Idee

Il Criterio Relazionale

Il Criterio Relazionale

Esistono differenti modelli di penetrazione all’estero nel settore della grande distribuzione alimentare. Sbarcando in mercati diversi da quello di origine, gruppi di altre nazioni occidentali hanno creato una forte simbiosi tra le marche nazionali, il sistema distributivo e i fornitori globali.
Si tratta di paradigmi che rispecchiano essenzialmente la cultura industriale dei paesi di origine:
– il cash and carry e discount, fondato sull’efficienza e la standardizzazione di matrice tedesca;
– gli ipermercati ed i centri commerciali espressione della soluzione a massa critica e del centralismo tipico della visione francese;
– i convenience store essenziali e pragmatici nei servizi anche 24 ore su 24, prodotto della mentalità anglosassone.
Anche l’industria della distribuzione italiana ha sperimentato un proprio stile di fare commercio, basato su un modello relazionale. Si vede al meglio nelle piccole e medie superfici di prossimità che hanno destato l’interesse degli investitori e trovato compiutezza in forme a capitale diffuso: cooperazione, al consumo e al dettaglio, associazionismo o franchising.

Questa scheda fa parte di un approfondimento curato da DM, media partner di GIFT. Pagine correlate: il contesto, i protagonisti, le sfide.