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Una meta-analisi pubblicata sul BMJ

Aumentare l’assunzione degli omega-3 può ridurre di oltre il 14% il rischio di sviluppare il cancro al seno. L’ennesima conferma della funzione benefica di questi acidi grassi essenziali emerge dalla meta-analisi condotta dai ricercatori dell’Università cinese di Zhejiang e pubblicata sul BMJ, il British Medical Journal.
Il team condotto dal dottor Duo Li ha individuato la dose-risposta: l’incidenza di cancro alla mammella si riduce del 5% con un’assunzione giornaliera di 0,1 grammi al giorno di omega-3 marini. La meta-analisi ha vagliato 26 pubblicazioni, selezionate tra 11 articoli sul consumo di pesce, 17 sulla integrazione di omega-3 di origine marina e 12 sul ruolo degli acidi grassi alfa linoleici, per una mole complessiva di dati su 800mila partecipanti e 20mila casi di tumore al seno. Dei tre campi d’indagine, quello relativo agli omega-3 (Pufa) ha prodotto conclusioni significative, assai utili nella prevenzione del cancro al seno.