marmellata

Marmellata, dolce di arance, profumati limoni

Cos’è la marmellata? La risposta è contenuta quasi interamente tra la parola “arance” e l’altra, “limoni“. Una voce comune, “marmellata“, utilizzata spesso per indicare una confettura generica, ma in realtà disciplinata da un decreto legge (del 20 febbraio 2004, n°50), che la dichiara elaborata esclusivamente con agrumi, di cui è possibile utilizzare polpa, purea, estratti, succo e scorze. La quantità di limoni, mandarini o arance presente in 1 kg di marmellata deve essere sempre non inferiore ai 200 g.

 

Probabile che il termine “marmellata” derivi da “marmelo“, che indicava la mela cotogna, impiegata dai Greci per ottenere una confettura addizionata di miele. Una leggenda attribuirebbe a Caterina d’Aragona questa invenzione: avendo sposato Enrico VIII d’Inghilterra chiese che le venissero spediti i frutti della sua terra. Per avere una lunga conservazione furono ideate la marmellata di limoni e la celebrata marmellata di arance.

 

É un prodotto tipico i Puglia, Sicilia e Calabria, dove gli agrumeti si sviluppano in un intenso profumo di zagare. Ha generalmente un apporto calorico compreso tra le 130 e 260 Kcal per 100 g, ed è un simbolo della tradizione, ma anche della gioventù stessa, come nell’intima canzone di Bobo Rondelli, “La marmellata“.