Miele ambrosia di proprietà divine

Miele? Certo che sì, perchè preferire alle proprietà eccezionali dei differenti tipi di miele italiano lo zucchero, quando questo sviluppa per ogni etto 100 kcal in più? Inoltre ha proprietà nutritive che dal rango di “dolcificante” lo elevano a quello di cibo fondamentale per il nostro benessere, in quanto va ad incidere sul corretto funzionamento di muscoli, cuore, fegato, apparato digerente, reni, sangue e ossa.

Le prime tracce di miele nella cultura europea si identificano nei disegni rupestri rinvenuti in Spagna. Era uno dei protagonisti della tavola romana: scopriamo dalle ricette del cuoco Apicio il suo utilizzo anche in molte pietanze salate. Anche gli Etruschi lo utilizzavano per addolcire le bevande, ma anche in guisa di offerta votiva, mentre nell’alto medioevo lo riscontriamo soprattutto per controbilanciare l’eccessiva sapidità di alcuni tipi di salse. Con il Rinascimento la sua piccola “caduta” in favore dei nuovi zuccheri e con l’età contemporanea la completa rivalutazione.

Il miele ha proprietà uniche che vengono svelate completamente in produzioni antiche e celebrate, basti pensare a quella dei monti Iblei in Sicilia, al miele italiano di acacia, prodotto a cavallo tra Veneto, Emilia Romagna e Liguria o ancora al caratteristico miele di corbezzolo sardo.