HomeMercatiGHO, il volano per il libero scambio del miele giusto

GHO, il volano per il libero scambio del miele giusto

Favorire gli scambi internazionali del miele giusto, per promuovere i consumi di un cibo naturalmente sostenibile e le condizioni di vita delle comunità che vi si dedicano in ogni angolo del pianeta. Con questi obiettivi nasce GHO, Global Honey Organization.

GHO, dalla parte del miele

Global Honey Organization (GHO) è un’associazione internazionale no-profit fondata a febbraio 2024 a Lugano, secondo la legislazione svizzera.

I suoi membri operano in ogni regione del pianeta, dall’Africa, America e Asia all’Europa e l’Oceania ed esprimono un ruolo significativo nei rispettivi mercati di riferimento.

Benefici condivisi

La missione di GHO è favorire gli scambi internazionali del miele buono e giusto a beneficio di tutti – in particolare, nei Paesi a basso e medio reddito – per garantire pari opportunità a tutti gli operatori che partecipano alla catena del valore del nettare delle api.

Gli scambi internazionali di miele sono importanti per molti Paesi, vitali per alcuni. GHO aspira a contribuire a un mercato giusto ed equo, rispettoso dei diritti di ciascuno, senza discriminazioni e barriere tecniche come quelle di recente introdotte nella legislazione europea di settore. (1)

I mieli del mondo, tesori inespressi

Rimuovere le barriere agli scambi internazionali consentirà a GHO e ai suoi membri di aiutare non solo gli apicoltori ma anche i consumatori di tutto il mondo. I quali potranno così avere accesso a una più ampia offerta di miele, in termini di

  • varietà floreale, produttiva e geografica, che come si è visto è straordinaria. Il miele è infatti uno degli alimenti naturali più differenziati in relazione a ecosistemi e biodiversità, tradizioni e culture, proprietà benefiche (2)
  • quantità e prezzi. Sono queste le premesse per promuovere il consumo di un alimento ricco di benefici per la salute, come attestato in ampia letteratura scientifica. (3)  Un’ottima alternativa naturale agli edulcoranti artificiali.

Agrobiodiversità e culture del mondo

La produzione di miele risale a tempi antichissimi e tuttora si caratterizza sia per l’agrobiodiversità, sia per i vari metodi sviluppati nelle diverse culture e civiltà, per adattarsi alle circostanze locali e alle esigenze dei mercati di importazione.

‘Siamo determinati a proteggere e promuovere tale diversità naturale e culturale della produzione e il conseguente libero scambio di miele come fattore abilitante significativo per migliorare le prospettive economiche sostenibili delle persone.

La nostra agenda è guidata dai principi di piena conformità al diritto internazionale con l’impegno e il rispetto delle risorse naturali del mondo, che devono venire gestite in modo sostenibile’, (Santiago Herrero, presidente di GHO).

Network di esperti

GHO raccoglie le competenze di un network di esperti nei vari ambiti scientifici e legali, per condividere e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Per informazioni sull’organizzazione e i suoi comitati consultivi, si può scrivere a info@globalhoney.org.

Dario Dongo
GHO, segretario generale

Note

(1) Dario Dongo. Breakfast directives, il Parlamento europeo alza le barriere contro il miele extra-UE. GIFT (Great Italian Food Trade). 12.12.23

(2) Dario Dongo, Andrea Adelmo Della Penna. Miele, un universo da scoprire. GIFT (Great Italian Food Trade). 10.10.23

(3) Dario Dongo, Andrea Adelmo Della Penna. Miele e salute. GIFT (Great Italian Food Trade). 27.4.20

+ posts

Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.

Articoli correlati

Articoli recenti

Commenti recenti

Translate »