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European Organic Day, l’orgoglio del biologico in Europa

Il 23 settembre si celebra lo European Organic Day, la Giornata europea del biologico. La ricorrenza è l’occasione per fare il punto sui progressi raggiunti, per rilanciare mobilitazioni a sostegno dell’agricoltura biologica e per assegnare i premi alle migliori espressioni del bio Made in Europe.

European Organic Day, il bio da premio

La Giornata europea del biologico è stata istituita nel 2021 dal Trilogo (Parlamento europeo, Commissione e Consiglio) per migliorare la sensibilizzazione sulla produzione biologica. Proprio in questa data simbolica vengono consegnati gli EU Organic Awards, i riconoscimenti introdotti dal Piano d’azione per lo sviluppo della produzione biologica per premiare le eccellenze del bio europeo.

Tra i finalisti agli EU Organic Awards, l’Italia è in lizza con 4 candidati in 4 categorie:

Miglior agricoltore

Il premio, organizzato da COPA-COGECA e IFOAM Organics Europe, è declinato per genere e potrebbe venire assegnato a

  • Sara Vezza (Azienda Agricola Sara Vezza) – Località Castelletto, Monforte d’Alba, Piemonte, Italia,
  • Gianpaolo Mancini (Il Sentiero del Riccio) – Sicignano degli Alburni, Salerno, Campania, Italia.

Miglior bio-distretto biologico

Un biodistretto è un’area geografica in cui agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni ed enti pubblici si uniscono per gestire in modo sostenibile le risorse locali, secondo principi e pratiche biologiche. Il premio è organizzato dal Comitato Europeo delle Regioni.

In lizza c’è l’Associazione Bio-Distretto Cilento – Campania, Italia.

Migliore piccola o media impresa (PMI) biologica

Organizzato dal Comitato economico e sociale europeo, il premio viene attribuito alle migliori PMI con sede in Europa addette alla lavorazione di prodotti bio.

Il finalista italiano è Gino Girolomoni Cooperativa Agricola – Isola del Piano, provincia di Pesaro e Urbino, Italia.

Le iniziative in Italia

Lo European Organic Day è anche un’occasione per valutare l’andamento della produzione, l’evoluzione della domanda dei consumatori e per continuare a sensibilizzare su un modello agricolo che tutela la salute dell’uomo e dell’ambiente, oltre a contribuire a mitigare i cambiamenti climatici.

Di tutto ciò si parla, alla luce di nuovi dati Nomisma, all’evento organizzato dal Comune di Bologna e FederBio, in collaborazione con Assobio.

Il 23 settembre 2022, ore 11, presso Palazzo d’Accursio, in piazza Maggiore, Patrizio Roversi, conduttore e autore televisivo, modera l’incontro, con interventi di Daniele Ara, assessore alla scuola, agricoltura e reti idriche del Comune di Bologna, Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio, Roberto Zanoni, presidente AssoBio, Domenico Lunghi, direttore Business Unit Food Industry BolognaFiere e Silvia Zucconi, responsabile market intelligence & consumer insight Nomisma. È in attesa di conferma la presenza istituzionale di un referente del MiPAAF, vale a dire il ministero che per primo dovrebbe incentivare la transizione dell’Italia verso il target del 25% di suoli bio entro il 2030.

Altre iniziative a livello locale celebrano lo European Organic Day. In Friuli Venezia Giulia, AIAB ha organizzato tre giorni di eventi presso aziende agricole e ristoranti.

Marta Strinati
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Giornalista professionista dal gennaio 1995, ha lavorato per quotidiani (Il Messaggero, Paese Sera, La Stampa) e periodici (NumeroUno, Il Salvagente). Autrice di inchieste giornalistiche sul food, ha pubblicato il volume "Leggere le etichette per sapere cosa mangiamo".

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