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Nuovi mercati per le bollicine italiane

Nel 2012 gli spumanti italiani hanno realizzato nel mondo un giro d’affari da 2,5 miliardi di euro, il 19,1% in più rispetto all’anno precedente. Lo dicono i dati dell’Ovse (osservatorio vini spumanti effervescenti), che testimoniano come l’Italia sia il maggiore esportatore al mondo di questa tipologia di prodotti. La definizione comprende infatti tutta la produzione nazionale di bollicine, dal prosecco ai vini frizzanti. L’Italia esporta soprattutto in Europa (54% dei volumi dell’export, +3,7% sul 2011) spesso a spese del più blasonato champagne con Germania e Gran Bretagna come sbocchi che danno buone prospettive anche nel lungo periodo. Nei Paesi extra Ue, le vendite negli Stati Uniti continuano ad aumentare con regolarità, mentre a Russia, Giappone e Corea del sud sono i mercati che stanno crescendo di più. Per approfondire, potete consultare il sito dell’Ovse.