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Federconsorzi 2, 21 milioni di euro bruciati ai consorzi agrari nel falò della finanza. #VanghePulite

Federconsorzi 2, 21 milioni di euro bruciati ai consorzi agrari nel falò della finanza. #VanghePulite

L’operazione Federconsorzi 2, alias CAI S.p.A. e CAI Real Estate S.r.l., ha bruciato 21 milioni di euro nel falò della finanza.

Si era già espresso un serio dubbio sulla legittimità della partecipazione dei consorzi agrari a CAI SpA, nel difetto di un effettivo potere di voto di maggioranza nelle ‘materie assembleari rilevanti’, oltreché in carenza di scopi mutualistici statutari. (1)

La manovra CAI Real Estate S.r.l. si rivela ancora più subdola, poiché i conferimenti dei quattro Consorzi Agrari (Tirreno, Emilia, Adriatico, Centro Sud) sono stati decurtati di € 10 milioni e la loro quota sociale è stata ridotta di ulteriori € 11 milioni. Un approfondimento.

CAI Real Estate S.r.l., 11 milioni di euro in regalo ai soci finanziari

Il cerchio magico di Coldiretti, come si è visto, (2) ha accolto in CAI Real Estate (o CAI RE) S.r.l. tre società commerciali (o soci finanziari):

– AgriCorporateFinance (ACF) Srl, la ‘portaerei’ delle ‘Impresa Verde’ di Coldiretti disseminate in tutta Italia,

– Romed SpA, la ‘cassaforte’ del finanziere dalle alterne vicende Carlo De Benedetti, e

– IPI SpA, a sua volta gestita da membri della cerchia di De Benedetti.

I soci finanziari hanno sottoscritto quote in denaro per rispettivi € 4,5 milioni (ACF Srl), € 4 milioni (Romed SpA), € 4 milioni (IPI SpA). Le quali corrispondono rispettivamente al 6,59%, 5,86% e 5,86% del patrimonio sociale complessivo (€ 68.215.385). Nondimeno, l’assemblea dei soci di CAI RE ha convenuto di attribuire tutti i diritti, sia patrimoniali che amministrativi, in proporzioni difformi rispetto ai singoli conferimenti. (3) AgriCorporateFinance Srl ha così ottenuto una quota di fatto pari al 15%, Romed e IPI il 10% ciascuna (v. Fig. 1).

TAB CONSORZI AGRARI

Fig. 1 – CAI Real Estate S.r.l., quote sociali e diritti patrimoniali, amministrativi

Il risultato è un ritorno sull’investimento istantaneo di oltre 11 milioni di euro per i soci finanziari. A cui corrisponde una minusvalenza di pari misura per i Consorzi Agrari – Tirreno, Emilia, Adriatico, Centro Sud e SCCA p.a. (Società Consortile dei Consorzi Agrari per azioni) – che in una clausola di verbale d’assemblea hanno perso il 20% delle proprie partecipazioni.

11 milioni di euro, il regalo misterioso

I diritti sociali, di norma, corrispondono alle quote di partecipazione e le partecipazioni sono attribuite in proporzione ai conferimenti. Il codice civile peraltro ammette la possibilità di attribuire a singoli soci, nell’atto costitutivo, ‘particolari diritti riguardanti l’amministrazione della società o la distribuzione degli utili’ (articolo 2468). Rimangono tuttavia da chiarire alcuni dubbi:

– una delibera assembleare può venire equiparata all’atto costitutivo?

– se l’intenzione dei soci fosse stata quella di modificare l’atto costitutivo, perché non si riferisce alla sua integrazione o modifica nell’Ordine del Giorno, né nel verbale stesso?

– è possibile attribuire non ‘particolari diritti’, amministrativi o patrimoniali (ex art. 2468 codice civile), bensì tutti i diritti, in quota diversa dai conferimenti?

– perché l’iscrizione in Camera di Commercio riferisce le partecipazioni delle società commerciali di CAI RE S.r.l. nelle misure coerenti ai loro effettivi conferimenti e non a quelle loro attribuite con delibera 27.7.20? Ma soprattutto,

– come si motiva il regalo di € 11 milioni di euro dai Consorzi Agrari ad AgriCorporateFinance, Romed e IPI? Il patrimonio conferito dai Consorzi Agrari in CAI Real Estate S.r.l. è stato oggetto di relazioni asseverate il 20.11.19. (4) Una riduzione sistematica e uniforme del 20,4% circa delle partecipazioni degli agricoltori a 8 mesi dalle stime giurate dei loro eterogenei conferimenti esprime forse la consapevolezza di una possibile falsità delle perizie, in marcato eccesso? (5)

CAI Real Estate S.r.l., € 10 milioni di sovrapprezzo ai soli Consorzi Agrari

Al regalo di €11 milioni si aggiunge un sovrapprezzo di € 10 milioni sulle partecipazioni dei soli Consorzi agrari, non anche alle società commerciali. (6) Vale a dire che i conferimenti degli agricoltori sono stati decurtati di 10 milioni di euro. Un’altra anomalia davvero difficile da comprendere. Tanto più considerato che CAI Real Estate S.r.l. era una società di nuova costituzione, presumibilmente priva di valore di avviamento, oltretutto fondata proprio dalla Società Consortile dei Consorzi Agrari (SCCA) per azioni.

In pratica i rappresentanti dei Consorzi Agrari hanno regalato circa la metà del valore del loro patrimonio immobiliare tangibile ai soci finanziari. Non è certo facile orientarsi tra le clausole di una decina di migliaia di atti, tra statuti sociali e atti di conferimento, ma questa è la sostanza. Ma è necessario che agricoltori e allevatori sappiano dove sono finiti i loro tesori, per volontà di chi millanta di occuparsi degli interessi della ‘agricoltura italiana’.

Torna a casa Lelli

Gianluca Lelli torna poi finalmente a casa. Ai numerosi conflitti d’interessi (1) il responsabile dell’area economica di Coldiretti aggiunge ora anche la legale rappresentanza di AgriCorporateFinance (ACF) S.r.l., il primo socio finanziario di CAI Real Estate S.r.l. che pochi giorni fa ha spostato la sede proprio a Palazzo Rospigliosi. Tutto torna, a parte il codice civile.

ACF S.r.l. del resto è una creatura prediletta del cerchio magico di Coldiretti. Privilegiata, rispetto a quelle di Carlo Benedetti, poiché non solo condivide la sede con CAI Real Estate S.r.l. ma le fornisce anche servizi amministrativi e gestionali. Ad abundantiam, ne ha nominato pure il direttore generale Mario Conti (già direttore generale di SIS S.p.A. – poi acquisita da B.F. S.p.A. – e prima ancora direttore del Consorzio Agrario di Perugia).

#VanghePulite.

Dario Dongo

Note

(1) Dario Dongo. Federconsorzi 2 alias CAI SpA, un po’ di chiarezza. GIFT (Great Italian Food Trade). 15.3.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/federconsorzi-2-alias-cai-spa-un-po-di-chiarezza

(2) Dario Dongo. Federconsorzi 2 e CAI Real Estate, i tesori immobiliari dei Consorzi Agrari. GIFT (Great Italian Food Trade). 27.3.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/federconsorzi-2-e-cai-real-estate-i-tesori-immobiliari-dei-consorzi-agrari

(3) CAI Real Estate Srl, verbale assemblea 27.7.20, articolo 9

(4) Rogito notaio Andrea Mosca 20.11.19, rep. 10568

(5) Il 30.7.20 – con la trasformazione di CAI (Consorzi Agrari d’Italia) da S.r.l. a S.p.A. – il valore di stima dei conferimenti in CAI RE S.r.l. dei quattro Consorzi Agrari è stato riconfermato, con relazioni ad hoc a loro volta firmate dai periti nominati da SCCA p.a. e B.F. S.p.A. In questo modo tra l’altro CAI S.p.A. e la stessa B.F. S.p.A. hanno consolidato a bilancio i valori stimati dai periti da essi prescelti

(6) CAI Real Estate Srl, verbale assemblea 27.7.20, premesse, punto 11

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