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Nextalia sgr, il nuovo tentacolo di Coldiretti nell’alta finanza

Nextalia sgr, il nuovo tentacolo di Coldiretti nell’alta finanza

Il cerchio magico di Coldiretti allunga un nuovo tentacolo sull’alta finanza con Nextalia sgr. Una società di gestione del risparmio, costituita il 12.2.21 assieme ai colossi bancari e assicurativi.

Il primo sindacato agricolo estende così il proprio potere trasversale nei gangli dorati della società italiana. Dopo le assicurazioni (Agrifides Srl), la consulenza e mediazione creditizia (Simec Srl), l’immobiliare (Ger.Cam. Srl) e altre attività sempre più lontane dalla propria teorica funzione. (1)

Nextalia sgr, il nuovo tentacolo di Coldiretti nell’alta finanza

Nextalia sgr è stata costituita a Milano, il 12.2.21, da Canzonieri Holding S.r.l., Intesa Sanpaolo S.p.A., UnipolSai Assicurazioni S.p.A., Micheli Associati S.r.l. e la Confederazione nazionale Coldiretti. Rappresentata, nell’occasione, dal suo re Mida Raffaele Grandolini. (1)

La nuova società si occuperà di:

a) gestione collettiva del risparmio, attraverso
– gestione del patrimonio di fondi comuni di investimento di tipo chiuso, riservati a investitori professionali,
– fondi di investimento da essa istituiti,

b) gestione di portafogli di investimento per conto terzi,

c) servizi di consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari.

Nextalia sgr, 21 milioni in dote

I soci di Nextalia sgr ripartiscono 1 milione di euro in azioni e conferiscono a patrimonio netto altri 20 milioni di euro. Canzonieri Holding Srl detiene l’80% del capitale sociale, a seguito di sottoscrizione di 800 mila euro in azioni di categoria A, senza sovrapprezzo. Gli altri quattro soci detengono il 20% del capitale sociale, avendo acquistato 200 mila azioni di categoria B a 1 euro ciascuna, oltre al sovrapprezzo di € 100 per azione.

Coldiretti partecipa all’operazione con un investimento di €252.500, di cui € 2.500 in azioni (0,25% del capitale) e €250.000 come sovrapprezzo. Alla pari con Micheli e Associati Srl. Intesa Sanpaolo SpA ha invece sottoscritto il 14,5% delle azioni con un esborso di €14,645 milioni (di cui 14,5 milioni a sovrapprezzo), UnipolSai Assicurazioni SpA il 5% con 5,05 milioni di euro (di cui 5 milioni a sovrapprezzo).

Due categorie di soci

Canzonieri Holding Srl, nella persona dell’amministratore unico Francesco Canzonieri, partecipa alla newco con sole azioni di categoria A, a cui corrispondono appositi privilegi statutari. In particolare, i diritti di trascinamento per la vendita in blocco del pacchetto azionario della società, prelazione e gradimento per il caso di vendita a terzi delle azioni di categoria B. (2)

Gli altri soci hanno garantito il coinvolgimento di Canzonieri Holding per i primi tre anni e la facoltà di recedere nel caso di eventi di cambio di controllo della sua holding. Le azioni di nuova emissione invece saranno di tipo ordinario, salvo delibera che attribuisca diritti speciali anche ad esse.

Coldiretti, lo statuto

Lo statuto di Coldiretti, nel definire l’oggetto delle attività sindacali, prevede l’incentivazione dell’imprenditorialità in agricoltura e nel settore ittico. Secondo principi di ‘eticità’, sicurezza alimentare, tutela di ambiente e del paesaggio, lavoro, rispetto e benessere degli animali (statuto, art. 2.5).

Poi si allarga, fino a comprendere le facoltà di ‘promuovere, costituire e partecipare a società ed enti che svolgano attività e servizi a favore delle categorie rappresentate e dei cittadini, nei limiti posti dalla legislazione in materia e, in ogni caso, con esclusione di ogni responsabilità’ (statuto, articolo 3.4). Ma cosa c’entra il risparmio gestito?

Coldiretti, un sindacato o una holding?

La Coldiretti è un sindacato, vale a dire un’associazione non riconosciuta. Al pari dei partiti politici, essa beneficia di un regime particolarmente semplificato che le consente un‘operatività fluida e dinamica. Con la giustificazione di favorire l’indipendenza e la sostanziale libertà di azione di questi soggetti giuridici.

La funzione propria dei sindacati e dei partiti è peraltro quella di tutelare gli interessi delle categorie sociali rappresentate. È dunque legittimo chiedersi fino a che punto questi soggetti possano spingersi in attività finanziarie e speculative. A maggior ragione in quanto tali attività siano avulse dal mutualismo e i servizi a favore dei propri associati.

Il ras di Palazzo Rospigliosi

Vincenzo Gesmundo, segretario generale di Coldiretti, siede in prima persona al tavolo dell’alta finanza. Gli è bastato questa volta un modico investimento – coi soldi degli agricoltori, ça va sans dir – per conquistare una poltrona nel CdA di Nextalia sgr. Tra Don Camillo (Intesa San Paolo) e Peppone (UnipolSai), avrebbe commentato Guareschi.

Il dossier dei veleni indica Vincenzo Gesmundo come ‘il ras della Coldiretti’, il deus ex machina dell’operazione Federconsorzi 2, alias Consorzi Agrari d’Italia (CAI) SpA. (3) In una rassegna di illeciti e conflitti d’interessi che comprende tra l’altro la partecipazione della moglie di Gesmundo – assieme ad Ettore Prandini, presidente di Coldiretti – in B.F. SpA. (4)

Dalle stelle alle stalle

Gesmundo usa la Coldiretti come strumento di potere personale (…). Il direttore di ogni federazione provinciale è mandato da Roma ed è pagato da Roma. E deve rispondere solo ed esclusivamente a lui. Non siamo contro la Coldiretti, perché la Coldiretti siamo noi, ma contro il gruppo dirigenziale di Palazzo Rospigliosi che si è appropriata dell’organizzazione’ (Fausto Ligas, ex-presidente di Coldiretti Siena).

Il ras di Coldiretti concede al cerchio magico incarichi prestigiosi e stipendi d’oro. Una decina di milioni di euro solo a se stesso, in una dozzina d’anni (5,6,7). Senza badare ai ridondanti conflitti di interesse, né ad altri illeciti su cui nessuna autorità ha finora avuto il coraggio di indagare (8,9,10). Dalle stelle alle stalle, gli allevatori italiani sono alla canna del gas. I costi delle materie prime (soia, mais) volano come le vendite di Grana Padano e Gorgonzola, ma il latte per le DOP viene venduto sottocosto e chi guida il ‘sindacato agricolo’ tace. (11) Nuovi affari e/o incarichi in vista?

#VanghePulite, subito

Dario Dongo

Note

(1) Dario Dongo. Federconsorzi 2, CAI SpA, AgriRevi, Coldiretti. La cena dei cretini. GIFT (Great Italian Food Trade). 31.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/federconsorzi-2-cai-spa-agrirevi-coldiretti-la-cena-dei-cretini
(2) Nextalia sgr, statuto. V. articoli 8 (diritti delle azioni), 12( diritto di trascinamento), 14 (diritto di prelazione), 15 (gradimento), 16 (cambio di controllo)
(3) Dario Dongo. Consorzi Agrari d’Italia SpA, Federconsorzi 2? Il dossier dei veleni.  GIFT (Great Italian Food Trade). 1.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/consorzi-agrari-d-italia-spa-federconsorzi-2-il-dossier-dei-veleni
(4) Dario Dongo. CAI SpA, Federconsorzi 2. La Grande Abbuffata di Federico Vecchioni e il cerchio magico di Coldiretti.  GIFT (Great Italian Food Trade). 16.2.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/cai-spa-federconsorzi-2-la-grande-abbuffata-di-federico-vecchioni-e-il-cerchio-magico-di-coldiretti
(5) Vincenzo Gesmundo ha vari incarichi, oltre ai ruoli di segretario generale Coldiretti e di consigliere in Nextalia sgr:
– società agricola Santa Lucia, S.r.l. semplificata con sede a Forano (RI), amministratore delegato
– Germina Campus (Ger.Cam) S.p.A., con sede in Palazzo Rospigliosi, consigliere di amministrazione,
– Green Assicurazioni (Green) S.r.l., con sede in Palazzo Rospigliosi, consigliere di amministrazione,
– Consorzio Sistema Servizi (CSS) società consortile per azioni, consigliere (già vicepresidente).
Tra le cariche iscritte nel registro imprese, non più ricoperte, si segnalano poi:
– Vincenzo Gesmundo impresa individuale con sede in Forano (RI). Titolare firmatario (impresa avviata l’1.2.01 e cancellata il 2.1.18),
– Edizioni Tellus S.r.l., con sede a Palazzo Rospigliosi. Consigliere (impresa cancellata il 2.12.16),
– Eurocap Petroli S.p.A., presidente del CdA dal 28.7.16 al 31.12.18,
– Bluarancio S.p.A. Presidente, vicepresidente e consigliere, a fasi alterne, tra il 9.8.01 (data di inizio attività) e il 31.12.18,
– Società Italiana Mediazione Creditizia (Simec) S.p.A. Presidente dal 29.4.14 al 31.12.16,
– Società Consortile Consorzi Agrari (S.C.C.A.), società consortile per azioni. Consigliere dal 29.4.11, per tre esercizi,
– Creditagri Italia società cooperativa per azioni, Confidi per la filiera agroalimentare italiana e la cooperazione. Presidente dall’11.7.13, consigliere dal 26.5.15 per 3 esercizi (impresa cancellata l’11.11.19)
(6) Emiliano Fittipaldi. Contadino e milionario: stipendio da record
per il segretario generale di Coldiretti. L’Espresso. 29.1.15, https://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2015/01/29/news/contadino-e-milionario-stipendio-record-per-il-segretario-coldiretti-1.196726/
(7) F.Q. Coldiretti, al segretario Gesmundo 10 milioni in 12 anni. Lui smentisce e scappa. Il Fatto Quotidiano. 11.2.16, https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/11/coldiretti-al-segretario-gesmundo-10-milioni-in-12-anni-lui-smentisce-e-scappa/3139914/
(8) Dario Dongo. Conflitto d’interessi AGEA – Pagliardini – Coldiretti, interrogazioni al Parlamento europeo. GIFT (Great Italian Food Trade). 30.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/conflitto-d-interessi-agea-pagliardini-coldiretti-interrogazioni-al-parlamento-europeo
(9) Dario Dongo. Coldiretti, AIA e il vitello d’oro. #VanghePulite urgono. GIFT (Great Italian Food Trade). 9.2.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/coldiretti-aia-e-il-vitello-d-oro-vanghepulite-urgono
(10) Dario Dongo. Coldiretti e Unaprol. Il destino incerto di fondi pubblici destinati agli olivicoltori italiani. GIFT (Great Italian Food Trade). 6.2.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/coldiretti-e-unaprol-il-destino-incerto-di-fondi-pubblici-destinati-agli-olivicoltori-italiani
(11) Basterebbe pretendere l’attuazione della direttiva sulle pratiche commerciali sleali. V. Dario Dongo. Pratiche commerciali sleali, la direttiva UE 2019/633. GIFT (Great Italian Food Trade). 4.5.19, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/pratiche-commerciali-sleali-la-direttiva-ue-2019-633