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Brexit, istruzioni operative per l’export di piante, animali, alimenti e bevande, sottoprodotti da UE a UK

Brexit, istruzioni operative per l’export di piante, animali, alimenti e bevande, sottoprodotti da UE a UK

Brexit – l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione europea, l’1.1.21 – comporta una serie di oneri aggiuntivi per gli scambi commerciali. Alle 7 principali novità che attengono import ed export di prodotti alimentari, già esposte sul nostro sito, si aggiungono le istruzioni operative per la registrazione degli operatori, le operazioni doganali e i controlli alle frontiere.

Brexit, istruzioni operative per l’export

A partire dall’1.1.21, tutti i trader e gli importatori che intendano introdurre merci in Inghilterra devono essere registrati e identificati come ‘operatore economico GB (EORI)’. E le merci devono venire codificate secondo le regole inglesi, ai fini sia della dichiarazione doganale preventiva, sia del calcolo delle imposte da applicare ai prodotti importati.

Le nuove regole da applicare allo scambio di prodotti (alimentari e non) tra UE e UK seguono un’attuazione progressiva che prende il via l’1.1.21, evolve a partire dall’1.4.21 ed entra a regime l’1.7.21. Il governo britannico, tenuto conto delle difficoltà di periodo legate all’emergenza coronavirus, ha così introdotto una gradualità nei controlli ai Point of Entry e/o ai Border Inspection Post. Senza rinunciare all’applicazione delle sanzioni, fin da principio, a carico degli inadempienti.

Circolare ministero della Salute 28.10.20

Il ministero della Salute, con circolare 28.10.20, ha comunicato alle Regioni e Provincie autonome i principali cambiamenti che riguardano i prodotti soggetti ai controlli sanitari e fitosanitari di competenza dell’amministrazione sanitaria, così come categorizzati in UK:

– prodotti di origine animale (Product of Animal Origin, POAO),

– POAO soggetti a misure di salvaguardia,

– prodotti della pesca e molluschi bivalvi vivi,

– alimenti e mangimi ad alto rischio non di origine animale (High-Risk Food and Feed Not of Animal Origin, HRFNAO)

– sottoprodotti di origine animale (Animal By-Products, ABP),

– animali vivi e prodotti germinali,

– animali acquatici vivi per acquacoltura e a scopo ornamentale,

– equini.

Tutte le categorie di prodotti sopra elencate sono soggette a nuove procedure, in particolare per quanto attiene a pre-notifica e certificazione sanitaria (es. Export Health Certificate o certificato fitosanitario). Secondo la progressione sopra accennata (1 gennaio, 1 aprile e 1 luglio 2021), in relazione alle varie categorie di prodotto e dei relativi rischi sanitari.

Brexit, istruzioni operative

Le istruzioni operative sono esposte in dettaglio nel documento pubblicato dal governo britannico, The Border with the European Union.

Il file allegato – predisposto dagli Autori Sarah Lanzilli, Guido Bruatto, Francesca Rubinetti, Amaranta Traversa e Irene Clori, ASL Città di Torino – offre un’utile tabella di riepilogo.

Claudio Biglia e Dario Dongo

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