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AGEA – Coldiretti, la Commissione europea boccia il conflitto d’interessi

AGEA – Coldiretti, la Commissione europea boccia il conflitto d’interessi

Il conflitto d’interessi di Gabriele Papa Pagliardini – direttore generale di AGEA e socio fondatore di AgriRevi SpA, nella galassia di Coldiretti – viene definitivamente bocciato dalla Commissione europea. (1)

Il 23.2.21 il Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Janusz Wojciechowski, a nome dell’esecutivo di Bruxelles, ha così fornito una parziale risposta alle interrogazioni di quattro eurodeputati italiani. (2)

Ma non è tutto. #VanghePulite.

AGEA – Coldiretti, i due quesiti del Parlamento europeo

Gli eurodeputati Piernicola Pedicini, Ignazio Corrao e Rosa D’Amato – M5S, Gruppo Verdi/ALE, Alleanza Libera Europea – il 22.12.20 avevano presentato un’interrogazione sulle relazioni perniciose tra l’AGEA diretta da Gabriele Papa Pagliardini e Coldiretti. L’eurodeputato Nicola Procaccini (Lega, Gruppo ECR, European Conservatives and Reformists), il 23.12.20, depositava a sua volta una seconda interrogazione sul tema. (2)

Due quesiti erano stati posti alla Commissione europea:

1) conflitti d’interessi. È possibile che il più alto dirigente dell’organismo pagatore AGEA (Agenzia Generale per le Erogazioni in Agricoltura) sia al contempo socio fondatore di una società di revisione dei conti, AgriRevi SpA, (3) che appartiene alla galassia economica privata di Coldiretti?

2) Distorsione della concorrenza. Può la Commissione europea accettare che il predetto organismo pagatore distorca la concorrenza, in un accordo con i Centri di assistenza agricola (CAA), escludendo circa 3.000 liberi professionisti dall’accesso al SIAN (Servizio informativo agricolo nazionale)? (2)

1) AGEA – Coldiretti, la prima risposta della Commissione europea

Il Commissario Wojciechowski ha risposto per ora soltanto al primo dei due quesiti di cui sopra. (1) Precisando la responsabilità degli Stati membri a garantire che gli organismi pagatori soddisfino specifici criteri, tra i quali ‘l’obbligo di adottare misure adeguate per evitare un conflitto di interessi quando persone che occupano una posizione di responsabilità o svolgono un incarico delicato assumono altre funzioni al di fuori dell’organismo pagatore’ (4).

È responsabilità degli Stati membri, inoltre, ‘istituire il sistema di organismi pagatori e un organismo di coordinamento, e garantirne l’efficace e corretto funzionamento’. (5) E ‘dovrebbero in ogni caso essere predisposte garanzie analoghe per evitare conflitti di interessi a norma dell’articolo 61 del regolamento finanziario dell’UE’. (6)

Conflitti d’interessi, le misure annunciate a Bruxelles

La prima risposta alle interrogazioni del Parlamento prosegue con l’annuncio che ‘la Commissione pubblicherà una serie di orientamenti sull’elusione e sulla gestione dei conflitti di interessi a norma del regolamento finanziario nel corso di aprile 2021.’ (1)

‘Esiste un conflitto d’interessi quando l’esercizio imparziale e obiettivo delle funzioni (…) è compromesso da motivi familiari, affettivi, da affinità politica o nazionale, da interesse economico o da qualsiasi altro interesse personale diretto o indiretto’. (6)

L’esecutivo europeo quindi ‘darà seguito presso le autorità italiane competenti alla situazione specifica segnalata dagli onorevoli deputati, per garantire che siano adottate tutte le misure necessarie al fine di evitare una situazione di conflitto di interessi.’ (1)

Gabriele Papa Pagliardini, Teresa Bellanova e Coldiretti

Il regolamento finanziario dell’Unione europea definisce con cristallina chiarezza i doveri dell’autorità nazionale, in questo caso del ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

‘Laddove esista un rischio di conflitto d’interessi che coinvolga un membro del personale di un’autorità nazionale, la persona in questione ne informa il proprio superiore gerarchico. (…) Il superiore gerarchico competente (…) conferma per iscritto se è accertata l’esistenza di un conflitto d’interessi. Laddove esista un conflitto d’interessi, l’autorità che ha il potere di nomina o l’autorità nazionale competente assicura che la persona in questione cessi ogni sua attività nella materia. (…) L’autorità nazionale competente assicura che sia intrapresa qualsiasi altra azione appropriata conformemente al diritto applicabile’. (6)

Teresa Bellanova era stata invano sollecitata da 14 senatori della Repubblica Italiana, il 2.12.20, a metter fine al conflitto d’interessi di Gabriele Papa Pagliardini. (7) E a nessuno sfugge il movente della sua omissione d’atti d’ufficio, degna di punizione, ai sensi dell’articolo 328 del codice penale. Per rendere ennesimo omaggio a quella stessa Coldiretti il cui eterno segretario generale Vincenzo Gesmundo promise il ‘Sì’ degli agricoltori italiani al referendum di Matteo Renzi, il 29.9.16 a Firenze. (8)

2) AGEA – Coldiretti – CAA, il secondo quesito in attesa di risposta

La Commissione europea deve ancora rispondere al secondo quesito posto dai quattro eurodeputati italiani. La diabolica ‘convenzione tra l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) e i Centri di assistenza agricola (CAA)’ che esclude i liberi professionisti dalla possibilità di gestire le pratiche di finanziamenti e rimborsi agli agricoltori. (7)

Tale questione deve venire risolta con urgenza anzitutto dall’Antitrust, considerato che il regolamento finanziario UE ammette la collaborazione tra organismi pagatori e soggetti privati, senza distinguere tra società e liberi professionisti. (6) L’esclusione dei professionisti dall’accesso al SIAN (Servizio informativo agricolo nazionale) è dunque in palese contrasto con il Trattato per il Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE 101).

Monopolio dei CAA, danni agli agricoltori

Il monopolio dei CAA (Centri di Assistenza Agricola) imposto dalla loro convenzione fuorilegge con AGEA costringe gli agricoltori a rinunciare a una più ampia offerta degli stessi servizi da parte di liberi professionisti. I quali possono risultare più vantaggiosi ed economici rispetto al carrozzone di Coldiretti, leader di mercato, che grazie all’eliminazione della concorrenza potrà così drenare maggiori risorse agli agricoltori (in quote che già ora variano tra il 2 e l’8%, secondo le stime).

I rischi di danni e perdite sono poi aggravati, poiché i requisiti professionali imposti ai professionisti (es. iscrizione all’albo dei dottori agronomi) non vengono richiesti ai lavoratori dei CAA. Le pratiche essenziali per la sopravvivenza delle aziende agricole possono così venire gestite da persone prive delle competenze ed esperienze specifiche, magari assunte per clientele e familiarità. Lo stesso promoter della convenzione AGEA-CAA, del resto, sta bruciando € 4 miliardi di finanziamenti PAC 2014-2020 già stanziati per gli agricoltori italiani. (9)

Relazioni inusuali

I conflitti d’interessi nell’apparato militante di Coldiretti sono la regola che il resto del mondo – politica, magistratura e organi d’informazione in primis – si ostina a ignorare. Il caso in esame ruota attorno ad AgriRevi S.p.A. che casualmente vanta in pedigree alcune figure con vari riflessi. (10) Un paio di esempi:

– Raffaele Grandolinialias il Re Mida di Coldiretti, primo presidente di AgriRevi S.p.A. Al suo carnet di 24 cariche sociali con tripudio di conflitti d’interessi (11) si aggiunge il ruolo di consigliere nello ‘scudo antimissile’ creato da Coldiretti, l’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare,

– Fabrizio Di Marzio, socio fondatore di AgriRevi S.p.A., ex consigliere della Cassazione e consigliere di Giuseppe Conte, (12) è a sua volta considerato il ‘responsabile giuridico’ di Coldiretti. Nonché direttore del predetto ‘Osservatorio’, il cui vice-presidente è Vincenzo Gesmundo, segretario generale della confederazione nazionale di Coldiretti.

Buon governo, #VanghePulite

Il caso Pagliardini è una delle punte degli iceberg di relazioni non solo inusuali ma soprattutto pericolose per la democrazia, gli interessi degli agricoltori e allevatori italiani, il sistema-Paese.

Si attendono ora un provvedimento del ministro Stefano Patuanelli e una più ampia riforma del governo guidato da Mario Draghi. L’indipendenza delle scelte politiche dai comitati d’affari è cruciale.

Ancora in attesa della doverosa inchiesta su #VanghePulite.

Dario Dongo

Note

(1) Interrogazione E-007034/2020. Risposta di Janusz Wojciechowski a nome della Commissione europea, 23.3.2021

(2) Dario Dongo. Conflitto d’interessi AGEA – Pagliardini – Coldiretti, interrogazioni al Parlamento europeo. GIFT (Great Italian Food Trade). 30.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/conflitto-d-interessi-agea-pagliardini-coldiretti-interrogazioni-al-parlamento-europeo

(3) Dario Dongo. Federconsorzi 2, CAI SpA, AgriRevi, Coldiretti. La cena dei cretini. GIFT (Great Italian Food Trade). 31.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/federconsorzi-2-cai-spa-agrirevi-coldiretti-la-cena-dei-cretini

(4) Reg. UE 907/2014, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in merito agli organismi pagatori, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro. V. Allegato 1, punto 1, lettera B, punto ‘v’

(5) Reg. UE 1306/2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, che abroga i regolamenti del Consiglio n. 352/78, (CEE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008. V. articolo 7

(6) Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione. V. articolo 61, Conflitto d’interessi

(7) Dario Dongo. Coldiretti, Federconsorzi 2 e il direttore di AGEA. Interrogazione al Senato. GIFT (Great Italian Food Trade). 8.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/coldiretti-federconsorzi-2-e-il-direttore-di-agea-interrogazione-al-senato

(8) Luciano Cerasa. Gentiloni paga per Matteo 80 milioni alla Coldiretti. Il Fatto Quotidiano. 26.5.17, https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2017/05/26/gentiloni-paga-per-matteo-80-milioni-alla-coldiretti/3614979/

(9) Dario Dongo, Giulia Orsi. Relazione della Corte dei conti sull’AGEA diretta da Gabriele Papa Pagliardini. #VanghePulite. GIFT (Great Italian Food Trade). 12.3.21. https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/relazione-della-corte-dei-conti-sull-agea-diretta-da-gabriele-papa-pagliardini-vanghepulite

(10) L’elenco dei soci di AgriRevi SpA è citato in nota 5 dell’articolo qui citato in nota 7

(11) Dario Dongo. Assicurazioni agevolate in agricoltura, i grandi affari del cerchio magico di Coldiretti. #VanghePulite. GIFT (Great Italian Food Trade). 1.3.21. V. note 13 e 20, su https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/assicurazioni-agevolate-in-agricoltura-i-grandi-affari-del-cerchio-magico-di-coldiretti-vanghepulite

(12) Fabrizio Di Marzio, la toga amica di Conte che avrebbe potuto interferire sulla decisione del Dap. Zone d’ombra tv. 5.5.20, https://www.zonedombratv.it/fabrizio-di-marzio-la-toga-amica-di-conte-che-avrebbe-potuto-interferire-sulla-decisione-del-dap/

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