HomeMercatiAttivo il sistema del Brevetto Unitario. Ecco le novità

Attivo il sistema del Brevetto Unitario. Ecco le novità

Dal primo giugno 2023 è entrato in vigore il sistema del brevetto europeo con effetto unitario. Rappresenta una semplificazione procedurale e un risparmio economico per le aziende che ne usufruiranno.

La lunga storia del ‘Brevetto Unitario’

La tutela brevettuale unitaria favorirà il progresso scientifico e tecnologico e il funzionamento del mercato interno rendendo l’accesso al sistema brevettuale più facile, meno costoso e giuridicamente sicuro. Essa migliorerà altresì il livello della tutela brevettuale rendendo possibile l’ottenimento di una protezione brevettuale uniforme negli Stati membri partecipanti e l’eliminazione dei costi e della complessità a beneficio delle imprese di tutta l’Unione’.

Così recita il considerando 4 del regolamento UE 1257/2012 (1) che ha creato l’istituto del Brevetto Europeo con Effetto Unitario (‘Brevetto unitario’) basato sulla cooperazione rafforzata di 25 Stati membri nel settore della Tutela Brevettuale Unitaria – decisione 2011/167/UE – (2) a cui l’Italia ha aderito nel 2015.

A più di 10 anni da tale accordo, entra finalmente in vigore l’Accordo internazionale sul Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB) che dà l’avvio al sistema del brevetto unitario. (3) Tale strumento si va ad affiancare alle esistenti tutele brevettuali a livello nazionale (per l’Italia l’UIBM) e a livello europeo (EPO – European Patent Office).

Più protezione, meno costi

Il Brevetto Unitario permette una protezione contemporanea in quasi tutti i paesi dell’Unione Europea – al momento sono 17 quelli che hanno ratificato l’Accordo TUB, Italia compresa – e avrà una durata massima di 20 anni. La domanda di brevetto si deposita, come per il brevetto europeo, presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti senza la necessità di ottenere una validazione nazionale. Se verrà accettata, il proponente otterrà, con una unica procedura, tutela in tutti gli Stati aderenti, con un notevole risparmio economico e burocratico. (4)

La proprietà intellettuale (PI) rappresenta un elemento essenziale per le imprese che possono così trarre vantaggio dai loro beni immateriali, come marchi, disegni, modelli e dati. Regole più snelle, trasparenti ed efficaci aiuteranno soprattutto le piccole e medie imprese (PMI) a essere più competitive e a sfruttare al meglio le proprie invenzioni.

Per comprendere l’importanza economica di questa riforma, secondo la Commissione europea, alle industrie ad alta intensità di PI sono riconducibili quasi la metà del PIL totale e oltre il 90% di tutte le esportazioni dell’Unione Europea. E quasi il 76% degli scambi all’interno dell’Unione nel periodo dal 2017 al 2019 è stato generato da industrie ad alta intensità di brevetti. Che dal primo giugno avranno anche maggiore tutela grazie all’entrata in vigore dell’Accordo sul Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB). (5)

Struttura del Tribunale Unitario

Attraverso il TUB anche la composizione delle controversie diviene più efficiente ed economica. Il Tribunale Unificato ha competenza esclusiva sia sui brevetti europei che sui brevetti con effetto unitario. La sede centrale del tribunale di primo grado è Parigi, con sezioni distaccate previste a Monaco di Baviera e Londra, quest’ultima spostata a Milano in seguito alla Brexit grazie a un’intesa tra Francia, Germania e Italia. In particolare, le azioni relative ai brevetti contenute nella sezione IPC lista A – Necessità Umane – sono assegnate a Parigi mentre quelle contenute nella sezione IPC lista C – Chimica e Metallurgia – a Monaco di Baviera (Accordo TUB, Allegato II).

Ogni Stato membro può ospitare una divisione locale del Tribunale di primo grado o può condividere con uno o più altri Stati membri una Divisione regionale. I collegi del tribunale hanno una composizione multinazionale e, generalmente, sono composti da tre giudici. La Corte d’Appello è invece composta da 5 giudici provenienti da diversi stati e, assieme alla Cancelleria, è situata in Lussemburgo.

La questione linguistica

La lingua procedurale di fronte alle divisioni locali o regionali del Tribunale di primo grado è la lingua o una delle lingue ufficiali dello Stato che ospita il tribunale o la lingua scelta dagli Stati nel caso si tratti di una sede condivisa. Gli Stati possono anche scegliere una o più lingue ufficiali dell’EPO, ossia inglese, francese o tedesco (per l’Italia, italiano e inglese).

Dinanzi alla divisione centrale (e in quelle locali nel caso le parti si accordino in tal senso) la lingua procedurale sarà quella in cui è stato concesso il brevetto. Mentre in sede di appello, la lingua sarà quella che è stata utilizzata nel procedimento di primo grado. (6)

Il reg. UE 1260/2012 all’articolo 4 prevede delle circostanze in cui il titolare del brevetto unitario fornisca una traduzione integrale del brevetto:

  • su richiesta della controparte in caso di contraffazione, nella lingua in cui è avvenuta la presunta contraffazione o nella lingua di appartenenza del presunto contraffattore;
  • su richiesta del tribunale competente, nella lingua utilizzata dinanzi a tale tribunale.

In entrambi i casi i costi sono a carico del titolare del brevetto. Gli Stati membri possono prevedere un regime di compensazione per le traduzioni entro un massimale. (7)

Alessandra Mei

Note

(1) Regolamento UE n. 1257/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2012, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore dell’istituzione di una tutela brevettuale unitaria. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex%3A32012R1257

(2) 2011/167/UE: Decisione del Consiglio, del 10 marzo 2011, che autorizza una cooperazione rafforzata nel settore dell’istituzione di una tutela brevettuale unitaria. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex%3A32011D0167

(3) Accordo su un tribunale unificato dei brevetti, 2013/C 175/01 https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex%3A42013A0620%2801%29

(4) Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al via dal 1° giugno il sistema del brevetto unitario. 1.6.2023
https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/al-via-dal-1-giugno-il-sistema-del-brevetto-unitario

(5) Commissione europea. Proprietà intellettuale: norme armonizzate dell’UE in materia di brevetti promuovono l’innovazione, gli investimenti e la competitività nel mercato unico. 27.4.2023 https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_2454

(6) Unified Patent Court. Language of proceedings https://www.unified-patent-court.org/en/court/language-proceedings

(7) Regolamento UE n. 1260/2012 del Consiglio, del 17 dicembre 2021, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore dell’istituzione di una tutela brevettuale unitaria con riferimento al regime di traduzione applicabile. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex%3A32012R1260

Alessandra Mei
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Laureata in Giurisprudenza all'Università di Bologna, ha frequentato il Master in Food Law presso la stessa Università. Partecipa alla squadra di WIISE srl benefit dedicandosi ai progetti europei e internazionali di ricerca e innovazione.

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