andrea Adelmo Della Penna. Wasteless, progetto di ricerca UE su economia circolare e blockchain. GIFT (Great Italian Food Trade). 5.9.22

Marta Strinati

Giornalista professionista dal gennaio 1995, ha lavorato per quotidiani (Il Messaggero, Paese Sera, La Stampa) e periodici (NumeroUno, Il Salvagente). Autrice di inchieste giornalistiche sul food, ha pubblicato il volume "Leggere le etichette per sapere cosa mangiamo".

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