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Assicurazioni agevolate, il business di Coldiretti alle spalle degli agricoltori

Assicurazioni agevolate, il business di Coldiretti alle spalle degli agricoltori

Le assicurazioni agevolate rappresentano una risorsa essenziale per proteggere i raccolti e i ricavi di agricoltori e allevatori, come si è già osservato. (1) Il loro utilizzo è tuttavia molto scarso in Italia, anche a causa delle polizze ‘care per decreto’ dell’ex-ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova. (2)

Il cerchio magico di Coldiretti intanto – nelle assicurazioni agevolate in agricoltura come in vari altri ambiti – fa business proprio alle spalle di coloro che il ‘sindacato’ dovrebbe invece tutelare. Nel magna-magna dei conflitti d’interessi che alimenta gli sfarzi di Palazzo Rospigliosi. Ecco come. #VanghePulite.

Green Assicurazioni Srl, Coldiretti e la rete ‘Impresa Verde’, Net Insurance SpA

A Palazzo Rospigliosi la Green Assicurazioni S.r.l. opera, in teoria, come intermediario (broker) assicurativo. Il capitale sociale di € 51,646 milioni è per il 96,1% nelle mani di Germina Campus SpA (€ 15.492 milioni il capitale sociale, socio unico la Confederazione nazionale Coldiretti. V. note 3,4) e per il 3,9% direttamente in quelle territoriali di Coldiretti.

Green Assicurazioni S.r.l. gestisce la vendita delle polizze sull’intero territorio nazionale attraverso la rete ‘Impresa Verde’, le società di servizi controllate da Coldiretti, con oltre 1500 sportelli in tutta Italia. Il ‘sindacato’ quindi possiede una società di capitali che macina profitti sulle polizze vendute in regime di monopolio ai propri associati. Ma c’è altro.

Green Assicurazioni Srl e Net Insurance SpA

Non è chiaro se Green Assicurazioni S.r.l., che si presenta agli agricoltori quale broker (albo IVASS, sezione B), agisca davvero come intermediario al solo servizio degli agricoltori. O se piuttosto – come alcuni sospettano – eserciti le attività proprie di un agente assicurativo (albo IVASS, sezione A), collocando i soli prodotti della Net Insurance SpA, nell’interesse primario di quest’ultima.

Net Insurance S.p.A. a sua volta opera principalmente come riassicuratore. Vale a dire che, anziché assicurare i singoli rischi in proprio, si appoggia ad altre compagnie assicurative per la loro copertura complessiva (fronting). (5) Un business così interessante da avere raccolto investitori finanziari di spicco, tra banche e assicurazioni. (6)

Green Assicurazioni, gli agricoltori e i periti

Le società che offrono assicurazioni agevolate in agricoltura vincono sempre. Il valore dei risarcimenti per eventi calamitosi (es. assicurazione carciofi in Sardegna, epizozie) è stabilmente inferiore, per singola polizza, alle quote dei premi versati dai singoli agricoltori. Al di là dell’andamento tecnico complessivo del servizio assicurativo, che peraltro beneficia di sostanziosi contributi pubblici (50-70% e oltre, con le integrazioni su scala regionale).

Il problema, secondo alcuni esperti di settore, è rappresentato dal ruolo di Green Assicurazioni S.r.l. che a loro dire sarebbe solita stipulare (anche attraverso altre società del sistema) convenzioni con i periti. In questo modo il broker (o agente sotto mentite spoglie?) avrebbe il pieno controllo sull’andamento di premi e risarcimenti. Una gallina dalle uova d’oro, tanto più grandi ove i contributi pubblici siano più cospicui (es. Sardegna, divenuta infatti un mercato di riferimento per Green Assicurazioni Srl). E non è tutto.

Conflitti d’interessi, dal principio alla fine (del sindacato)

Coldiretti, combinazione, è anche proprietaria della Agenzia Generale Agrifides S.r.l., che opera come agente della Società Cattolica di Assicurazione Spa, il cui presidente ora sotto inchiesta Paolo Bedoni è stato presidente di Coldiretti. (7) L’amministratore unico di Agrifides è Raffaele Grandolini, alias il Re Mida di Coldiretti. (4)

Agrifides, con il fronting di Net Insurance SpA, può vendere i servizi assicurativi di Cattolica, attraverso il ‘broker’ Green Assicurazioni. Dal principio alla fine, il cerchio magico di Coldiretti è sempre presente per drenare le risorse degli agricoltori, pubbliche e private. Non si spiega altrimenti perché

– l’Agenzia Generale Agrifides Srl (amministrata da Raffaele Grandolini) debba passare per

– Net Insurance SpA e anche attraverso

– Green Assicurazioni S.r.l. (ove Raffaele Grandolini e Vincenzo Gesmundo sono consiglieri, Albano Agabiti presidente, oltreché presidente di Coldiretti Umbria),

per raggiungere i destinatari che Agrifides potrebbe raggiungere direttamente attraverso il ‘sistema Coldiretti’ a cui essa stessa appartiene.

Chi paga il conto?

Una semplice polizza r.c. trattore – offerta da Green Assicurazioni S.r.l. presso le Impresa Verde Coldiretti S.r.l. – risulterebbe costare 180 euro. La stessa polizza, offerta da Generali e disponibile anche presso agenzie dei Consorzi Agrari indipendenti, costa 60 euro.

Un potere trasversale che comanda a bacchetta governanti e politici in nome di una rappresentanza ancorata ai monopoli di fatto nella gestione dei servizi cruciali per gli agricoltori e allevatori italiani costa però immensamente di più, al sistema-Paese e a noi tutti.

Democrazia, legalità. #VanghePulite

L’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) aveva pure annotato l’oscurità di un impero economico che si basa su un ‘sindacato’. (8) Ma né l’AGCM, né la magistratura hanno mai preso la briga di avviare un’istruttoria.

E l’IVASS, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, si sarà mai occupato di guardare ai conflitti d’interesse nella carovana delle polizze sopra descritta? La legge, come la matematica, ha postulati inopinabili. I doveri di controllo delle autorità competenti ne sono parte.

#VanghePulite.

Dario Dongo

Note

(1) Dario Dongo. Assicurazioni agevolate in agricoltura, l’anomalia italiana. #VanghePulite. GIFT (Great Italian Food Trade). 19.4.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/assicurazioni-agevolate-in-agricoltura-l-anomalia-italiana-vanghepulite

(2) Dario Dongo. Assicurazioni agevolate in agricoltura, i grandi affari del cerchio magico di Coldiretti. #VanghePulite. GIFT (Great Italian Food Trade). 1.3.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/assicurazioni-agevolate-in-agricoltura-i-grandi-affari-del-cerchio-magico-di-coldiretti-vanghepulite

(3) Il CdA di Germina Campus S.p.A. è composto dal presidente Ettore Prandini (presidente di Coldiretti), consigliere delegato Raffaele Grandolini (responsabile Amministrazione, Finanza e Affari generali di Coldiretti. V. nota 4), consigliere Vincenzo Gesmundo (segretario generale di Coldiretti).
Germina Campus è anche socio di maggioranza (44%) di Filiera Agricola Italiana SpA, a pari merito con SCCA p.a. (Società Consortile dei Consorzi Agrari per azioni)

(4) Dario Dongo. Federconsorzi 2, CAI SpA, AgriRevi, Coldiretti. La cena dei cretini. GIFT (Great Italian Food Trade). 31.1.01, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/federconsorzi-2-cai-spa-agrirevi-coldiretti-la-cena-dei-cretini

(5) Il termine fronting, nel linguaggio assicurativo, significa che i singoli rischi assunti da un’impresa (di riassicurazione) vengono riassicurati nella sua globalità (fatti salvi i casi in cui la legislazione vigente prescriva un ‘conservato minimo’ in capo al riassicuratore). Tale attività è particolarmente diffusa quando un riassicuratore non possa sottoscrivere determinati rischi in forma diretta o comunque, per interessi diversi, abbia convenienza ad assumerli globalmente nella misura massima consentita

(6) Net Insurance S.p.A., capitale sociale deliberato € 19,087 milioni (sottoscritto e versato per € 17,485 milioni), ha un azionariato diffuso a cui partecipano Giuseppe Romano e Francesca Romana Amato, Renato Giulio Amato, Swiss Re Direct Investment Ltd., Prealpina Investimenti Srl, Arturo Amato, Alfredo Rocchi, Veneto Banca SpA, Argiletum Merchants SpA, UBI Banca SpA, Marex Spectrum Securities LLP contro terzi Futura Funds Sicav, Axa France Iard, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio SpA, Banca Popolare di Bari SpA, Veneto Ireland Financial Services Ltd, Giuseppe Caruso, Banca Finnat Euramerica SpA, Monte dei Paschi di Siena SpA, Bancassurance SpA, Francesco Rocchi, UniCredit SpA, Net Insurance Servizi Assicurativi Srl, Banca Popolare di Vicenza SpA, Anthilia SGR SpA, etc.

(7) Emanuela Rossi. Caso H-Farm per Cattolica Assicurazioni, tutti i dettagli. Start magazine. 18.1.21, https://www.startmag.it/economia/caso-h-farm-per-cattolica/

(8) Antitrust, caso AS1590, comunicazione 12.6.19 al ministero della Salute. In bollettino n. 25/19, https://www.agcm.it/dotcmsdoc/bollettini/2019/25-19.pdf

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