Pane

pane nero

pane nero

Pane nero, autenticità, tipi, mode

Pane nero, appellativo con cui si identificano differenti tipi di pane, da quello tipico del Nord Italia, spesso consigliato nelle diete povere di calorie, fino a nuove tendenze che vedono l’impiego nell’impasto di carbone vegetale (funzionale a ridurre i gas intestinali, dona una colorazione caratteristica esteriore). Un atipico esempio di “pane nero” è quello di Castelvetrano, presidio Slow Food, gioiello di memoria plurisecolare, basato su di una rara varietà di grano duro locale, definita  “tumminìa“, realizzato comunque con farine integrali.

Il pane comunemente detto “nero“, a base di farina di segale, è un alimento della cucina povera, destinato un tempo alle classi meno abbienti, che racconta una vocazione transalpina dei confini più settentrionali italiani. Se prodotto in Alto Adige assume i nomi di Vinschger Paarl (“coppia“, poichè ottenuto dall’unione di due panini tondi), Schüttelbrot o “scosso“, ovvero battuto a 2/3 di lievitazione compiuta, e Pusterer Breatl, originale della Val Pusteria. In Valtellina la tradizione è perpetrata da ciambella e Brizzaldella. Tipi di companatico differente, ideali da abbinare con le pietanze locali, poveri in volume energetico. Le calorie del pane nero sono, infatti, circa 219 kcal per 100 g (269 per il corrispettivo di pane bianco).

 

Informazioni sull'autore

Aggiungi commento

Clicca qui per scrivere un commento