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Brasile, alle deforestazioni si aggiunge l’ecatombe da pesticidi. Insostenibile accordo UE-Mercosur

Brasile, alle deforestazioni si aggiunge l’ecatombe da pesticidi. Insostenibile accordo UE-Mercosur

Il Brasile guidato da Jair Bolsonaro detto Nero – Nerone, per il livello record delle deforestazioni provocate da una politica incendiaria – passerà alla storia anche per l’ecatombe da pesticidi.

Le indagini condotte nell’ambito della Campanha Permanente Contra os Agrotóxicos e Pela Vida mostrano l’entità di uno scempio che si aggiunge alle rapine delle terre a danno delle comunità indigene (1,2,3).

Gli Stati membri dell’Unione Europea si affrettano intanto a ratificare il trattato tossico UE-Mercosur. (4) Con la sola eccezione della Francia, che ha ritirato la propria adesione a febbraio 2021. (5)

Bolsonaro, necropolitica

Un’apposita commissione parlamentare sta ora avviando l’inchiesta sulle responsabilità di Jair Bolsonaro nel disastro della pandemia, che in Brasile ha registrato 360 mila decessi e 14 milioni di contagi, secondo le sottostime ufficiali.

‘Mentre migliaia di lavoratrici e lavoratori soffrono i mali della contaminazione, noi siamo afflitti dalla necropolitica’ (Juliana Acosta, Fernando Carneiro)

‘La libertà vale anche più della vita’, ha rivendicato il Nero nel discorso alla nazione la settimana scorsa. (6) Mentre la carenza di sedativi costringe i sanitari all’immobilizzazione fisica dei pazienti in terapia intensiva.

Necropolitica e agrotossici, acque e alimenti

La necropolitica di Jair Bolsonaro si esprime anche sul fronte della legislazione ambientale e agroalimentare. In due soli anni il Brasile ha accolto senza riserve la registrazione di 1.059 prodotti agrochimici. (7) Un terzo dei quali, si noti bene, è vietato in Unione Europea a causa dei gravi pericoli per la salute e l’ambiente.

Il ministero della Salute brasiliano e la sua agenzia regolatoria ANVISA (Agência Nacional de Vigilância Sanitária) evidenziano livelli allarmanti di contaminazione delle acque e degli alimenti:

– le acque di un quarto dei comuni brasiliani rivelano la presenza di cocktail di 27 pesticidi,

– il 51% degli alimenti oggetto di monitoraggio pubblico contengono residui di pesticidi,

– avvelenamenti acuti da pesticidi, tra il 2010 e il 2020, hanno ucciso 1.987 persone secondo i dati ufficiali, parziali quanto il lavoro formale. Trascurando, ça va sans dir, le malattie croniche derivanti dall’uso di questi veleni.

75% di foreste primarie, ordine di fuoco

Il congresso nazionale e il governo federale brasiliani sono dominati dai grandi produttori di commodities agricole, che hanno saputo attrarre colossali investimenti delle Corporation globali (Cargill, Bunge, Archer Daniels Midland, etc.). Soia OGM, mais, olio di palma, carni bovine, pellame e legname destinati anche al Made in Italy e le sue DOP (8,9).

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La ‘pubblicità progresso’ del governo Bolsonaro – con una retorica degna di colui che trascinò l’Italia nell’abominio della legge razziale, oltreché in guerra – incita i cittadini brasiliani a sfruttare le risorse naturali ‘nel rispetto del 25% delle foreste’. Devastare cioè il 75% di Amazzonia, Cerrado e altri polmoni verdi.

Agrotossici, politica al bivio

Leader globale per consumo di pesticidi e altri agrotossici, il Brasile si trova ora di fronte al bivio se mantenere il primato dei veleni o riposizionare il suo modello di produzione. Due proposte di legge, di matrice antitetica, attendono il voto in plenaria alla Camera Federale:

– il Pacchetto Veleni (Pacote do Veneno, PL 6.299/2002), teso a rendere ancor più flessibile il già debolissimo quadro normativo dei pesticidi in Brasile,

– la Politica Nazionale per la Riduzione dei Pesticidi – PNARA (Política Nacional de Redução de Agrotóxicos, PL 6.670/2016), apre invece la speranza di trasformare il Brasile nel più grande produttore di cibo sano nel mondo, proteggendo la sua gente e la sua biodiversità.

Deforestazioni e veleni, informazione e lotta

ABRASCO (Associação Brasileira de Saúde Coletiva), ABA (Associação Brasileira de Agroecologia) e la Campagna Permanente Contro i Pesticidi e per la Vita (Campanha Permanente Contra os Agrotóxicos e pela Vida) si accingono a pubblicare un dossier di indagine approfondito sul disastro socio-ambientale in atto.

‘Un sogno vale una vita? Non lo so. Ma ho imparato dalla poca vita che ho trascorso, la morte non sogna. Dobbiamo gridare: per un’agricoltura senza veleni, con giustizia sociale e che generi salute’ (Pedro Tierra, poeta).

La lotta contro deforestazioni e veleni nei polmoni verdi del pianeta deve venire condotta da noi stessi con le nostre scelte di acquisto, oltreché di voto. A fronte di una politica europea e nazionale sempre succube agli interessi delle Corporation, ci si può solo ostinare all’acquisto esclusivo di prodotti che provengano da filiere biologiche, etiche ed eque. Filiera corta al 100%, mangimi inclusi, tutta la vita. Fair trade su ciò che arriva da lontano.

Per ulteriori riflessioni, si invita alla lettura del nostro ebookCovid-19, l’ABC, Volume III – Pianeta’.

Dario Dongo

Note

(1) Fernando Ferreira Carneiro, Juliana Acosta Santorum. Governo Bolsonaro tem recorde de mortes e de agrotóxicos. Campanha Permanente Contra os Agrotóxicos e Pela Vida. 20.4.21, https://contraosagrotoxicos.org/tag/anvisa/

(2) Note sugli autori:
– Fernando Ferreira Carneiro è un ricercatore della Fiocruz, membro del Gruppo Tematico Salute e Ambiente dell’Associazione Brasiliana di Salute Collettiva (Grupo Temático Saúde e Ambiente da Associação Brasileira de Saúde Coletiva), ABRASCO, e della Campagna Permanente contro gli Agrotossici e per la Vita (Campanha Permanente Contra os Agrotóxicos e Pela Vida)
– Juliana Acosta Santorum è membro della Campagna permanente contro gli agrotossici e per la vita

(3) Dario Dongo, Giulia Torre. Sangue indigeno a cena? #Buycott. Égalité. 24.10.19, https://www.egalite.org/sangue-indigeno-a-cena-buycott/

(4) Dario Dongo. UE – Mercosur, accordo tossico sul commercio. GIFT (Great Italian Food Trade). 14.7.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/ue-mercosur-accordo-tossico-sul-commercio

(5) Dario Dongo. Deforestazioni e import di commodities insostenibili. Consultazione pubblica sulla strategia UE. GIFT (Great Italian Food Trade). 4.4.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/deforestazioni-e-import-di-commodities-insostenibili-consultazione-pubblica-sulla-strategia-ue

(6) Jair Bolsonaro, discorso 7.4.21 alla nazione. Video con sottotitoli in italiano su https://fb.watch/4_LSn9eI23/

(7) Dario Dongo. Brasile, cataclisma pesticidi. #Buycott soia OGM e olio di palma. Égalité. 10.8.19, https://www.egalite.org/brasile-cataclisma-pesticidi-buycott-soia-ogm-e-palma/

(8) Dario Dongo. Deforestazione Made in Italy, Buycott! GIFT (Great Italian Food Trade). 23.10.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/deforestazione-made-in-italy-buycott

(9) Dario Dongo. I crimini dell’Amazzonia nelle nostre DOP. GIFT (Great Italian Food Trade). 15.7.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/consum-attori/i-crimini-dell-amazzonia-nelle-nostre-dop

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