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Biologico, crescita più lenta ma inesorabile. Il rapporto 2023 di FiBL e IFOAM

Il biologico continua a crescere. Secondo The World of Organic Agriculture 2023, il rapporto di FiBL e IFOAM presentato a BIOFACH, la progressione dell’agricoltura biologica ha rallentato, pur continuando ad ampliarsi.

Biologico, il rapporto 2023 di FiBL e IFOAM

I dati (relativi al 2021) elaborati dall’Istituto di ricerca sull’agricoltura biologica FiBL in collaborazione con IFOAM, la Federazione delle associazioni del biologico, sono nel complesso incoraggianti. (1)

Nonostante le ristrettezze imposte dalla permacrisis (crisi permanente, da pandemia prima e da guerra poi), che costringono molte famiglie a ripiegare sul più economico cibo non biologico, tutti i fondamentali del bio evidenziano trend positivi.

Un mercato da 125 miliardi di euro

Il mercato globale del biologico nel 2021 ha raggiunto quasi 125 miliardi di euro, con un aumento di quasi 4 miliardi di euro.

I primi tre mercati al mondo sono in

  • Stati Uniti, 48,6 miliardi di euro,
  • Germania, 15,9 miliardi di euro,
  • Francia, 12,7 miliardi di euro.

Altri due primati riguardano

  • Svizzera, dove i consumatori spendono di più per acquistare alimenti biologici (425 euro pro capite in media)
  • Danimarca, ove la quota bio sul mercato alimentare totale svetta al 13%.

Il biologico in Europa, +3,8%

In Europa il mercato cresce complessivamente del +3,8%, raggiungendo un giro d’affari di 54,5 miliardi di euro. Una contrazione significativa, in confronto al 2020, l’anno del boom con +13% di vendite.

Ampliando l’orizzonte, tuttavia, la spesa media per i prodotti bio nel 2021 è stata di 65,7 euro per persona, vale a dire il doppio della media registrata nel decennio 2012-2021.

Più suolo agricolo coltivato a bio

L’estensione dei terreni che hanno abbandonato gli agrotossici e le tecniche nocive all’ambiente, al benessere animale e alla salute umana è anch’essa incoraggiante.

Nei 191 paesi monitorati, i terreni agricoli biologici sono cresciuti fino a raggiungere un totale globale di 76,4 milioni di ettari (prima l’Australia con 35,7 milioni di ettari) con l’impegno di almeno 3,7 milioni di agricoltori (prima l’India con 1,6 milioni).

La superficie agricola europea coltivata a bio nel 2021 è cresciuta di +4,4% in confronto al 2020. In un anno, quindi, altri 0,8 milioni di ettari sono stati convertiti al biologico, per un totale di 17,8 milioni di ettari (15,6 milioni di ettari nella sola Unione europea), pari al 3,6% del totale dei terreni agricoli (9,6% nella Ue). A occuparsene sono 440mila produttori, di cui oltre 75mila in Italia (prima in Europa per numero di operatori).

Sul podio per estensione bio

  • Francia, quasi 2,8 milioni di ettari,
  • Spagna con 2,6 milioni di ha,
  • Italia, 2,2 milioni di ettari.

Dati e trend nel mondo

Il rapporto The World of Organic Agriculture 2023, oltre ai preziosi dati, fornisce anche

  • informazioni sui regolamenti, sulle politiche e sui sistemi di garanzia partecipativa (PGS) nei vari paesi,
  • approfondimenti sul trend dell’agricoltura biologica in paesi ove è allo stato emergente (Africa, Asia, Europa, America Latina, Nord America e Oceania) e ove è già consolidata (Australia, Canada, Kenya, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Ucraina).

Marta Strinati

Note

(1) Helga Willer, Bernhard Schlatter, Jan Trávníček (Eds.) 2023. The World of Organic Agriculture. 2023. FiBL, IFOAM – Organics International. 978-3-03736-456-7; DOI 10.5281/zenodo.757289078-3 https://www.fibl.org/en/shop-en/1254-organic-world-2023

Marta Strinati
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Giornalista professionista dal gennaio 1995, ha lavorato per quotidiani (Il Messaggero, Paese Sera, La Stampa) e periodici (NumeroUno, Il Salvagente). Autrice di inchieste giornalistiche sul food, ha pubblicato il volume "Leggere le etichette per sapere cosa mangiamo".

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