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Agrobiodiversità, transizione ecologica e micoproteine

Agrobiodiversità, transizione ecologica, fermentazione di cereali e legumi – per incrementare il loro tenore di proteine e facilitarne l’assimilazione – e micoproteine. Sono questi, con ogni probabilità, i concetti-chiave per affrontare le questioni di food security e nutritional safety a livello globale, all’insegna dello sviluppo sostenibile.

Due progetti di ricerca – #CROPDIVA e #GIANT LEAPS, cofinanziati rispettivamente nei programmi Horizon 2020 e Horizon Europe – mirano a definire buone prassi agricole, sviluppare alimenti innovativi e sensibilizzare i consumatori all’importanza di una dieta sempre più ‘biodiversa’ e sostenibile, per la salute del pianeta e di noi tutti.

1) CROPDIVA. Enhancing agriculture biodiversity

L’agrobiodiversità – vale a dire, la diversità di piante, animali e microrganismi che sostengono direttamente o indirettamente l’alimentazione e l’agricoltura – è un tassello cruciale per la transizione ecologica dei sistemi agroalimentari. Essenziale a rafforzare la loro resilienza, grazie alle funzioni ecologiche sistemiche associate alla biodiversità. Nondimeno, il 66% della produzione agricola globale è affidata a 9 sole piante (FAO, 2019). E gli studi sul Agrobiodiversity Index (Jones S.K. et al., 2021) mostrano come l’agrobiodiversità sia ancora poco considerata nei sistemi agroalimentari nazionali. (1)

CROPDIVA è un progetto di ricerca europeo volto a promuovere il recupero di sei seminativi – avena, orzo, triticale, grano saraceno, fave e lupino – attualmente sottoutilizzati, a dispetto del loro radicamento nelle tradizioni alimentari e le apprezzabili proprietà nutrizionali. Attraverso soluzioni innovative, #fromfarm2fork, in grado di favorire l’agrobiodiversità e la transizione ecologica a partire dalla diversificazione delle risorse genetiche, le pratiche agronomiche, l’innovazione alimentare. Proponendo altresì lo sviluppo di catene del valore eque, in modo da remunerare la filiera produttiva e soddisfare al contempo le esigenze dei dei consumatori.

2) GIANT LEAPS. Accelerare la transizione ecologica nei consumi alimentari

GIANT LEAPS è un progetto di ricerca europeo volto ad accelerare l’agrobiodiversità e transizione ecologica nei consumi alimentari, con focus sul passaggio da diete basate sulle proteine di origine animale (animal-based) a quelle alternative (alt proteins). (3) Si intende perciò promuovere un ‘cambiamento delle abitudini alimentari’ nella direzione One Health, per la salute e il benessere delle persone e degli animali nonché la tutela dell’ambiente. (4) Anche attraverso la riduzione dell’impronta ambientale, soprattutto in termini di emissioni di gas serra (greenhouse gases, GHG) e dei consumi di energia, acqua e suolo.

Il progetto GIANT LEAPS – in linea con lo European Green Deal e la strategia UE Farm to Fork – aspira a contribuire a un obiettivo molto ambizioso. Fare sì che le fonti proteiche alternative – es. cereali, legumi, micoproteine, microalghe, insetti e proteine unicellulari – raggiungano il 50% dell’apporto totale di proteine della popolazione europea entro il 2030. E contribuire allo sviluppo di nuove catene del valore, per la crescita economica e dell’occupazione.

3) Innovazione alimentare, biodiversità e transizione ecologica. Il lavoro di IRTA

Massimo Castellari – ricercatore senior di IRTA (Institute of Agrifood Research and Technology. Gyrona, Catalunya, España), coordinatore tra l’altro del progetto #ProFuture sulle microalghe – ci illustra le innovazioni alimentari previste nei due progetti in esame:

  • ‘nell’ambito del progetto CROPDIVA, in IRTA svilupperemo bevande vegetali (analoghi del latte) e analoghi della carne, partendo da combinazioni di estratti concentrati e isolati di cereali e legumi,
  • nel progetto GIANT LEAPS, in IRTA svilupperemo nuove formulazioni di prodotti analoghi a quelli lattiero-caseari (yogurt, formaggio, etc.), sempre a base vegetale, oltreché polpette vegane.’

4) Fermentazione, funghi, micoproteine

‘In entrambi i progetti’ – prosegue Massimo Castellari di IRTA – ‘esploreremo altresì la possibilitá di migliorare le proprietá nutrizionali di cereali, legumi, microalghe e altre fonti proteiche vegetali mediante la fermentazione allo stato solido (con ife di funghi commestibili) o liquido. L’obiettivo è realizzare un prodotto simile al tempeh che possa venire consumato tal quale o venire utilizzato come una farina, una volta essiccato e macinato’.

5) Conclusioni provvisorie

Favorire l’agrobiodiversità e la transizione ecologica nei consumi alimentari richiede sforzi importanti nella ricerca e l’innovazione di prodotto, oltreché di filiera. Gli obiettivi di ‘cambiamento delle abitudini alimentari’ postulano infatti la capacità di raggiungere il mass market, grazie all’offerta di prodotti non solo sostenibili ma anche convenienti e invitanti dal punto di vista organolettico.

Le idee e gli strumenti per realizzarle non mancano, come si evince da questi brevi cenni ai progetti CROPDIVA e GIANT LEAPS. I processi di fermentazione di cereali e legumi tramite le ife di funghi commestibili, oltretutto, possono anche incrementare i tenori di proteine. E le micoproteine, a loro volta, esprimono un enorme potenziale anche nella logica di economia circolare (5,6).

Dario Dongo e Andrea Adelmo Della Penna

Note

(1) Jones S.K. et al. (2021). Agrobiodiversity Index scores show agrobiodiversity is underutilized in national food systems. Nature Food 2:712-723, https://doi.org/10.1038/s43016-021-00344-3

(2) CROPDIVA. V. sito web di progetto https://www.cropdiva.eu/ e i suoi canali social su LinkedIn https://www.linkedin.com/company/cropdiva/ e Twitter https://twitter.com/H2020Cropdiva

(3) GIANT LEAPS. V. sito web di progetto https://giantleaps.eu/ e i suoi canali social su LinkedIn https://www.linkedin.com/company/giantleapseu/ e  Twitter https://twitter.com/giantleapseu

(4) Dario Dongo. One Health. Salute e benessere animale, umano, planetario. Cosa possiamo fare? 2.6.21

(5) Dario Dongo e Andrea Adelmo Della Penna. Proteine da funghi e microfunghi, micoproteine, l’ABC. GIFT (Great Italian Food Trade). 12.10.22

(6) Dario Dongo. A scuola dalle termiti per coltivare funghi da record. GIFT (Great Italian Food Trade). 8.12.22

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Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.

Andrea Adelmo Della Penna
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Laureato in Tecnologie e Biotecnologie degli Alimenti, tecnologo alimentare abilitato, segue l’area di ricerca e sviluppo. Con particolare riguardo ai progetti di ricerca europei (in Horizon 2020, PRIMA) ove la divisione FARE di WIISE S.r.l. società benefit partecipa.

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