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Inalpi, intimidazioni e aggiornamenti. #VanghePulite

Inalpi, intimidazioni e aggiornamenti. #VanghePulite

La saga del capitale di rischio ‘offerto’ da Inalpi SpA ai suoi fornitori, anche in compensazione dei loro crediti sulle vendite di latte fresco, si arricchisce di intimidazioni. Anche nei nostri confronti, per avere riportato i dati del bilancio pubblico di In.Al.Pi. S.p.A. e il regolamento del prestito obbligazionario privo di garanzie. Oltreché per avere espresso alcuni dubbi al proposito (1,2).

L’informazione offerta da GIFT (Great Italian Food Trade) sembra avere contribuito ad aprire gli occhi degli allevatori piemontesi sulla vicenda in esame. Al punto che uno dei due fornitori di Inalpi, la cooperativa Piemonte Latte, ha deciso di non sottoscrivere il suo prestito obbligazionario. L’altro fornitore, la cooperativa Compral Latte, ha frattanto pubblicato il proprio bilancio.

Inalpi SpA, le intimidazioni a GIFT e a Égalité

Il 24.8.21 Inalpi SpA – con due PEC a firma del suo direttore finanziario Alessandro Daniele, agli indirizzi dello scrivente e di Égalité Onlus – ha provato a intimidire le rispettive organizzazioni (v. Allegati 1,2).
L’industria di Moretta (CN) lamenta la ‘falsità’ di ‘accuse’ che ‘non sono supportate da alcuna prova o evidenza’ e lamenta il ‘copia-incolla’ dei dati del suo bilancio. Minaccia azioni legali, intima di non scrivere altro e di ‘rettificare’ gli articoli, senza però indicare il testo di una eventuale richiesta di rettifica.

L’augurio formulato dallo scrivente – affinché la magistratura e le autorità di vigilanza (CONSOB, Antitrust) vogliano verificare la correttezza delle operazioni e comunicazioni sociali di Inalpi SpA – è stato a sua volta malinteso. Senza alcuna ‘allusione’, lo scrivente non ha infatti riferito ad alcuna indagine in corso. Ha viceversa auspicato l’apertura di indagini e anche la nomina di un commissario giudiziale, per salvaguardare i posti di lavoro e i creditori le cui sorti sono strettamente legate a quelle di In.Al.Pi. S.p.A.

Piemonte latte, il segno della responsabilità

Il 18.8.21 Piemonte latte – in una lettera rivolta dal suo presidente Raffaele Morello a tutti i soci (v. All. 3) – ha condiviso l’esito dell’assemblea 28.7.21. La cooperativa ha partecipato al progetto Inalpi già a partire dal 2009. I suoi cooperanti hanno applicato il protocollo di filiera, sottoponendosi agli audit e ai relativi punteggi. Nel 2018 la cooperativa ha introdotto un meccanismo interno di premialità e nel 2020 ne ha riconosciuto il 50% ai soci.

Ora abbiamo deciso, anche se a malincuore, di non accettare tutti i nuovi impegni che la filiera ci ha richiesto. In particolare, la nostra Assemblea ha condiviso la proposta del Consiglio a non sottoscrivere, come Piemonte latte, il regolamento del prestito obbligazionario.

Non abbiamo ritenuto di accollare un tale impegno ai nostri soci. Impegno che potrebbe vedere il suo termine tra 15-20 anni. (…)

È evidente che questa decisione porterà a una esclusione di Piemonte Latte dal conferimento in filiera Inalpi’ (All. 3).

Compral Latte, 5 milioni di pagherò a 20 anni

Compral Latte – la cui assemblea si era riunita il 16.7.21 – ha invece dato seguito alla ‘offerta’ di prestito obbligazionario di Inalpi SpA, suo unico cliente, decidendo di sottoscrivere capitale di rischio a 15-20 anni per il valore di € 5 milioni. E il direttore di Compral Latte Bartolomeo Bovetti ha celebrato questa operazione – assieme al delegato federale Coldiretti Bruno Rivarossa – come ‘un caso che farà scuola’.

Dietro tutto questo c’è il burattinaio occulto, Bovetti, che non contento di avere spolpato la vecchia APA, ove è stato direttore per 20 e più anni, andato in pensione, si fa per dire, è stato messo a dirigere Compral Latte, e poi pure Compral Carne. Chi vuol capire capisce, il resto è solo finzione’, scriveva il signor Giuseppe Crosetti in un commento all’articolo ove si riportava la notizia, tre settimane fa.

Compral Latte, bilancio 2020

Il bilancio di Compral Latte al 31.12.20 è stato pubblicato nei giorni scorsi. Non è facile intravedere lo spazio per un ‘investimento’ da 5 milioni di euro in capitale di rischio, tantomeno in una prospettiva di rientro a 15-20 anni. Alcuni spunti a seguire.

Compral Latte. Stato patrimoniale

Attivo circolante

– crediti verso clienti esigibili entro l’anno successivo, € 21,066 milioni (+ € 5,607 mln rispetto al 2019)

– disponibilità liquide, totale € 18 mila (- €83 mila rispetto al 2019)

– totale attivo € 23,937 milioni (+ € 5,951 mln)

Passivo

– debiti verso banche, € 10,840 (+ € 3,586 mln sul 2019)

– debiti verso fornitori, € 12,069 mln (+ €2,152 mln)

– debiti totali € 22,937 (+ € 5,714 mln)

– totale passivo € 23,937 (+ € 5,951 mln)

Compral Latte. Conto economico

– valore della produzione, totale € 67,584 milioni (+ € 7,367 sul 2019)

– costi della produzione, totale € 67,289 mln (di cui € 63,316 mln di conferimento latte dai soci. I costi totali di produzione erano € 60,015 mln nel 2019)

– differenza tra volore e costi della produzione € 295.048 (+ € 83 mila)

– utile d’esercizio €230.354 (+ € 68.512)

Compral Latte, nota integrativa a bilancio 2020

Dopo la chiusura dell’esercizio non sono intervenuti fatti di rilievo da segnalare’, si legge in nota integrativa a bilancio 2020 di Compral Latte. La delibera 16.7.20 – a sottoscrivere le obbligazioni convertende del proprio unico cliente per un importo di € 5 milioni – non ha forse ‘rilievo’, nei conti di un’impresa con € 23 milioni di debiti al 31.12.20? (3) Si spiegano forse così gli omissis sui punti 1-6-8-9 in OdG del verbale d’assemblea ove tale decisione è stata assunta?

Senza indulgere sulla correttezza delle comunicazioni sociali, Compral Latte, per finanziare Inalpi con un rendimento pressoché nullo, dovrà indebitarsi a condizioni ben più sfavorevoli. (4) Delle due l’una, o il suo direttore ha perso di vista il pallottoliere, o Inalpi ha costretto il suo fornitore di latte n. 1 a pagare propri debiti. E l’anzianità di servizio del signor Bonavetti, classe 1947, rende improbabile la prima ipotesi. (5) Il debito futuro ai posteri.

#VanghePulite.

Dario Dongo

Allegati

(1) Inalpi SpA, PEC 24.8.21 a Dario Dongo  ALLEGATO 1

(2) Inalpi SpA, PEC 24.8.21 a Égalité Onlus ALLEGATO 2

(3) Piemonte latte, lettera 18.8.21 ai soci ALLEGATO 3

Note

(1) Dario Dongo. Inalpi, Coldiretti e Compral Latte. #VanghePulite. GIFT (Great Italian Food Trade). 21.8.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/inalpi-coldiretti-e-compral-latte-vanghepulite

(2) Dario Dongo. Inalpi chiama i fornitori di latte a pagare i suoi debiti. GIFT (Great Italian Food Trade). 19.7.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/inalpi-chiama-i-fornitori-di-latte-a-pagare-i-suoi-debiti

(3) Cfr. OIC 29. Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio. Fondazione OIC (Organismo Italiano di Contabilità). Testo aggiornato al 29.12.17, https://www.fondazioneoic.eu/wp-content/uploads/2011/02/2017-12-OIC-29-Cambiamenti-di-principi-contabili….pdf

(4) Tasso fisso nominale annuo lordo 2%. Si veda il regolamento del prestito obbligazionario Inalpi, nell’articolo citato in nota 1

(5) Compral Carni e Compral Latte: due cooperative e una casa comune per 450 allevatori che insieme fatturano oltre 80 milioni. Ruminantia. 8.1.20, https://www.ruminantia.it/compral-carni-e-compral-latte-due-cooperative-e-una-casa-comune-per-450-allevatori-che-insieme-fatturano-oltre-80-milioni/

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