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Italia, credito d’imposta 50% per blockchain e altri investimenti 4.0

Il decreto-legge 17.5.22 n. 50 – nell’introdurre in Italia una serie di misure urgenti a sostegno di imprese e lavoratori – estende al 50% il credito d’imposta già stabilito per gli investimenti in beni immateriali 4.0, es. blockchain. Fino al 70% per quanto attiene alla formazione a ciò relativa.

1) Misure urgenti per la produttività delle imprese

Il DL 17.5.22 n. 50 introduce ‘misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina’. (1)

Le misure di potenziale interesse per le imprese e i lavoratori in Italia riguardano:

– ‘misure temporanee di sostegno alla liquidità delle piccole e medie imprese’ (art. 16),

– ‘fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina’ (art. 18),

– ‘rifinanziamento del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura’ (art. 19),

– ‘garanzie sui mutui in favore delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che hanno subito un incremento dei costi energetici’ (art. 20),

maggiorazione del credito di imposta per investimenti in beni immateriali 4.0 (art. 21),

credito d’imposta formazione 4.0 (art. 22),

– ‘fondo per il potenziamento dell’attività di attrazione degli investimenti esteri’ (art. 25),

– ‘disposizioni urgenti in materia di appalti pubblici di lavori’ (art. 26),

– ‘patti territoriali dell’alta formazione delle imprese’ (art. 28),

– ‘misure a favore di imprese esportatrici’ (art. 29),

– ‘indennità una tantum (200€) per i lavoratori dipendenti’ (art. 31),

– ‘indennità una tantum per pensionati e altre categorie di soggetti’ (art. 32),

– ‘fondo per il sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori autonomi’ (art. 33).

1.1) Credito di imposta al 50% su blockchain e investimenti in beni immateriali 4.0

Per gli investimenti aventi a oggetto beni compresi nell’allegato B alla legge 11.12.16 n. 232, (2) effettuati a decorrere dall’1 gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, la misura del credito d’imposta prevista dall’articolo 1, comma 1058, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, è elevata al 50%.

Agli oneri derivanti dal presente articolo, valutati in 15,7 milioni di euro per l’anno 2022, 19,6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e 3,9 milioni di euro per l’anno 2025, si provvede ai sensi dell’articolo 58’ (DL 17.5.22 n. 50 articolo 21).

1.2) Credito d’imposta fino al 70% per la formazione 4.0

Al fine di rendere più efficace il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese, con specifico riferimento alla qualificazione delle competenze del personale, le aliquote del credito d’imposta del 50% e del 40% previste dall’articolo 1, comma 211, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, sono rispettivamente aumentate al 70% e al 50%, a condizione che le attività formative siano erogate dai soggetti individuati con decreto del Ministro dello sviluppo economico da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto e che i risultati relativi all’acquisizione o al consolidamento delle suddette competenze siano certificati secondo le modalità stabilite con il medesimo decreto ministeriale.

Con riferimento ai progetti di formazione avviati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto che non soddisfino le condizioni previste dal comma 1, le misure del credito d’imposta sono rispettivamente diminuite al 40% e al
35%’ (DL 17.5.22 n. 50, articolo 22).

3) Blockchain e digitalizzazione nella filiera agroalimentare, perché investire oggi

Lo scenario economico di periodo non è favorevole e le prospettive tutt’altro che rosee. Le agevolazioni per gli investimenti 4.0 ora a disposizione peraltro superano i vincoli stabiliti in altre misure (3,4) e meritano oggi una particolare considerazione, proprio nel settore alimentare. Le ragioni sono diverse:

– garantire la sicurezza dei prodotti alle autorità di controllo e gli operatori economici internazionali sulla base di registri elettronici immodificabili e incorruttibili. Con possibili vantaggi nelle procedure di esportazione, anche nel breve termine, (5)

– valorizzare l’autenticità, l’integrità e la qualità delle filiere e i prodotti, agli occhi dei consumatori (6,7),

– ottimizzare i processi, grazie all’analisi in tempo reale dei flussi e altri dati rilevanti (KPI, key performance indicators), in un periodo storico caratterizzato da frequenti discontinuità nelle forniture e volatilità dei listini. (7)

Wiise Chain

Il sistema Wiise Chain – che è parte del nostro ecosistema di società benefit – si basa su una blockchain pubblica, con un livello imbattibile di sicurezza informatica garantita dal protocollo Bitcoin e l’interoperabilità offerta da OpenTimeStamps.

Il sistema può venire modulato su misura delle esigenze di ogni operatore, decidendo quali dati registrare e a quali cerchie di soggetti renderli disponibili, attraverso QR-code o anche soltanto il codice a barre.

I costi sono competitivi e indipendenti dalla variabile numerica (numero di lotti e dati registrati), oltre a venire dimezzati dal credito fiscale (v. par. 1.1). Senza richiedere alcun lavoro supplementare nell’organizzazione.

Cos’altro attendere?

Dario Dongo

Note

(1) Decreto Legge 17.5.22, n. 50 (in vigore dal 18.5.22). Su Normattiva, https://bit.ly/3ty08vg

(2) Gli investimenti in beni immateriali 4.0 indicati in Allegato B alla legge 232/16 su Normattiva, https://bit.ly/3NQb1k7

(3) Andrea Adelmo Della Penna. Investimenti sostenibili 4.0 e finanziamento della blockchain, bando MiSE. GIFT (Great Italian Food Trade) 24.4.22,

(4) Dario Dongo, Andrea Adelmo Della Penna. Imprese agricole PMI, fondo per gli investimenti innovativi 2022. Blockchain al centro. GIFT (Great Italian Food Trade). 8.5.22,

(5) Dario Dongo. Blockchain agroalimentare, da Walmart alla FDA in USA, Wiise Chain in Italia. Verso il Web 3. GIFT (Great Italian Food Trade). 9.2.22,

(6) Dario Dongo, Andrea Adelmo Della Penna. Blockchain, le opportunità per la filiera agroalimentare e quella biologica. GIFT (Great Italian Food Trade). 1.11.20,

(7) Dario Dongo, Andrea Adelmo Della Penna. Blockchain pubblica e filiera agroalimentare, sostenibilità per chi produce e chi consuma. GIFT (Great Italian Food Trade). 28.2.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/progresso/blockchain-pubblica-e-filiera-agroalimentare-sostenibilità-per-chi-produce-e-chi-consuma

(8) Joe Terino. Supply Chain Reset: A Different Reality Demands a Different Approach. Bain & Company. 31.3.22, https://www.bain.com/insights/supply-chain-reset-a-different-reality-demands-a-different-approach

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Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.

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