HomeImballaggi e MOCAMigrazione fuorilegge di plastificanti negli alimenti sott'olio. La ricerca svizzera

Migrazione fuorilegge di plastificanti negli alimenti sott’olio. La ricerca svizzera

I ricercatori del Laboratorio ufficiale di controllo degli alimenti del Canton Zurigo (Kantonales Labor Zürich, Svizzera) hanno analizzato la migrazione di plastificanti dalle guarnizioni dei coperchi dei vasetti di vetro all’alimento in essi contenuto.

Lo studio (Biedermann et al., 2022) rivela l’esistenza di un diffuso problema di sicurezza alimentare legato alla carenza regole e controlli ufficiali sui MOCA (Materiali e Oggetti destinati a venire a Contatto con gli Alimenti) in Europa.

Migrazione di plastificanti negli alimenti sott’olio, lo studio svizzero

Il campionamento è stato eseguito dalle 20 autorità locali svizzere per la sicurezza alimentare e da quella del Liechtenstein.

109 alimenti sott’olio confezionati in barattolo di vetro – di cui 81 con guarnizioni in PVC (cloruro di polivinile) – sono stati prelevati sul mercato.

I campioni sono stati agitati una volta ogni mese e conservati per 6 mesi, prima dell’analisi di laboratorio.

Il risultato

La migrazione di plastificanti dalle guarnizioni dei coperchi dei vasetti di vetro è elevata e spesso supera i limiti normativi, quando il cibo confezionato contiene molto olio, spiegano i ricercatori.

In particolare, i materiali plastici diversi dal PVC sembrano aumentare il rilascio di contaminanti.

27 dei 109 alimenti analizzati sono risultati non conformi al regolamento (UE) 10/2011 per il superamento dei limiti di contaminazione da

– olio di soia epossidato (ESBO),

– poliadipati (PA)

– acetil tributil citrato,

– la somma dei plastificanti approvati. (2)

Altri tre campioni hanno rivelato la presenza di plastificanti non autorizzati per il contatto con gli alimenti.

Materiali a contatto con gli alimenti, sicurezza alimentare a rischio

Gli autori dello studio, nelle conclusioni, annotano quanto segue:

  •  ‘sul mercato svizzero vi sono ancora troppi prodotti in cui la migrazione di plastificanti negli alimenti oleosi supera i limiti di legge’,
  • i produttori di alimenti devono prestare maggiore attenzione per garantire che il materiale di imballaggio sia adatto agli alimenti confezionati’.

Le autorità raccomandano di effettuare ispezioni sull’idoneità dei coperchi fabbricati per migliorare la conformità della migrazione di plastificanti dai barattoli di vetro agli alimenti.

MOCA e sicurezza alimentare, i controlli in UE

Già nel 2018, in occasione del primo stakeholders’ meeting per la valutazione del regolamento europeo sui MOCA (3,4,5), Gregor McCombie – uno dei coautori della pubblicazione scientifica in esame – aveva presentato lo scenario in UE e in Svizzera. Soffermandosi sui tre punti chiave:

1) l’ispezione, vale a dire controlli sui processi produttivi,

2) il controllo dei prodotti, ove vengono effettuate analisi chimiche dei prodotti al dettaglio,

3) i controlli della documentazione, ove viene valutata la completezza dei documenti di supporto e le dichiarazioni di conformità.

McCombie ha dichiarato che l’applicazione del reg. CE 1924/06 in Europa è scarsa per due ragioni essenziali:

  • circa 100.000 sostanze sono presenti, complessivamente, in tutti i MOCA. Di queste, solo 10.000 sono aggiunte intenzionalmente, 1.000 sono specificamente regolamentate, meno di 100 sono effettivamente controllate,
  • in molti Paesi UE non viene eseguita alcuna analisi chimica dei Food Contact Materials. (6)

Marta Strinati e Dario Dongo

Note

(1) Maurus Biedermann, Tanja Altherr, Sandra Biedermann-Brem, Angela Eicher, Celine Muñoz, Gregor McCombie. Migration of plasticisers from the gaskets of lids into oily food in glass jars: An update of the situation on the Swiss market a decade after large European campaigns. Food Packaging and Shelf Life, Volume 33, 2022, https://doi.org/10.1016/j.fpsl.2022.100922

(2) Reg. UE 10/2011, riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:012:0001:0089:IT:PDF

(3) Dario Dongo. Materiali a contatto, questione sicurezza. GIFT (Great Italian Food Trade). 27.9.18

(4) Marta Strinati, Dario Dongo. Tossicità chimica dei materiali a contatto con gli alimenti, appello dei ricercatori. GIFT (Great Italian Food Trade). 12.3.20

(5) Marta Strinati, Dario Dongo. Consultazione UE sui MOCA. La posizione di ISS.  GIFT (Great Italian Food Trade). 20.1.21

(6) Jane Muncke. EU starts evaluation of FCM regulation: 1st stakeholder event.  Food Packaging Forum. 27.9.18

Marta Strinati
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Giornalista professionista dal gennaio 1995, ha lavorato per quotidiani (Il Messaggero, Paese Sera, La Stampa) e periodici (NumeroUno, Il Salvagente). Autrice di inchieste giornalistiche sul food, ha pubblicato il volume "Leggere le etichette per sapere cosa mangiamo".

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Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE - GIFT – Food Times) ed Égalité.

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